• LA LISTA DELLA SPESA
  • farina
  • Pecorino Romano
  • sale
  • pepe
  • lievito per torte salate
  • burro (o olio EVO)
  • uova
  • latte

Della tradizione romanesca questo è l’abbinamento che amo in assoluto di più… già il Pecorino, così, in purezza, è una mia debolezza (più in generale ho un debole per i formaggi, e per me vige la regola del “più puzzano e più son buoni“.. non so se abbia già un inventore, altrimenti potremmo tranquillamente chiamarlo “teorema di Robert“… no, non ho cambiato sesso, è “solo” il mio pesante cognome), nel senso che nessuno dovrà mai, mai e poi mai lasciarmi da sola con una forma di formaggio, poiché non risponderei delle mie azioni!

E fino a qui abbiamo parlato dei formaggi in generale… ma quelli di pecora e di capra, direte voi?! Venghino a me anche loro, che qui troveranno sempre una porta aperta! Adoro questi formaggi, che siano freschi o stagionati, per la loro intensità di gusto, e sono anche migliori per chi avesse problemi di colesterolo, ovviamente sempre senza esagerare… e qui casca l’asino! Come si fa abbandonare a sè stesso un povero formaggio?! È crudeltà!

E tra tutti i formaggi di pecora e capra, come non amare in modo particolare il Pecorino, un vanto italiano, che accomuna, nelle loro diversità, almeno Lazio, Basilicata, Toscana, Sardegna, Sicilia, Campania, Abruzzo, Umbria (che ricordi del pecorino umbro… ah, che ricordi!) e Marche?! Il Pecorino, che io preferisco ben stagionato, è in assoluto uno dei formaggi che prediligo, per il suo gusto forte, la sua innata freschezza, il suo giusto apporto di sale, la sua consistenza, la sua fragranza…

Pecorino mio, ti amo, c’è poco da fare!

Quindi, per dimostrare al Pecorino tutto il mio amore e il profondo rispetto che nutro per il suo matrimonio con il pepe (due begli spaghetti cacio e pepe, ve li siete mai gustati?! Che bontà!), ho deciso di fare una pazzia, cambiare le carte in tavola e giocare con questo abbinamento in una preparazione che di italiano ha poco o nulla, quella dei muffins!

E il risultato è un morbido e profumatissimo spuntino o, per i più golosi, un “panino” da guarnire, adattisimo per aperitivi o antipasti sfiziosi, che racchiude in sè la tradizione romanesca (omaggiata dall’utilizzo del Pecorino Romano e dall’abbinamento con il pepe) e un tocco di innovazione.. questo piccolo concentrato di sapori vi conquisterà?

Muffins cacio e pepe

Di
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  • Resa: 12 muffins
  • Preparazione: 15 minuti
  • Cottura: 15 minuti
  • Pronta In: 30 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Pre-riscaldate il forno a 180°C. Prendete due terrine, una più piccola ed una più grande. In quella piccola mescolate fra loro gli ingredienti umidi (latte, burro fuso freddo e uova); in quella grossa, invece, mescolate gli ingredienti secchi (farina, Pecorino, lievito, pizzico di sale e pepe).
  2. Ora versate gli ingredienti umidi in quelli secchi e mescolate energicamente e brevemente (l’impasto dei muffins deve risultare grumoso, piuttosto che liscio).
  3. Una volta ottenuto l’impasto, mettete nella teglia per muffins i pirottini di carta (o di silicone) e riempiteli per 2/3, poi infornate in forno già caldo per 12-15 minuti, o finchè i muffins non saranno ben dorati.
    Fate comunque la prova stecchino.
  4. Fate raffreddare su una griglia prima di consumare.

Pecorino mio, io ti amo anche così… e voi?!

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