In bianco e in rosso: panna cotta con coulis di fragole

Non so a voi, ma a me l’abbinamento fra il bianco e il rosso ricorda immediatamente l’estate. In primis nell’abbigliamento, visto che in estate il bianco la fa da padrone e il suo accostamento con il rosso è semplicemente divino (io ho un amore sfrenato per le magliette da marinaretto bianche e rosse, ma forse è solo una mia turba mentale), ma anche nel cibo.

Se ci pensate un attimo vi accorgerete che non sto farneticando (non troppo, almeno): pensate alla caprese (il bianco e rosso estivo per eccellenza), alla pasta fredda bianchiccia che si sposa con i succosi pomodorini estivi (e con altro, naturalmente), a tutta la moltitudine di frutti rossi estivi… e, proprio per fare onore a quest’ultima categoria, non potevo esimermi dall’abbinare le fragole a qualcosa di bianco e succulento. Così, da buona piemontese (ebbene sì, l’invenzione è nostra, sappiatelo), ho subito pensato alla panna cotta. Devo commentare il risultato, o le foto (che potremmo catalogare sotto la dicitura in loving memory, visto che la panna cotta è ormai defunta) lo fanno al posto mio?

Di sicuro si tratta di un dolce fresco, estivo, che potrete abbinare a qualsiasi frutto desideriate, per alleggerirlo un po’ rispetto al canonico abbinamento panna cotta-caramello (o panna cotta-cioccolato): quindi, via di fragole, lamponi, albicocche, mirtilli, pesche…ciò che più vi piace, insomma, perché il risultato sarà comunque imbattibile.

PANNA COTTA CON COULIS DI FRAGOLE

Ingredienti (per 4 persone)

Per la panna cotta 

* 400 ml di panna fresca

* 100 ml di latte

* 100 g di zucchero a velo (per il granulare ne bastano 60 g, secondo me). NB a me non piace dolcissima, ma se volete potete aumentare la quantità di zucchero di 50-60 g

* 3 fogli di colla di pesce (6 g)

* una bacca di vaniglia (opzionale – a me non piace l’aroma di vaniglia nella panna cotta, quindi ho evitato)

Per la coulis di fragole

* 250 g di fragole (qui potete naturalmente abbondare)

* 2 cucchiai di zucchero (o di più, secondo i gusti)

Procedimento

Mettete a bagno la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti. Nel frattempo, mettete a scaldare la panna e il latte in un pentolino (se avete scelto di aromatizzare alla vaniglia, mettete anche la bacca di vaniglia incisa nel senso della lunghezza dentro al pentolino), aggiungendo poi lo zucchero e mescolando, in modo che questo si sciolga completamente. Portate quasi al punto di ebollizione e spegnete il fuoco (togliendo la bacca di vaniglia, se l’avete messa). Strizzate la colla di pesce e mettetela nel pentolino insieme alla panna e al latte, mescolando in modo che la colla di pesce si sciolga completamente.

Bagnate appena gli stampini con acqua fredda e versate il composto al loro interno, filtrandolo con un colino a maglie strette (così eliminerete eventuali grumi, di colla di pesce e non). Mettete nel frigo per almeno 5-8 ore, ma potete tranquillamente prepararlo un giorno prima (anzi, sarà ancora meglio).

Circa un’ora prima di servire, preparate il coulis di fragole: lavate e mondate le fragole, mettetele in un robot da cucina (oppure nel bicchiere del frullatore ad immersione) insieme a due cucchiai di zucchero (se preferite potete aumentare la quantità di zucchero, anche in base a quanto siano aspre le fragole) e frullate per qualche istante. Se preferite una salsa priva dei semini, filtrate la purea di fragole con un colino a maglie strette, altrimenti mettete semplicemente la vostra salsina a raffreddare in frigorifero.

Al momento di servire, capovolgete gli stampini su dei piattini da dolce e sformate la panna cotta incidendone i bordi con la lama sottile di un coltellino; se non bastasse, immergete gli stampini brevemente (altrimenti la panna inizierà a sciogliere) in acqua calda. Infine decorate con il coulis di fragole a piacimento; in aggiunta, potete anche guarnire con fragole intere.

 

10 pensieri su “In bianco e in rosso: panna cotta con coulis di fragole

    1. Non sono razzista, anche quella a righe bianche e blu! 🙂
      Io ho sempre in wish list la tua panna cotta miele, limone e pinoli… mica me lo scordo, eh?! 🙂

  1. Ni yo tengo palabras en italianos para definir este….candido,soffice disegno :-P.A qualcuno forse hanno regalato il diploma 😛 .

    Ehi dovrò provarla a fare così,ma devo dirti che io nella mia ne ci metto il latte ne ci metto i vari contorni.Poi,sempre per gusti miei,io ci metto una bacca di vaniglia,anche perché credo che in parte sia quello il gusto che risalta la “”mia ricetta””.Dopodiché sai che aggiungo un ingrediente segreto che è di dubbia provenienza :-D…..lo sporco….hehehehehe.No scherzo,ci tengo a dirlo prima che qualcuno ci creda. 😉

    1. Eh, ma se aspettavo la TUA ricetta potevo morire di vecchiaia, caro mio 😉
      Comunque l’aggiunta di latte serve solo a farla rimanere un po’ più morbida, ma il gusto non cambia! Io sono aperta ad ogni sperimentazione, quindi.. smolla la ricetta e io provvedo! Sulla vaniglia, a me non piace molto, quindi per quello l’ho eliminata!
      E io che credevo ci mettessi un po’ della tua buonissima birra, dentro 😉

  2. Va beneeeeeeeee.Comunque se fai ancora così non ti faccio avere la ricetta della torta alla ricotta di mia madre,eh? 😛

  3. io personalmente la adoro. adoro questo tipo di dessert veloci e freschi, che tiri fuori dal frigo e lasciano sempre tutti a bocca aperta, si sciolgono in bocca. una meraviglia per occhi e palato 🙂

    1. Io anche! Spesso preferisco un dolce del genere, che nella sua semplicità colpisce sempre al cuore -e al palato- tutti. Grazie mille 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook