Oggi piove, ma forse dire che piove è riduttivo… sta diluviando, da un giorno ormai, ininterrottamente. Al momento siamo alla massima allerta su Torino e l’intero Piemonte, perché il Po potrebbe esondare, o potrebbe farlo uno degli altri numerosi fiumi della regione (e qualcuno, nella zona di Alessandria, lo ha già fatto). Siamo qui a sperare che non sia un altro 1994 o un altro 2000, che l’acqua risparmi quei territori già tanto colpiti.

Ma il pensiero va, inevitabilmente, ai vicini liguri, che prima alle Cinque Terre e poi a Genova hanno vissuto un’alluvione (purtroppo non ancora finita) uguale o peggiore (ma cercare il peggio nel peggio è un esercizio davvero malato) di quella che qui abbiamo già visto.. si vorrebbe che non accadessero più fatti del genere, nel 2011, nel mondo “civilizzato“, in città storiche sopravvissute finora ed improvvisamente a rischio, tutto per un’incuria che porta a disastri che diventano sempre imprevedibili sulla bocca dei politici (e mi domando chi ci creda ancora).

Insomma, oggi chi è nel Nord Ovest d’Italia, ma non solo qui, farà bene a stare chiuso in casa, ad evitare di mettersi in strada se non strettamente necessario, per evitare rischi inutili. Anche se è sabato, e vorremmo uscire, distrarci da una settimana di lavoro, resa più intensa per aver visto o vissuto tragedie troppo vicine al portone di casa, facciamo lo sforzo di stare a casa, guardiamo un film, leggiamo un libro, seguiamo con apprensione le notizie climatiche e domandiamoci, una volta davvero, se possiamo fare qualcosa per aiutare il nostro vicino in difficoltà. L’unica concessione ammessa è un the caldo e un quadrotto di mela, per confortarci.

QUADROTTI DI MELE

(ricetta di Marina del blog La Tarte Maison)

Ingredienti (per una teglia 20×15 circa. La mia era un po’ più grossa)

* 600 g di mele (per me 3 grosse renette)

* 60 g di zucchero

* 2 cucchiai di brandy o altro liquore a piacere (amaretto, ad esempio)

* 2 uova

* scorza grattugiata di un limone

* 80 g di farina

* 250 g di latte

* 15 g di burro

* zucchero di canna (opzionale)

Procedimento

Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili; mettetele quindi in una terrina, bagnate con i due cucchiai di liquore e unite metà dello zucchero, lasciandole a marinare per circa 15-20 minuti.

Nel frattempo, preparate la pastella: in una terrina sbattete le uova con il restante zucchero, la scorza grattugiata del limone e la farina. Quando avrete un composto omogeneo, aggiungete il latte a filo, continuando a mescolare. Aggiungete alla pastella le mele (insieme al liquido di marinatura) e mescolate delicatamente.

Pre-riscaldate il forno a 200°C.

Rivestite di carta da forno (o imburrate e infarinate) una teglia rettangolare di 20×15 cm circa (come detto, la mia era un po’ più grande) e versate al suo interno la pastella. Infine, distribuite sopra una spolverata di zucchero di canna (se volete) e i fiocchetti di burro. Coprite la teglia con un foglio di carta d’alluminio e infornate in forno caldo per 30 minuti; poi togliete la copertura e continuate la cottura per altri 30 minuti. Sfornate, lasciate intiepidire e poi tagliate la torta a quadrotti.

Questo dolce è davvero buonissimo, una torta morbida che mi ha ricordato per certi versi il clafoutis (o meglio, un flognard), ma con la frutta in fettine. È ricchissimo di frutta, leggero e perfetto sia per una colazione o una merenda, ma anche per qualsiasi altra occasione in cui cercherete un po’ di conforto, climatico e non.

Con questo dolce partecipo al contest La torta d’autunno di Semplicemente pepe rosa, con in palio i fantastici premi pink-themed disponibili sul sito Mama Shabby

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