Verdissimo – strudel di costine e ricotta

Io adoro le verdure, anzi, le amo proprio… ne mangio in quantità spropositata e di tutti i colori, altro che i canonici 5 colori (anche se in realtà, più o meno, rientrano tutte là)!

E quindi, se di blu-viola ho parlato di recente, dell’arancione pure, mi rimangono il bianco e il rosso di cui parlare… ovviamente perché nella ricetta di oggi il verde si spreca!

In questa torta salata, a cui ho dato la forma di uno strudel (più o meno, ma non facciamo i pignoli), si cela (e nemmeno troppo) un ripieno ricchissimo di costine (o biete, o bietole), una verdura che io amo e che spesso alterno agli spinaci, sia che decida di mangiarle in purezza o, come in questo caso, in una quiche. Ciò non toglie che, se proprio le costine non vi piacciono, voi possiate sostituirle con i migliori amici di Braccio di Ferro.

STRUDEL DI COSTINE E RICOTTA

Ingredienti

* 700 g di costine (ok, lo ammetto, io ne ho usato un chilo intero, ma potrei aver esagerato)

* una noce di burro

* latte q.b

* sale q.b

* 250 g di ricotta vaccina

* 1 uovo

* Parmigiano Reggiano grattugiato q.b

* un rotolo di pasta sfoglia rettangolare

Procedimento

Lavate e mondate le costine. Portate a bollore poca acqua salata e buttatevi le costine; sbollentatele per 5-10 minuti (devono solo ricevere una prima cottura), poi scolatele e strizzatele.

In una padella capiente mettete a sciogliere una noce di burro, poi aggiungete le costine, coprite con del latte e fate cuocere finché il latte non sarà evaporato. Fate raffreddare.

Dal momento che le costine saranno ben cotte, ma di taglio grossolano, io preferisco fare l’ultimo passaggio nel mixer. Mettete nel bicchiere del mixer le costine ormai fredde, la ricotta, del Parmigiano grattugiato (regolate il sale di conseguenza) e l’uovo e tritate brevemente, in modo che le costine siano tagliuzzate, ma non polverizzate, e in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino per bene.

Preriscaldate il forno a 200°C.

Disponete la pasta sfoglia su una teglia coperta di carta da forno e distribuite il ripieno in una sola striscia al centro della sfoglia (per un risultato ancora migliore, dovreste mettere il ripieno più vicino ad uno dei lati lunghi, in modo che poi riusciate a creare un vero e proprio rotolo, rendendo invisibile la chiusura fra i due bordi della sfoglia). Ripiegate quindi i lati corti sul ripieno e, infine, i lati lunghi, pigiando la sfoglia in modo che rimanga poi chiusa in cottura. Infine, fate dei tagli trasversali sulla superficie della sfoglia.

Infornate in forno caldo per 15-20 minuti (la pasta deve risultare bella dorata). Fate intiepidire su una griglia e poi gustate la sua verdissima bontà!

20 pensieri su “Verdissimo – strudel di costine e ricotta

    1. Grazie mille, Chiara! Sono contenta che ti piaccia.. la prima piace moltissimo anche a me, specialmente per quel coltello un po’ retrò 😉

  1. Bè.. io sono qui che lo aspetto Braccio di Ferro… e sai quanti intrecci di sfoglia ripiena gli propinerei? Poi di certo il destino ha voluto che io fossi di biete e non di forti bracci (di ferro)… ma se altro non resta, il gusto è sempre il migliore tra i 5 sensi e pure tra i 5 colori.

    Ti abbraccio

    1. Che il gusto sia il migliore dei sensi non si discute.. non potremmo ammettere altrimenti nemmeno sotto tortura (o che food blogger saremmo? :P), anche se comunque pure gli altri hanno il loro perché 😛
      Per i 5 colori sarebbe ardua la scelta, dovessi farla.. ma me li becco tutti e 5! 😀

      Un bacione!

  2. Questo è uno strudel che faccio spessissimo e che finisce in un battibaleno. Ne va matta anche mia figlia che quando parlo di verdure, in genere si dilegua dalla circolazione! Un’alternativa fantastica, ma quella la faccio con la vera “pasta matta” dello strudel, è con la verza, salsiccia, uvetta e pinoli. Una roda da urlo. Prova alla prossima strudelata. Un bacione tesoro. Pat 

    1. Eheh, secondo me le torte salate, le polpette e le pizze vegetariane sono le manne dal cielo anche per chi ha a che fare con i bambini più capricciosi (anche se, a giudicare da ciò che cucini, non credo che tua figlia rientri proprio in questa categoria).
      Strudel con verza, salsiccia, uvetta e pinoli? Mi hai convinto, senza mica tanti sforzi.. Io con verza e salsiccia ci faccio una pasta che adoro, mentre l’abbinamento pinoli/uvetta di solito lo uso insieme alla cipolla/al cipollotto in delle spirali di torta salata… Madò, che fame!

      Un bacione!

  3. Io adoro le costine! davvero brava ad avere la tenacia di scrivere il blog sia in italiano che in inglese! io avevo iniziato ma poi..come si dice ‘mi sono persa per strada…’ 🙁 bravissima complimenti!

    1. Grazie mille! 🙂
      Io sono ancora all’inizio.. sarà l’entusiasmo del noviziato, sarà che alla fine scrivere in inglese e tenermi in contatto con persone anglofone incontrate per strada mi soddisfa assai.. speriamo che la tenacia continui!

  4. Ciao carissima Giulia R.!!! Le tue foto bucano proprio lo schermo… sono troppo belleeeeeee!!!!!!!!!!!! Questo strudel è meraviglioso, lo adoro e poi è buonissimoooooo!!!!!!!!! Brava, bravissima! bacio e buon week end!!!! Evvvvvvai che è venerdììììììì!!!!!!!!!!!

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