Ottobre è arrivato, e con lui l’autunno… nonostante i quasi 30°C di questa prima settimana, l’altro ieri pare essere cambiato il vento, e in questi ultimi due giorni le temperature si sono decisamente abbassate, conformandosi alla stagione reale. Pare che la prossima settimana saranno di nuovo in aumento, ma intanto mi godo qualche giorno di zuppe e piatti caldi. Poi, se la prossima settimana sarà di nuovo ora di insalata di riso, faremo l’insalata di riso, ma sarà un problema della me della prossima settimana.

Ma, temperature in rialzo o in calo, c’è finalmente un ortaggio che fa nuovamente la sua comparsa sulla scena: l’amata, coloratissima, versatilissima zucca. Io la amo in maniera particolare per il suo sapore dolciastro ed inconfondibile, che si sposa bene sia con la salsiccia che con il cioccolato.. quanti altri ingredienti hanno questa innata capacità? Ben pochi.
E poi, diciamolo, la zucca sta anche bene circondata da altri compagni ortaggi, per esempio in un sempreverde (o semprearancione.. ok, pessima battuta) passato di zucca, un vero e proprio must della mia collezione autunno-inverno in cucina (ma, grazie al freezer, anche in primavera fa la sua comparsa sulla mia tavola… e un’amica mi ha consigliato il passato di zucca in versione estiva, da mangiare freddo con una spolverata di cannella… quindi avrò zucca per tutto l’anno).

Insomma, io la zucca la adoro proprio in ogni sua forma ed abbinamento.. e quest’anno due fattori contribuiranno a portarla ancor più sulla mia tavola, in ogni pietanza possibile: ai miei produttori di fiducia, i contadini al mercato, se ne aggiunge uno d’eccezione, un’amica che le coltiva nel suo orto (ne ho già potuta assaggiare una… semplicemente fantastica) e un corso di cucina interamente dedicato alla zucca che frequenterò a fine mese. Credo proprio che vedrete questo ortaggio ancora e ancora su questi schermi, per continuare la saga di “che cosa mi passa per la zucca?!“.

CROSTATA DI ZUCCA, PATATE E PROSCIUTTO CRUDO

Ingredienti (per una crostata di 26 cm)

Per la frolla salata

* 270 g di farina 00 (per me quella del Molino Chiavazza)

* 30 g di farina integrale

* 75 g di olio extra-vergine d’oliva delicato

* 1 tuorlo d’uovo

* acqua fredda q.b

* sale q.b

Per il ripieno

* 700 g di polpa di zucca

* 2 patate di medie dimensioni

* 1 noce di burro (circa 15 g)

* 1 piccola cipolla (per me di Tropea). Perfetti anche porro o cipollotto.

* rosmarino fresco q.b

* Parmigiano Reggiano grattugiato q.b

* 150 g di prosciutto crudo a fette non troppo fini

* sale q.b

* 1 uovo intero + un albume (per riutilizzare quello avanzato dalla frolla)

* pinoli q.b (per decorare o, se preferite, anche da inserire nel ripieno)

Procedimento

Preparate dapprima la base per il vostro ripieno: mettete a bollire una pentola piena d’acqua leggermente salata (per scottare gli ortaggi) e, nel frattempo, mondate le verdure. Tagliate a pezzi grossi patate e zucca e tritate la cipolla (o il porro/cipollotto).

Quando l’acqua sarà arrivata a bollore, buttate solo le patate e lasciatele cuocere per 5 minuti. Poi aggiungete la zucca e cuocete per 5 minuti ancora. Durante questi ultimi minuti, mettete una noce di burro in una padella capiente e, quando si sarà sciolto, fate rosolare la cipolla. Trascorsi i 5 minuti, scolate patate e zucca e metteteli a rosolare nella padella insieme alla cipolla. Aggiustate di sale e aggiungete rosmarino a piacere, poi portate a cottura zucca e patate, facendo sì che i sapori si amalgamino e che l’acqua contenuta negli ortaggi evapori.

A fine cottura, avrete un composto molto morbido, perché zucca e patate saranno per buona parte ridotti ad una sorta di purea. Togliete il rosmarino e mettete il composto in una terrina a raffreddare.

Nel frattempo, preparate la frolla salata. Volevo che la mia frolla avesse un tocco rustico, ma che al contempo fosse delicata nel gusto, quindi ho scelto di utilizzare questa ricetta della bravissima (e pure compaesana) Sandra del blog Un tocco di zenzero. Io ho aumentato le dosi (mantenendo le proporzioni date da lei), ma ho sostituito parte della farina bianca con una piccola percentuale di farina integrale; voi potete tranquillamente usare solamente farina bianca.

In una terrina mescolate l’olio extra-vergine con la farina e il sale; aggiungete quindi il tuorlo d’uovo leggermente sbattuto ed inizate ad impastare, aggiungendo via via acqua fredda, fin quando otterrete un impasto elastico. Seguendo il consiglio di Sandra, non ho fatto riposare in frigo l’impasto (come si farebbe normalmente con una frolla a base di burro), perché diverrebbe troppo rigido. Stendete 2/3 della pasta frolla fino ad ottenere un disco della misura desiderata e foderate lo stampo da crostata, precedentemente imburrato ed infarinato. Bucherellate la pasta e dedicatevi nuovamente al ripieno, ormai raffreddato.

Innanzitutto foderate il fondo dell’impasto con 3/4 fette di prosciutto crudo. Schiacciate poi con una forchetta il composto di zucca e patate (non frullatelo, così che si senta la consistenza dei due ortaggi) e aggiungete il parmigiano grattugiato, il prosciutto crudo tagliato a listarelle (lasciate ancora 2-3 fette da parte) e l’uovo più l’albume, mescolando fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo al quale, se volete, aggiungerete anche i pinoli (io, lo ammetto, me li sono dimenticati e li ho usati solo all’esterno). Riempite il guscio di frolla con il ripieno così ottenuto.

Pre-riscaldate il forno a 180°C.

Da ultimo, stendete l’ultimo pezzo di frolla rimasto e tagliatelo a listarelle, disponendole sul ripieno con il classico motivo a grata. Io per metà ho usato listarelle di frolla e per metà listarelle di prosciutto crudo. Aggiungete qualche pinolo a decorazione ed infornate in forno già caldo per 30 minuti.

Sfornate, lasciate intiepidire e poi gustate questa fantastica crostata salata.

Con questa ricetta partecipo al contest Mani in pasta – Crostate e crostatine salate del Molino Chiavazza.

E anche al contest Tutti i fuori … di ZUCCA di Su le maniche

E alla raccolta di ricette di Halloween di Nonna Papera

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