• LA LISTA DELLA SPESA
  • albumi
  • zucchero
  • farina 00
  • nocciole
  • burro
  • cioccolato gianduja

Quante creme, salse e dolci richiedono solamente l’utilizzo dei tuorli dell’uovo? Tantissime. Ma la domanda che attanaglia tutti noi (già vi vedo, a passare notti insonni pensando ai poveri albumi) è: che ne faccio degli albumi?!

Spesso finiscono in una frittata palliduccia, oppure possono essere riutilizzati per fare delle ottime lingue di gatto (di cui metterò presto la ricetta, se a qualcuno interessasse), ma c’è un ulteriore problema, quello della conservazione: non si possono certo tenere cent’anni degli albumi in frigorifero, sperando di accumularne un numero congruo per poterli utilizzare (per me, inoltre, le probabilità che ciò avvenga prima che gli albumi stessi vadano a male sono assai scarse).

Così, dopo aver letto qua e là nella rete consigli, ricette e suggerimenti, sono passata alle maniere forti: ho messo gli albumi in un piccolo contenitore ermetico e li ho surgelati! Prima due, poi altri due (nel giro di un paio di settimane), poi un altro ancora… così, senza problemi di conservazione, mi sono trovata con ben 5 albumi e, finalmente, la possibilità di tentare un plum cake di soli albumi.

Unico suggerimento fondamentale: se surgelate gli albumi, fate i modo di tirarli fuori dal freezer la sera prima rispetto a quando intendete fare la torta, così che abbiano modo di scongelarsi lasciandoli nel frigo.

L’idea per questa torta l’ho presa da Alessia di Muffins, cookies e altri pasticci, lasciando intatta l’ossatura, ma cambiando gli ingredienti in base a ciò che avevo in casa e per “piemontesizzare” la torta.

 

Plum cake di soli albumi con nocciole e cioccolato gianduja

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  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 40 minuti
  • Pronta In: 60 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Come già spiegato per i muffin al quadruplo cioccolato, almeno mezz’ora prima di iniziare a preparare la torta (ma potete anche farlo il giorno prima) dovrete tagliare a pezzetti il cioccolato e metterlo nel freezer, in modo che in cottura non si depositi poi tutto sul fondo della torta.
  2. Preriscaldate il forno a 180°C. Fate fondere il burro e lasciatelo raffreddare. Montate con le fruste gli albumi e lo zucchero, fino ad ottenere un composto gonfio e lucido: ci vorranno dai 5 ai 10 minuti, ma devono essere ben montati per la perfetta riuscita del dolce.. il composto, sollevando le fruste, dovrà fare “le punte.
  3. Ora aggiungete agli album, mescolando dal basso verso l’alto, le nocciole tritate, i pezzetti di cioccolata, la farina e il burro, in modo da ottenere un composto omogeneo.
  4. Imburrate ed infarinate uno stampo da plum cake, versatevi il composto e fate cuocere in forno caldo per 30-40 minuti: controllate la cottura interna della torta con uno stecchino, ma aprite il forno solo dopo che saranno passati 30 minuti, sennò rischiate di far sgonfiare il plum cake (che, come avrete notato, non contiene lievito). Altro avvertimento: non aspettate che diventi bello marroncino, perché non accadrà mai (a meno di farlo carbonizzare): il dolce per sua natura rimane piuttosto chiaro, ma pur sempre dorato.
  5. A piacere, spolverizzare con zucchero a velo.

 

Spero che queste piccole indicazioni sulla conservazione e sull’utilizzo degli albumi possano esservi utili, e che questa torta morbidissima e leggera vi piaccia almeno la metà di quanto sia piaciuta  a me!

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