• LA LISTA DELLA SPESA
  • cioccolato fondente (al 70%)
  • panna fresca
  • burro
  • cacao amaro
  • aromi a piacere

Oggi, 19 marzo, è S. Giuseppe, ovvero la festa del papà.

Non tengo particolarmente a questa festa per un semplice motivo: rientra nel novero delle cosiddette feste “da commercianti“, inventate per vendere fiori e cioccolatini (S. Valentino), mimose ed ingressi a serate con uomini vestiti di succinti perizomini dalle fantasie inquietanti (festa della donna), altri fiori e cioccolatini (festa della mamma) o dopobarba e liquori (festa del papà). Non so ancora bene a che pro sia stata la festa dei nonni, ma prima o poi comprenderò a quale tipologia di commercianti faccia comodo.

Nonostante queste festività siano discutibili nelle loro motivazioni, possono rappresentare un momento ulteriore per ricordarsi dei propri cari (se diventano l’unico momento in cui ce ne ricordiamo, è ora di correre ai ripari): quindi, invece di rimpolpare gli incassi di qualche pasticceria o profumeria, perché non farne un’occasione per regalare un pensierino confezionato ad hoc e con le proprie manine sante, che ha tutt’altro valore rispetto ad un regalo comperato al negozio all’angolo (se all’angolo avete una farmacia o un negozio di pompe funebri, magari evitate)?!

Quindi, oggi vi propongo dei dolcini che piacciono a tutti, realizzabili con pochi e semplici ingredienti, che non richiedono grandi abilità in cucina e che possono, quindi, essere confezionati da tutti (magari anche con l’aiuto dei bambini): i tartufi al cioccolato.

Inoltre, sono dei dolcini assai personalizzabili a seconda dei gusti del festeggiato o di chi li confeziona, dal momento che si possono aromatizzare pressochè con qualsiasi cosa, secondo la regola del fate vobis. Io vi lascio la ricetta standard, le varianti che ho utilizzato e alcuni consigli sugli altri aromi che si possono aggiungere.

Tartufi

 

Tartufi al cioccolato fondente

Di
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  • Resa: circa 40 tartufi (di 3 cm di diametro)
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 5 minuti
  • Pronta In: 10 ore 25 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Tritate al coltello il cioccolato.
    Ponete la panna in un pentolino e portate quasi a bollore.
  2. Togliete dal fuoco, quindi unite il cioccolato tritato alla panna e mescolate vigorosamente con una frusta o un cucchiaio di legno, fino a quando non avrete un composto omogeneo. Unite il burro e mescolate fino a completo assorbimento.
  3. Infine, versate il composto in contenitore richiudibile o in una terrina e mettetelo almeno due ore in frigorifero.
  4. Trascorso questo tempo, togliete dal frigo il contenitore e mettete in un piatto abbondante cacao amaro, in modo da avere a portata di mano tutto il necessario per realizzare i tartufi.
    Con l’aiuto di un cucchiaino, prendete una nocciola di impasto, realizzate fra le mani una pallina e passatela nel cacao amaro. Quando i tartufi saranno tutti fatti, sistemateli in un contenitore e poneteli ancora nel frigo a raffreddare, preferibilmente per qualche ora.

TARTUFI AL CIOCCOLATO – CHOCOLATE TRUFFLES -> DOWNLOAD THE ENGLISH RECIPE (PDF) BY CLICKING HERE

Suggerimenti per gli aromi

Io ho fatto tre tipi diversi di tartufi: alcuni nature (senza l’aggiunta di ulteriori aromi), alcuni allo zenzero candito e altri aromatizzati al the di Manchester!

Per quelli con lo zenzero (ma lo stesso vale per altri ingredienti solidi: granella di nocciole o altra frutta secca, pezzetti di meringa, canditi di arancia, pezzetti di cioccolata ecc…), vi basterà aggiungere all’impasto finale dello zenzero candito a pezzettini.

Per aromatizzarli al the (io ho usato un the di Manchester, ma potete ovviamente usare ciò che volete: Earl Grey, the nero, the verde ecc…), invece, dovete portare ad ebollizione la panna, e mettere in infusione per circa 10 minuti un cucchiaio di the in foglie: passati i 10 minuti, dovete filtrare la panna, e poi utilizzarla come spiegato nella ricetta; i tartufi assumono così un profumino fantastico. Allo stesso modo potete aromatizzarli al caffè (solubile) o con altri aromi da infusione.

Ovviamente potete aromatizzarli al liquore (grappa, rhum o altro), utilizzando il metodo appena descritto, ma eliminando il tempo di infusione. O, ancora, potete aromatizzarli con della tahini (come fa Juls) o altre crema (crema di marroni, Nutella ecc..).

Insomma, io spero di avervi dato degli spunti, ma gli aromi e le combinazioni sono davvero infinite: potete sostituire parte del cioccolato fondente con del cioccolato al latte, potete utilizzare del cioccolato tritato (o della granella di nocciole/pistacchi, del cocco essiccato) per guarnire il tartufo al posto del cacao!

Insomma, fate come più vi aggrada, ma il risultato è garantito! E un regalo hand-made, seppur facile e veloce, è sempre un regalo migliore di qualsiasi cosa che si possa comprare.. Provare per credere!

Tartufi finale

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