Non temete, la prova del nove del titolo non ha a che fare con la difficoltà di questo piatto (che, anzi, è piuttosto semplice), ma è perché finalmente IO ho passato la suddetta prova con il mio stomaco. Infatti, dovete sapere che per anni non ho potuto mangiare peperoni (sofferenza, visto che li adoro), dal momento che il mio delicato stomachino (buuuuuu) aveva deciso che per lui erano troppo.

Così, addio peperonate calde e fredde, addio peperoni grigliati, addio peperoni ripieni.

Questo fino all'anno scorso quando, complice una vacanza in terra croata, ho ricominciato ad avvicinarmi a questo stupendo (anche esteticamente) ortaggio, dapprima sottoforma di Ajvar, passando poi alle paprike ripiene (una ricetta che prima o poi troverete su questi schermi.. mi va di riscoprire le mie radici croate in cucina).

Da allora il percorso è stato in discesa… prima un peperone sottaceto nel timballo di baccalà, poi un peperone grigliato a pranzo, fino alla VERA prova del nove di cui sopra: tentare la sfida con il peperone ripieno a cena.

Inutile a dirsi, ex nemico peperone, ma ho vinto io (si prega di mettere in sottofondo "The eye of the tiger" dei Survivor)!

 

PEPERONI RIPIENI

Ingredienti

* 3 peperoni dalla forma schiacciata (non so se sia una qualità specifica, ma sono perfetti per essere riempiti)

* 250 g di carne tritata di bovino

* 250 g di prosciutto cotto tritato

* mezzo spicchio d'aglio tagliato in piccoli pezzi

* la mollica di un panino ammollata nel latte

* 1 uovo

* prezzemolo q.b

* Parmigiano grattugiato q.b

* sale q.b

* pan grattato q.b

* olio extra-vergine d'oliva q.b

Procedimento

Lavate e mondate i peperoni, scavateli (cioè togliete i semi ed, eventualmente, i bordi interni in eccesso) e tagliatene la calotta superiore, tenendola da parte. In una terrina mescolate la carne tritata, il prosciutto cotto, l'aglio, la mollica ammollata nel latte, l'uovo, il prezzemolo e il parmigiano grattugiato, e aggiustate di sale.
Riempite i peperoni con il composto ottenuto, sistemateli su di una teglia e spolverate la superficie di pan grattato e finendo poi con un filo di olio extra-vergine di olive. Nella stessa teglia (o in un'altra, se non ci stanno), mettete anche le calotte dei peperoni, in modo che si ammorbidiscano in forno anche se non andranno mangiate, ma serviranno solo per decorazione. Infornate per un'ora a 180° C.

Mangiateli caldi oppure tiepidi.

 

PS: Questa foto fa un po' "Andy Warhol de noantri", ma mi piaceva così.

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