• LA LISTA DELLA SPESA
  • farina
  • olio di semi
  • sale
  • olio extra-vergine di oliva
  • carne tritata di bovino
  • porro
  • verza
  • salsa di soia
  • cumino
  • pepe nero

Per la prima volta nella mia vita ho deciso di approcciarmi in maniera semi-seria alla cucina cinese, provando a cimentarmi con un suo must, probabilmente il cibo cinese che io preferisco in assoluto: i ravioli di carne al vapore.

Mi piacciono così tanto che spesso, quando vado al ristorante cinese, finisco per mangiare solo quelli, ovviamente in quantità esagerate! Così mi sono detta: perché non provare a farli a casa?!

Metto le mani avanti: questi ravioli non hanno la pretesa di essere quelli cinesi al 100%, è una mia reinterpretazione, con la sostituzione di alcuni ingredienti con altri di più facile reperibilità o maggiormente di mio gusto!

Il risultato, però, è davvero affine a quello dei ravioli cinesi a cui tutti noi siamo abituati (almeno in Italia)!

Francamente la cosa che temevo di più era il confezionamento del raviolo vero e proprio.. temevo che fosse difficilissimo da fare, che ci volesse una manualità particolare, e invece mi sono stupita di quanto in realtà sia semplice tutto ciò! Ovviamente, come per tutto ciò che riguarda il cibo, i piatti tradizionali soprattutto, esistono milioni di modi per fare la stessa cosa, ma sappiate che io mi sono basata su questo tutorial di YouTube (benedetto sia YouTube, dove esiste un filmato che insegna a fare pressoché qualsiasi cosa!) cambiando solamente una cosa, dopo alcune prove empiriche: siccome la pasta che ho usato io è fatta a mano, quindi molto più morbida di quella comprata, non è necessario inumidire entrambe le parti del disco di pasta, ma solamente una, altrimenti si ammorbidirà troppo, risultando difficile da maneggiare!

Un’ultima cosa: il piatto è davvero facile da fare, ma è una di quelle preparazioni per cui più si è, meglio è… infatti, se doveste fare ravioli per 10 persone e foste da soli, dovreste armarvi di una grande pazienza e di molto tempo! Se invece siete in compagnia, è assolutamente fattibile, a patto di avere pasta e ripieno già pronti! E poi … tutti a RAVIOLARE!

 

Ravioli di bovino al vapore

Di
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  • Resa: circa 40 ravioli
  • Preparazione: 40 minuti
  • Cottura: 15 minuti
  • Pronta In: 1 ora 25 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Innanzitutto preparate la pasta mescolando la farina, il sale, l’acqua (io ho indicato una quantità approssimativa, ma potrebbe volercene di più o di meno.. come sempre, andate per gradi) e l’olio di semi. Impastate il tutto per 5-10 minuti, in modo da ottenere un impasto morbido ed elastico. Mettete la palla di impasto a riposare per almeno 30 minuti coperta da una terrina girata al contrario, o coperta dal cellophane, in modo che non si secchi.
  2. Tritate molto finemente il porro e il cavolo verza, precedentemente mondati (io li ho tritati in un mixer elettrico). Mettete in una padella un filo di olio EVO e farvi saltare per qualche minuto il trito di porro e cavolo, in modo da farli appassire. Aggiungere poi la carne tritata, che farete ben rosolare. Ora aggiungete pepe, cumino e salsa di soia (poiché molto salata, io non ho aggiunto altro sale) secondo il vostro gusto. Lasciate rosolare fino a completa cottura della carne, per poi mettere l’impasto così ottenuto a raffreddare.
  3. Quando la pasta avrà riposato e il ripieno sarà freddo, potrete iniziare a darvi da fare con i ravioli veri e propri. Innanzitutto dovrete stendere la pasta a circa 2mm di spessore (non deve essere troppo spessa, ma nemmeno trasparente) e ricavare dei cerchi di circa 8-9 cm di diametro (io ho utilizzato come forma una pinta da birra).
    Infarinate bene il piano sul quale lavorerete e il piatto dove porrete i dischi di pasta e i ravioli, perché la pasta ha una consistenza un po’ appiccicosa.
  4. A questo punto prendete un cucchiaino abbondante di impasto, ponetelo al centro del disco di pasta e confezionate i vostri ravioli secondo il tutorial che vi ho segnalato in precedenza (se quello non vi piace, seguitene uno qualsiasi dei milioni che trovate su YouTube). Una volta ottenuti i ravioli, non vi resterà che cuocerli.
  5. Esistono sicuramente almeno 4 modi per cuocere questo tipo di ravioli: alla piastra (non credo ciò necessiti di ulteriori spiegazioni), fritti (cuocete i ravioli in un wok contenente abbondante olio di semi bollente), al vapore (dovrete utilizzare uno di quei contenitori di bambù tipicamente cinesi oppure un qualsiasi strumento per cuocere al vapore: sistemate i ravioli nell’apposito contenitore sopra una pentola di acqua bollente e lasciate che arrivino a cottura -dovrete poi staccarli dal supporto con delicatezza, perché cuocendo tendono a diventare appiccicosi. Ci vorranno circa 8-10 minuti) oppure bolliti (immersi in acqua bollente -salata o no- per circa 4-5 minuti; dovrete poi scolarli e, se troppo umidi, porli per qualche istante su un foglio di carta da cucina).
  6. Ovviamente i ravioli vanno serviti ben caldi, accompagnati da salsa di soia o salsa agrodolce o, perché no, da un bel contorno di verdure saltate.
  7. Una nota: a me qualche raviolo era avanzato e ho voluto mangiarlo il giorno seguente… riscaldati al microonde si seccano troppo, mentre se portate ad ebollizione una pentola di acqua e li fate bollire per un paio di minuti saranno buoni come appena fatti.

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