Profumo di inverno – muffins mele, cannella, noci Pecan e miele

Ci sono dei profumi che inevitabilmente mi riportano a determinate stagioni, a certi luoghi, a precisi istanti. Dicono che l’olfatto sia un senso molto potente, capace di attivare la memoria in modo più istantaneo rispetto agli altri sensi.

Io non posso definirmi una “feticista degli odori“, ma non posso negare che il profumo di una persona, l’aroma confortante del pane appena sfornato o l’odore di alcune erbe aromatiche costituiscano delle “sensazioni odorose” che rimangono dormienti nel cervello, pronte a risvegliarsi ad ogni buona occasione.

Sarà che ho preso il “naso” di mio papà, non esteticamente (ne ho preso la forma, ma non le dimensioni.. non me ne voglia, ma è andata decisamente meglio così), ma proprio a livello sensoriale.. forse devo il mio olfatto a lui non solo per una questione genetica, ma per una questione di “allenamento“.. in tantissime foto di me da piccina insieme a mio padre, lui è immortalato nel gesto di farmi annusare della lavanda, del rosmarino o chissà quale altra erba aromatica.
È possibile che ciò abbia influito sullo sviluppo dell’olfatto? Chi lo sa, ma a me piace pensare che sia così.

E, se certi odori rimandano ad atmosfere autunnali (le caldarroste o l’odore di sottobosco, di funghi), estive (l’odore di salsedine o di crema solare, per quanto mi riguarda) o primaverili (la primavera ha un suo odore proprio e caratteristico, che credo derivi dalla vita che rinasce dopo il torpore dell’inverno), ci sono anche odori che accompagnano l’inverno.. in questi giorni siamo circondati dall’odore della neve (“Perché, la neve ha un odore?“, vi chiederete… secondo me sì, ma non saprei descriverlo o definirlo), ma ci sono dei profumi e degli abbinamenti che “sanno” di inverno, di casa calda, di the fumante.

Per me il profumo di cannella, quello del miele e delle mele che cuociono in forno rientrano fra i profumi invernali.. e allora perché non farli sposare in un muffin?

MUFFIN MELE, CANNELLA, NOCI PECAN E MIELE

Ricetta di Francesca, del blog Tracce di cibo (liberamente interpretata)

Ingredienti (per 12 muffins)

* 300 g di farina

* 12 noci pecan, grossolanamente tritate

* 1/2 cucchiaino di cannella

* 1 cucchiaino di lievito per dolci

* 1 mela (ricavate 12 fettine, che serviranno da guarnizione, mentre il resto tagliatelo a tocchetti)

* 110 g di burro fuso freddo

* 2 uova

* 100 g di miele (quello che preferite -io ho usato il Millefiori, ma la prossima volta voglio provare con quello di castagno, più deciso nel gusto)

* 150 g di yogurt bianco

* latte q.b (opzionale)

Procedimento

In una terrina mescolate gli ingredienti secchi (farina, noci pecan, cannella e tocchetti di mela). In un’altra terrina mescolate quelli liquidi (burro, uova, yogurt); infine, incorporate gli ingredienti liquidi in quelli solidi, senza mescolare troppo (l’impasto non deve risultare troppo liscio, come sempre nel caso dei muffin).

Se l’impasto risultasse troppo secco (deve essere facilmente mescolabile con un cucchiaio), potete aggiungere del latte.

Scaldate il forno a 180° C.

Sistemate i pirottini nella teglia da muffin e riempiteli per 3/4 (io li riempio sempre un pochettino di più), e poi sistemate in ogni muffin una fettina di mela, spingendola un po’ nella pastella.

Infornate in forno già caldo per circa 15 minuti (ma verificate con lo stecchino, come sempre).

Questi muffins rimangono un po’ umidi e spugnosi (per la presenza della mela e dello yogurt), e non sono molto dolci (per me sono giusti, ma io non amo il troppo dolce). Se amate i dolci un po’ più dolci, aggiungete ancora del miele. Io credo che la prossima volta aggiungerò all’interno anche dello sciroppo d’acero: Francesca li ha serviti con lo sciroppo, e io voglio provare a metterlo nell’impasto.. poi vi dirò.

14 pensieri su “Profumo di inverno – muffins mele, cannella, noci Pecan e miele

  1. Tuo padre ha fatto un gran lavoro. E’ quello che cerchiamo di fare ripetutamente mio marito ed io con mia figlia, che  è in grado (con mio immenso stupore) di riconoscere le caratteristiche principali di un olio extravergine, se ha difetti ed al palato ti snocciola erbaceo, pomodoro, carciofo, ecc…Con i bambini bisogna giocare con il cibo e lei è molto orgogliosa se la coinvolgiamo in questo senso, come lo sarai stata tu con il tuo papà a suo tempo. Vedi che cosa è riuscito ad ottenere da te? Una persona con grande gusto, sensibilità ed intelligenza. Muffin superbi! Ti mando un bacione, Pat 

    1. Tu e tuo marito fate benissimo a fare avvicinare vostra figlia al mondo dei sensi e alla passione per il cibo.. credo che sia una delle più basilari, e insieme, complesse, forme di cultura.
      Inoltre, credo davvero che la sperimentazione fin da piccini con tutto ciò che è la materia e le sue caratteristiche (gusto, odore, tatto..) abbia un grande ruolo evolutivo.
      Grazie per i tuoi complimenti.. credo tu mi abbia fatto arrossire, cara Patty!

      Un bacione

      Giulia

  2. ciao cara , ti do  un consiglio che hanno dato a me un po’ di tempo fa : siccome il miele e’ un alimento “nobile” e’ un peccato farlo cuocere . se non vuoi usare lo zucchero puoi provare il succo d’agave che e’ un ottimo dolcificante naturale . il succo d’acero credo che sia ancora piu’ costoso e il malto a volte lascia un po’ di retrogusto . ti seguo sempre con piacere !!
    a presto
    Patrizia ( l’albese )

    1. Ciao Patrizia,
      è sempre un piacere leggerti su questi schermi!
      Grazie per il consiglio, lo terrò a mente! In questo caso, però, l’utilizzo del miele era nato proprio per l’abbinamento e per l’aroma del miele, non tanto per non utilizzare lo zucchero.

      A presto

      Giulia

  3. Concordo con te.. l’olfatto è uno dei sensi che porta più ricordi! quando sento un determinato profumo lo riconosco subito e mi ricorda sempre una persona.. E la cannella fa molto inverno!!
    Belli e buoni questi muffins.. ma quanti ne hai fatti? 🙂 Li proverò perchè mi piacciono i dolci “poco dolci”… 🙂

    1. Già, l’olfatto è davvero molto potente, ed è in grado di evocare ogni sorta di ricordo e sensazione!
      Ne ho fatti solo 12, solo che forse dalle foto sembrano di più 😉
      Se sei una fan dei dolci “poco dolci”, questi fanno di sicuro per te 🙂

  4. Naso papesco o meno, carinissima lo sei, avendoti vista dal vivo, sottoscrivo e confermo. Le mie amiche ti hanno adorata e tutte si sono sorprese del fatto che tu sia arrivata, nonostante neve e gelo, fin da Torino. Ma come potrò mai spiegarti quanto lo ho apprezzato e come sono stata felice di averti tra noi?!
    E quanto cucini bene adesso lo sanno tutte, ho girato per mail l’indirizzo del tuo blog subito il lunedì mattina 🙂 I muffin al miele, ormai li avranno visti e mangiati con gli occhi tutte quante, me compresa. Un abbraccio forte, forte, fortissimo!
    Mari

    1. Cara Mari,
      è stato un piacere conoscerti e partecipare al tuo fantastico brunch di compleanno (e meno male che era improvvisato, mi viene da dire, altrimenti avresti fatto pure l’abbacchio con le patate :P)!
      Neve e gelo non sono niente… mi piace muovermi e conoscere nuove persone.. certo, ero un po’ intimorita da un brunch (lo confesso, era il mio primo!) di sole donne, per nulla sconosciute. Ma, come si dice, metti un sacco di donne in una stanza, e ne otterrai un casino! E nel casino un po’ ci sguazzo 😛
      Grazie per aver girato il mio blogghino alle tue amiche… e speriamo che a loro piacerà ciò che vedranno 😉

      Un enorme abbraccio,

      Giulia

  5. Tu non lo sai quanto per me significhi “inverno” l’odore di mele e cannella, mia nonna, i pomeriggi a studiare,insomma un odore è in grado di riportare alla mente una carovana di ricordi.
    Soprattutto l’odore della torta di mele.
    Proprio l’altro giorno ho detto che c’era odore di neve dell’aria, ho proprio presente quell’aria a cui ti riferisci (bè un quasi sommelier ormai dovrebbe essere allenato no?). Favolosi i tuoi muffin.

    Ps. Mi devi perdonare per non averti risposto. sono rimasta molto colpita da certi quadri 😉
    Fagli i complimenti!

    1. Grazie, Elisa!
      Sono contenta che i miei muffin ti piacciano, ma soprattutto sono assai felice di aver trovato qualcun altro a cui i profumi e gli odori siano in grado di scatenare una caterva di ricordi 🙂

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