Eccoci giunti alla fine dei festeggiamenti (con un inquietante senso di sollievo da parte mia) e alla seconda attesissima (ma quando?!) ricetta per un freschissimo dolce, perfetto per un compleanno estivo.

Questo è stato il mio primo esperimento di torta gelato a strati, riuscito egregiamente: ovviamente potete scegliere i gusti che più preferite e abbinarli come più vi piace. Io ho scelto subito il gelato al pistacchio, in assoluto il mio preferito, e l’ho poi abbinato con un gusto più “neutro”, la crema, lievemente aromatizzata al limone.

Le foto fanno abbastanza pena (non vi preoccupate, me lo dico da sola), ma credo che sia già stata fortunata a riuscirne a scattare qualcuna (accontentiamoci)… se il risultato d’immagine non è dei migliori, pazienza, l’importante era il gusto! Nella seconda foto della composizione si riesce a vedere già abbastanza il contrasto cromatico verdino/giallino, che invece dall’esterno si vedeva poco (diciamo che essendo due colori pallidi era facile non vedere una differenza lampante: se scegliete cioccolato e fiordilatte e non vedete poi la differenza, io mi preoccuperei). Lo vedrete ancora meglio nella foto finale, di qualità lievemente superiore, ma sempre nella categoria “ciofeche“.

Immaginando che non siate qui per sentirmi piagnucolare sulla qualità delle foto, vi do subito la ricetta, prima che mettiate mano ai forconi.

TORTA GELATO PISTACCHIO E CREMA

Ingredienti (per una torta di 24 cm di diametro)

Per la base

* 250 g di biscotti secchi (io ho usato i Petit, ma potete usare le Digestive o ciò che preferite). Questa quantità secondo me si può ridurre di almeno 50 g, poiché la base era abbastanza spessa.

* 200 g di burro (utilizzando una discreta quantità di burro, la base rimarrà più morbida nonostante il lungo stazionamento in freezer)

Per il gelato al pistacchio

* 3 uova, divise fra tuorli ed albumi

* 200 ml di panna fresca (potete usare sia 200 ml che 250 ml, dipende da quale confezione trovate con maggiore facilità)

* 100 g di zucchero a velo

* 70 g di crema di pistacchio concentrata (la crema di pistacchio di Bronte è pressoché impossibile da trovare -oltre ad essere carissima-, quindi utilizzate una buona crema di pistacchio e il risultato sarà ottimo)

* un pizzico di sale

Per il gelato alla crema

* 4 tuorli d’uovo

* 100 g di zucchero

* 250 ml di latte (volendo potete aumentare un po’ questa dose, visto che parte del latte evaporerà in cottura)

* 200 ml di panna fresca (potete usare sia 200 ml che 250 ml, dipende da quale confezione trovate con maggiore facilità)

* la scorza di mezzo limone

Procedimento

Come prima cosa preparate la base di biscotto (se preferite potete usare come base del pan di spagna sottile, e magari mettere un secondo strato a separare i gusti; io però preferisco una base croccante). Mettete i biscotti nel mixer e sbriciolateli abbastanza finemente (ma non polverizzateli) o, se non avete un mixer, date sfogo alla vostra ira funesta con un mattarello o altro oggetto contundente sugli inermi biscotti. Mettete i biscotti sbriciolati in una terrina e fate sciogliere il burro in un pentolino (o nel microonde). Versate il burro fuso nella terrina dei biscotti, mescolando fino ad ottenere un composto uniforme. Foderate il fondo di una teglia a cerniera con della carta da forno, facendo in modo di rimboccare la carta in eccesso sotto la teglia (in questo modo sarà poi più semplice far scivolare la torta su un piatto da portata) e chiudete intorno i bordi a cerniera (così la carta da forno, nonostante l’eccesso, sarà pinzata nella teglia). Distribuite il composto di biscotti e burro sul fondo della teglia, livellandolo con il retro di un cucchiaio; mettete la teglia a raffreddare in frigorifero.

Ora preparate il primo strato di gelato, quello al pistacchio. Prendete 3 terrine: nella prima montate a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale; nella seconda montate i tuorli con lo zucchero a velo (utilizzando lo zucchero a velo si otterrà un composto più omogeneo, pur utilizzando le normali fruste casalinghe) e aggiungete poi la crema di pistacchio, sempre montando con le fruste, in modo che il composto sia ben  amalgamato; nella terza montate la panna. Ora incorporate la panna montata nella terrina dove avete montato tuorli, zucchero e pistacchio, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Quando sarà ben incorporato, fate la stessa cosa con gli albumi montati a neve. A fine procedimento otterrete una crema liscia e corposa, che verserete nella gelatiera, da lasciare in funzione per 30 minuti (più o meno, a seconda della gelatiera, di cui è meglio leggere il libretto di istruzioni). Trascorso questo tempo, versate il gelato sulla base di biscotto e mettete in freezer per 2-3 ore, in modo che il gelato al pistacchio si compatti e in modo che il cestello della gelatiera abbia modo di ri-congelarsi (inutile dire che bisogna rimetterlo nel freezer: non prendetemi per scema, ma è meglio precisare). Nel frattempo, fate altro: prendete il sole, godetevi un film, fate una passeggiata o che so io.

Trascorse le ore di riposo (e dopo aver verificato che il gelato sia davvero solidificato e che il cestello sia nuovamente ghiacciato), procedete con la preparazione del secondo strato, quello alla crema. Portate ad ebollizione il latte aromatizzato con la scorza di limone grattugiata; spegnete il fuoco. In una terrina sbattete i tuorli con lo zucchero (qui va benissimo anche lo zucchero granulare, perché il composto verrà poi scaldato) e unite il latte caldo a filo; mettete il composto ottenuto in una pentola e mettete sul fuoco, mescolando fino a quando la crema velerà il cucchiaio. Il composto NON DEVE BOLLIRE (altrimenti otterrete una sorta di frittata al limone). Versate la crema in una terrina e fatela raffreddare completamente; infine, aggiungete la panna liquida (col senno di poi credo che la panna possiate anche montarla, così che il composto rimanga più denso; io mi sono attenuta alla ricetta, che prevedeva la panna liquida, ed è riuscito comunque bene) e mettete il composto ottenuto in gelateria per 30 minuti (sempre a seconda delle istruzioni della vostra gelatiera). Una volta ottenuto il vostro gelato (che sarà più morbido di quello al pistacchio) stendetelo sullo strato di gelato al pistacchio e rimettete in freezer per altre 2-3 ore.

[PS: Ovviamente, visto che il gelato alla crema prevede solo l’utilizzo dei tuorli, non buttate via gli albumi! Potete utilizzarli per una torta di soli albumi, per delle lingue di gatto o per una Viennetta fatta in casa, oppure potete surgelarli ed utilizzarli in un secondo momento.]

Tirate fuori la torta gelato dal freezer almeno 10 minuti prima di servirla (altrimenti rimarrà un po’ troppo ghiacciata -se notate, nella foto finale, scattata alla torta appena tirata fuori dal freezer, sono ancora visibili i cristalli di ghiaccio) e guarnitela come volete. Io l’ho lasciata in purezza: ero troppo ansiosa di assaggiarla per perdere tempo con le guarnizioni!

Questo primo approccio con le torte gelato a strati mi ha conquistato: la torta è fresca (ma va?!), il gelato sa davvero di pistacchio (cosa da non sottovalutare) e di crema pasticcera (al limone, come piace a me), la base di biscotto è croccante, ma non di marmo, e l’insieme è superbo! D’ora in poi.. torte gelato a go-go!

 

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