Da un po' di tempo impazza sul web questo gioco (un po' catena di Sant'Antonio, ma assai meno fastidioso) chiamato 7 links project. Esso consiste in una riflessione sul proprio blog, che culmina nell'indicazione dei 7 link  ai 7 post che secondo l'autore corrispondono meglio a 7 categorie predeterminate. Una volta fatto ciò, si passa la patata bollente ad altri blogger.

Ecco, un po' di tempo fa Katherine mi ha passato la patata bollente, ed io, con notevole ritardo, mi appresto alla riflessione. Intanto, vi invito a visitare il blog di Katherine, che è ricco di piatti prelibati e di foto mozzafiato.

Certo, il mio blog è un neonato in confronto ad altri, ma il gioco risulta comunque difficile, un po' perché bisogna spulciare fra i dati del blog, un po' perché io di blog ne ho due, e devo incrociare i dati…. Ma (perché c'è sempre un ma) ecco qui le mie scelte.

Il post il cui successo mi ha stupito: strudel di costine e ricotta

Uuna ricetta che per me è una di quelle dell'ultimo minuto, dell' "ommiodddio che cosa preparo per la scampata/per il pranzo fuori/per una cena con amici?!?". Ecco, per me questa rientra fra le torte salate basic, insieme a quella ricotta e spinaci (che è la sua gemella separata alla nascita) e quella prosciutto e formaggio.. e invece, proprio forse per la sua semplicità, o per quel tocco "esotico" dato dalla forma a strudel, ha conquistato pubblico nostrano e pure d'Oltreoceano. Tiè! E poi dicono che la semplicità non paga!

 

Il mio post più popolare: torta di mele e yogurt

Di nuovo una ricetta all'insegna della semplicità, una ricetta che non pensavo avrebbe riscosso questo successo, e invece… saranno le mele (a chi non piacciono, almeno nei dolci? A chi non ricordano la torta dell'amorevole nonna/mamma/zia/vicina di casa? Chi non vuole ogni tanto vedere se è vero che "una mela al giorno leva il medico di torno"? Ok, la mia arringa è finita), sarà la semplicità (molto spesso trovo come parola chiave "torta semplice alle mele"), sarà 'sto buco nell'ozono, ma comunque questo post mi porta tantissime visite, e non potrei esserne più felice, perché è una torta davvero for dummies, leggera e perfetta per la colazione, ed è stato anche il dolce che ha sancito l'inizio della mia avventura di volontariato: non l'ho mai detto, ma da qualche mese aiuto nell'organizzazione pratica (cioè impasto, frullo, giro, faccio) di un laboratorio di cucina per degli specialissimi Signori, che ogni mese decidono un menù da realizzare in toto (dall'antipasto al dolce) che probabilmente non trovereste nemmeno al ristorante… e via a cucinare! E, lo saprete bene tutti voi, cucinare è tera terapeutico un po' per tutti, me compresa.

 

Il mio post più controverso non è un post, quanto più una tematica. Avendo un blog in italiano e uno in inglese, spesso mi viene chiesto (da utenti stranieri) perché non metta le quantità degli ingredienti oltre che in grammi anche in cups. Ecco, qui credo si tocchi una controversia antica, quella fra le misure in peso, a mio avviso molto più razionali,  "scientifiche" se vogliamo (ma forse è un'opinione costruita sulle mie abitudini) e quelle di volume, che io trovo un po' più aleatorie. Cioè, mentre 100 grammi sono sempre 100 grammi, sia che io pesi piombo o farina di mais, volete mettere la differenza fra una cup di capelli d'angelo e una di maccheroni? La differenza è che nel primo caso mangerete un piatto pieno, nel secondo toccherete giusto due bigoli di pasta. Ovviamente le mie sono solo opinioni, e resta il fatto che, quando utilizzo una ricetta nata in cups le utilizzo di buon grado, ma lascio comunque un aiutino per i miei amici grammofili.

Il mio post più utile: la pizza di Gabriele Bonci

È una pizza unica, che non vedo l'ora di provare live, mentre il mio post spero che sia il più completo possibile, con spiegazioni passo passo, dall'impasto alla cottura, con consigli sui condimenti e l'aggiunta di una farinata. Manca solo provare a farla, e poi mangiarla… o volete che faccia io anche quello?!!

 

Il post che secondo me non ha ricevuto l'attenzione che meritava: il carpaccio di polpo

Scelgo questo post, ma in effetti molti dei miei primi post sono un po' snobbati dal pubblico (a parte chi ci arriva tramite ricerche su Google, non hanno ricevuto molte visite.. e ve lo dico con una vaschetta da mezzo chilo di gelato in mano.. Quindi, se non volete farmi ingrassare, dovreste subito correre a dare un'occhiata ai suddetti post). Ma, per quanto riguarda il carpaccio, è un piatto che io adoro: è sfizioso, perfetto come antipasto anche in una grande occasione (e ricordo che Natale è vicino.. e giuro che non è una minaccia), fa un gran figurone e, nonostante il giorno che il polpo dovrà trascorrere in frigorifero, è anche facile da realizzare. In più, prendete un polipo, un batticarne, una bottiglia di plastica, della pellicola per alimenti… non vi sentite un po' dei novelli Mac Gyver?

 

Il mio post più bello: la pasta con le arselle

Non è il più bello in senso estetico (altrimenti dovrei forse segnalare il post sui peperoni ripieni o sulle verrines con ricotta e compostina di ribes rosso), ma è il più bello perché quel post racchiude tanto di me, tante cose che amo e che, in un modo o nell'altro, porto sempre nel cuore, compresa la pasta con le arselle.

 

Il post di cui vado più fiera: le sfogliatelle ricce napoletane

Una ricetta complessa, lunga, ma che mi ha dato una soddisfazione incredibile. In primo luogo perché mi ha dato l'opportunità di ricreare a casa uno dei dolci che amo di più al mondo, e poi perché mi ha dato modo di parlare del mio amore per la lettura e per uno scrittore a me carissimo, Maurizio de Giovanni. Ma, come se non bastasse, mi ha permesso di vincere la prima disfida culinaria del Festival Giallo Mare, un fantastico coltello Zwilling (per cui provo un timore reverenziale) e di essere premiata nelle Marche da due bravissimi scrittori italiani, ed uno di questi era proprio lui, Maurizio. Ah, se ne vado fiera!!!

 

Per finire, ora tocca a me passare la patata bollente, e la passerò con piacere ad amiche ed amici (ebbene sì, ci sono anche due uomini) foodblogger conosciuti in questi mesi di attività, alcuni sono italiani ed altri stranieri, ma hanno tutti in comune una cosa: amo i loro blog o, molto più spesso, le persone che dietro quel blog si "nascondono". Quindi vi invito calorosamente ad andare a far loro una visitina!

* Patty di Andante con gusto

* Marinella di Chat à poche

* Marina di La tarte maison

* Elisa di Kitty's Kitchen

 

* MJ di MJ's Kitchen

* Sarah di Pearl and Pine

* Paolo di Quatro fromaggio and Other disgraces on the Menu

* Toby di The Toby Kennedy

 

 

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