Barchette di melanzane (ognuno combatte la voglia di mare a modo proprio)

Quest’anno chissà se vedrò il mare (vederlo, magari da lontano, sì, ma trascorrerci un po’ di tempo chi lo sa), il mio amato mare: “sempre il mare, uomo libero, amerai” diceva Baudelaire, e non posso che trovarmi d’accordo con lui.

Così, in un’estate non troppo calda in città, con ormai in vista le vacanze in città d’arte e capitali europee (una, per la verità), dovevo combattere la mia voglia di mare con le qualcosa, e ho scelto le barche, che tanto il mare mi ricordano… anche se sono barche di melanzane… mi accontento di poco, tutto sommato!

Questo piatto da un annetto a qualche parte è diventato un classico di casa mia, un modo diverso e gustoso per presentare in tavola le già amatissime melanzane.. e adesso che la stagione mette a disposizione tanto basilico fresco, queste barchette diventano ancor più profumate, fresche (nonostante il forno… ma potrete mangiarle anche tiepide o fredde) e deliziose.

Per questo post devo fare doverosi ringraziamenti a due uomini: mio papà che ha scattato le foto (per la serie “io cucino e gli altri mangiano” con postille “ma almeno scattano le foto”) e il nonno dell’amico Raffa, che non conosco personalmente, ma da cui è arrivata l’idea per questa ricetta (essere consapevole dell’esistenza di barchette di melanzane e scamorza mi è bastato per elaborare a modo mio la ricetta partendo dal nome… molto probabilmente la realizzazione sarà diversa, ma questo è il bello).

BARCHETTE DI MELANZANE

Ingredienti (per 2-4 persone, a seconda che facciano da antipasto o da secondo)

* 2 melanzane di medie/grosse dimensioni

* 1 cipolla tritata (per me di Tropea)

* olio extra-vergine d’oliva q.b

* peperoncino q.b

* basilico q.b

* sale q.b

* circa 20 pomodorini

* 100 g di scamorza

* parmigiano grattugiato q.b (opzionale)

* pan grattato q.b (opzionale)

Procedimento

Preriscaldate il forno a 180°C; lavate e mondate le melanzane, togliete la parte col picciolo e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Scavate le mezze melanzane fino ad ottenere una barchetta (io di solito incido il contorno della melanzana, e poi faccio dei tagli ulteriori per aiutarmi a scavarla senza rischiare di distruggerla) e tenete da parte la polpa estratta; mettete le barchette su una teglia antiaderente e infornate per 10-15 minuti, o finché il guscio della melanzana si sarà intenerito. Lasciate da parte.

Nel frattempo prendete la polpa di melanzana e tagliatela a cubetti non troppo piccoli. Mettete a scaldare dell’olio extra-vergine di oliva in una padella antiaderente e fatevi rosolare la cipolla tritata. Quando sarà appassita, gettate i cubetti di melanzana e iniziate a fare cuocere. Aggiungete quindi i pomodorini, lavati e tagliati a metà, e il basilico, aggiustate di sale e peperoncino e fate rosolare fino a cottura ultimata. Fate intiepidire o raffreddare il composto.

Mettete il composto in una terrina (o lasciatelo nella padella… l’importante è che non sia calda),  unite la scamorza tagliata a dadini e mescolate. Ora riempite i vostri gusci di melanzana (lasciateli sulla teglia antiaderente, che vi servirà nuovamente) con il composto di melanzane, pomodorini e scamorza (se ne avanza, come accade sempre a me, mettete il rimanente in una cocottina, da mettere poi in forno insieme alle melanzane… non si butta via nulla, e il ripieno è buonissimo anche da solo) e, se volete, spolverate con un po’ di parmigiano grattugiato e pan grattato. Fino a qui potete tranquillamente preparare il tutto ore prima di consumare.

Pre-riscaldate il forno a 180°C ed infornate le vostre barchette per 10-15 minuti, in modo che tutto abbia tempo di riscaldarsi e il formaggio di fondersi. Mangiatele appena sfornate, oppure lasciate intiepidire o raffreddare prima di consumarle. Guarnite con qualche foglia di basilico.

 

6 pensieri su “Barchette di melanzane (ognuno combatte la voglia di mare a modo proprio)

  1. Eh, mi unisco anche io a te e Baudelaire…. nella mia vita ho fatto una sola estate senza mare, solo 2 giorni… ed è stato un incubo. Con questo mi sono ripromessa che mai più capiterà perchè io, senza mare, muoio.
    Intanto però mi consolo anche io che a luglio mi tocca stare a milano con queste barchette di melanzane che a me sembrano davvero buonissime!!!!
    E lo ammetto, è più facile conquistarmi con una ricetta così che non con la torta più buona del mondo!

    1. Per me non è né la prima né sarà l’ultima estate senza mare… ogni tanto sento proprio la necessità anche di visitare nuove città d’arte e capitali inesplorate, ma alla fine, non nego, il mare mi manca, e assai!
      Se riuscirò farò un pochino (anche -ino-ino-ino) di mare dai vicini liguri, ma chissà da qui a settembre quante incognite!
      E capisco benissimo… io sono un’amante delle melanzane, ma con questa ricetta sono passata alla categoria melanzane-addicted 😀
      E per una barchetta di melanzane anche io sarei capace di tutto (molto più che per un dolcino) 🙂

  2. La melanzana è la verdura dell’estate. Pensare che non l’amavo molto ma negli ultimi anni, a causa di melanzane ripiene da togliere la parola che prepara mia suocera, le ho riscoperte nella mia cucina. La tua ricetta mi intriga e ingolosisce parecchio…magari posso tentare una sfida a quelle melanzane ripiene, che dici? Un bacione piovoso, Pat

    1. Per me forse la verdura dell’estate sono le zucchine, ma le melanzane sono seconde… e con questa melanzana ripiena, ma non troppo (quella ripiena di carne la trovo troppo pesante in estate, sebbene buonissima… mentre qui è melanzana ripiena di melanzana) questo ortaggio è ancora più spesso in tavola!
      Io le trovo semplicissime e molto golose (inoltre si possono mangiare anche tiepide o fredde, quindi sono perfette per l’estate, se fosse calda, ovviamente.. ma qui oggi potrei mangiare anche la polenta concia!), si preparano abbastanza in fretta e sono anche coreografiche.. tiè!
      Un bacione -ora non più piovoso- a te!

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