• LA LISTA DELLA SPESA
  • ciliegie
  • uova
  • zucchero
  • sale
  • latte
  • brandy (o altro liquore a piacere)
  • farina
  • burro (per imburrare)

La breve, brevissima stagione delle ciliegie, quel bel frutto rosso e succoso da cui ci si stacca con notevole difficoltà (alzi la mano chi non ha mai pensato che davvero una ciliegia tiri l’altra?!), sta per finire, e esse meritano, come requiem, una bella ricetta che ne valorizzi la loro aspra dolcezza (amo gli ossimori).

Pertanto, ho scelto il dolce per eccellenza che si possa preparare con le ciliegie, tanto che questo dessert cambia nome a seconda che lo si prepari con questo frutto o con altri. Infatti, mentre il dolce con le ciliegie si chiama clafoutis, se lo preparate con identico procedimento, ma con frutta diversa, si chiama invece flognarde.

La ricetta in questione è una ricetta francese, in particolar modo tipica della regione limosina (che, prima di questo momento, mi era nota soprattutto per smalti e miniature… deformazione professionale), e la sua preparazione è facile e veloce. Il nome deriva dal dialetto, in cui clafir significa guarnire, riempire, poiché si tratta di una preparazione in cui si riempie una teglia di ciliegie e le si ricopre di una morbida pastella, simile a quella che si utilizza per fare le crêpes o le frittelle. È un dolce di tradizione povera, che i contadini portavano con loro nelle giornate di lavoro, ed era preparato con ciliegie selvatiche non private di nocciolo e di picciolo, cosa che si diceva conferisse un gusto maggiore al dolce stesso (anche perché, in questo modo, le ciliegie perdono meno acqua). Io in questo, per comodità di chi mangia, non sono stata fedele a questa antica tradizione.

Clafoutis di ciliegie

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  • Resa: 6-8 Persone servite
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 40 minuti
  • Pronta In: 60 minuti

Ingredienti

  • 600 grammi di ciliegie lavate e private di picciolo e nocciolo
  • 3 uova grandi
  • 100 grammi di zucchero più altro per guarnire, eventualmente
  • 1 pizzico di sale
  • 200 millilitri di latte
  • 2 cucchiai di brandy o kirsh o rhum
  • 90 grammi di farina
  • burro per imburrare

Istruzioni

  1. Pre-riscaldate il forno a 180° C.
  2. Imburrate leggermente uno stampo per torte dai bordi bassi (circa 1-1,5 litri di capacità) e cospargetelo di zucchero. In una terrina sbattete le uova con un pizzico di sale e lo zucchero con una frusta elettrica, fino ad ottenere un composto spumoso e di volume doppio rispetto a quello iniziale. Aggiungete la farina, incorporandola bene con un cucchiaio di legno o una spatola. Aggiungete poi poco alla volta il latte e il liquore (Brandi, Kirsch o Rhum che sia), mescolando delicatamente.
  3. Prendete le ciliegie, già lavate e private di nocciolo e picciolo, e disponetele uniformemente sul fondo della teglia; poi versate sopra di esse la pastella.
  4. Infornate in forno già caldo per 40-45 minuti, o finché il clafoutis non risulti soffice e ben dorato (sembrerà una focaccia dolce).
  5. Togliete il clafoutis dal forno e spolverizzatelo con zucchero o zucchero a velo e servitelo tiepido. Io ho rovesciato la torta, perché ho dato per scontato che si facesse così, ma credo che la versione corretta preveda di lasciarla nella teglia così come l’avete cotta, anche se forse potrà essere poi più difficile servirla. Un modo per ovviare a questo problema potrebbe essere quello di fare dei mini-clafoutis monoporzione.

Su tutt’altro piano… è di nuovo ora di awards!!!

Infatti, durante questo weekend ho ricevuto questa montagna di awards

Da Manuela di Manu’s Menu, che ringrazio per la sua costante attenzione al mio piccolo blogghino e per il suo sostegno. E vi consiglio caldamente di fare un giro sul suo blog, pieno di bellissime ricette italiane tradotte in inglese!

Inoltre, ho ricevuto questo award

da parte di Katherine Martinelli, newyorkese trasferita in Israele che ha la fortuna di scrivere per vivere, e lo fa anche assai bene! Grazie mille, Katherine!

Le regole per accettare gli awards sono sempre le stesse, quindi vi snocciolo subito le 7 cose che forse non sapete di me:

  1. Sono un’appassionata di lettura e di libri cartacei, ma da quando mi hanno regalato un e-book reader, non riesco più a starne senza… crea dipendenza!
  2. Fino a qualche anno fa avevo un’insana passione per Winnie the Pooh, con tanto di pupazzi sul letto e molti regali a tema. Poi, da un giorno all’altro, ho messo tutto in una scatola e non ne ho più voluto sapere.
  3. È da tempo che guardo molte più puntate di serie tv rispetto ai film, ma adoro la cinematografia e la sua storia. E stasera mi guardo un film, tiè!
  4. Tra poco il mio cane compirà 10 anni, e oggi mi è sfiorata l’idea di sfornare dei biscotti (da cane) per il suo compleanno. Forse sto diventando pazza.
  5. Non guardo mai la tv, se non per vedere il telegiornale (e a volte nemmeno quello, e mi informo via radio oppure on-line).
  6. Tutta la scorsa settimana sono stata convinta di aver perso le mie due pen-drive, contenenti molto materiale di studio, per poi trovarle appese alla scrivania, dove sono da mesi. Ripensando al punto 4, forse sto davvero impazzendo.
  7. Non sono un’appassionata di videogiochi, ma mi diverto molto a giocare a Guitar Hero (e giochi affini) oppure a giochi Platform, come Super Mario o, lo ammetto, Diner Dash.

E ora è il momento di passare tutti questi awards a 15 food blogger, che curano siti in lingua inglese (li trovate organizzati in ordine alfabetico per nome del blog)

  1. Meagan di A zesty bite
  2. Pola di An Italian cooking in the Midwest
  3. Jenny e Shilpa di Baking Devils
  4. Heater di Basilmommy
  5. Cooking Rookie
  6. Mary di Delightful Bitefuls
  7. Shannen di Fish and Melons
  8. Adriana di Great Food 360°
  9. Beth di Of Muses and Meringues
  10. Mary di One Perfect Bite
  11. Sarah di Pearl and Pine
  12. Sandra di Sandra’s easy cooking
  13. Lyndsey di Vanilla Clouds and Lemon drops
  14. Lin Ann di Vittles and Committals
  15. Sissi di With a glass
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