I piaceri della carne: medaglioni di bovino abbracciati (dal lardo)

Non sono una consumatrice vorace di carne, non mi abbuffo di bistecche, spezzatini, hamburger, polli e polpette, non perché non mi piacciano (anzi, tutt'altro), ma semplicemente perché mangio molte più verdure rispetto a proteine o carboidrati. Oh, che ci posso fare se le verdure, di ogni tipo e forma, mi piacciono da impazzire?!

Però (e ve l'ho già detto che c'è sempre un però) non so dire di no ad un signor pezzo di carne cucinato come si deve, cioè rigorosamente non troppo cotto. Credo che, nelle giuste condizioni d'umore, sarei capace di uccidere per una Fiorentina come Dio comanda, o per una bella bisteccona di Frisona.

Ma mi accontento anche di "meno", per esempio di un bel pezzo di controfiletto, cucinato poco e con semplicità. Ecco, se cercate un piatto che risponda a queste due ultime caratteristiche, i medaglioni di bovino abbracciati (dal lardo) fanno proprio al caso vostro.

MEDAGLIONI DI BOVINO ABBRACCIATI (DAL LARDO)

Ingredienti (per 4 medaglioni)

* 4 fette di controfiletto spesse 3-4 cm (se trovate dal macellaio dei medaglioni già fatti è ancora meglio)

* 4/8 fette di lardo (dipende da quanto sono lunghe) un po' spesse

* olio extra-vergine d'oliva

* sale

* spago da cucina

Procedimento

Ricavate dalle fette di controfiletto dei medaglioni (cioè delle forme più o meno circolari). Rivestite il bordo di ogni medaglione con il lardo (che vi aiuterà ad ottenere un medaglione ancor più regolare nella forma) e legate con dello spago da cucina (o con i lacci in silicone, come questi).

Fate scaldare un filo d'olio extra-vergine di oliva in una pentola anti-aderente e, quando sarà ben caldo, fatevi rosolare i medaglioni da ambo i lati (senza bucarli), in modo da sigillare bene la carne (ci vorranno un paio di minuti per lato). Trasferite quindi in una teglia da forno, e fate cuocere per 5 minuti in forno caldo a 180°C. Aggiustate di sale e servite.

Questo procedimento con doppia cottura, che lascerà la carne molto tenera e lievemente rosata, permette anche di poter preparare in anticipo il piatto: nel caso abbiate ospiti a cena, ad esempio, potete far rosolare i medaglioni in anticipo, e poi ultimare la cottura in forno ben caldo al momento di servire.

8 pensieri su “I piaceri della carne: medaglioni di bovino abbracciati (dal lardo)

  1. Io purtroppo non dico MAI di no… ecco perchè, pur amando le verdure, ho il viziaccio di accompagnarle spesso con la carne (esattamente tutta quella che hai elencato!), troppo spesso e troppa…. E se poi è come quella che hai postato! Attentato al mio appetito delle 12.49  🙂
    Ti abbraccio forte

    1. Non è che io dica di no, non la preparo proprio 😛
      Guarda, questi medaglioni mi hanno però conquistato in tutto e per tutto.. sono semplici, belli, veloci e sfiziosi!

      Un abbraccio

      Giulia

  2. Una cosa è certa, questi medaglioni di bovino conquistano al primo sguardo 🙂
    Ciao e piacere di conoscerti,
    Tiziana

  3. Intervengo in quanto “divoratrice disumana di carne” com’è che li hai chiamati? ahha io si invece, eccome. Adoro le macellerie, la consistenza della carne, forse, molto più del pesce. Dovrei pensarci bene. Anyway, bellini bellini questi medaglioni. Mi fanno venire in mente una puntata della Nigellona che l’altra sera guardavo, come sempre durante le studiate notturne. Ecco, hai presente quando si alza e nel cuore della notte come un rapace addenta qualsiasi cosa^^ aveva tipo una salsiccia avvolta nel lardo, ed era la persona più felice del mondo 😀
    Vorrei diventare una persona del genere, ecco. Una donna che nel cuore si alza e va a mangiare salsiccia e medaglioni avvolti nel lardo.

    1. Sarà che io, se proprio non me la sto facendo addosso, non mi alzo dal letto manco se mi pagano, figurarsi per una salsiccia (o medaglione) avvolto nel lardo 😛
      E così abbiamo beccato la vorace carnivora fra di noi! E vabbè, ti cederò la mia bistecca, se mi cedi le tue verdure 😉

      Baci baci!

      Giulia

    1. Guarda, per la semplicità assurda di questo piatto, ammetto che ha anche una presentazione niente male.. che posso volere di più dalla vita?!
      E “dove c’è lardo, c’è casa” 😀

      Un abbraccio
      Giulia

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