Ciao ciao, ciambella! Ciambellone all’acqua per la colazione

Il titolo del post e ciò che vedete e leggete nell’immagine qui sopra è eloquente..

Ciao, ciao, ciambella (evidente il richiamo al ritornello di questa indimenticabile canzone di Modugno), addio a te che inizi a morire appena uscita dal forno (non appena perso l’effetto ustione di dodicesimo grado da risveglio fantozziano -si veda qui, da 00:40 in poi), adios a te che non sono ancora riuscita a fotografare per intero. Non scherzo, questa è la terza ciambellona all’acqua preparata nelle ultime due settimane, e nessuna delle tre, seppur per diversi motivi, è arrivata intera alla prova fotografica. Ma volevo a tutti i costi questa torta sul blog, quindi mi sono accontentata di una C (di ciambella, manco a dirlo, e di ciao ciao, visto che è ormai quasi defunta) e vi proporrò ugualmente la ricetta, sperando che vi basti e che la brevissima vita a cui è destinata questa ciambella vi convinca della sua bontà.

Questa è la ricetta con cui ho conosciuto la Juls (questo è il link al suo blog, che vi invito a visitare, mentre il link alla ricetta lo trovate più in basso), il mio primo commento al suo blog e, in quel commento, una sacrosanta verità… là dicevo che questa torta, con la sua sofficiosità (la mia passione per i neologismi non è cosa nuova), sarebbe diventato il mio must da colazione, surclassando la torta allo yogurt. E così è stato (sono più profetica di Nostradamus e dei Maya messi insieme). Infatti preparo spessissimo questo ciambellone, che non contiene burro, che è semplice e veloce, che può essere aromatizzato un po’ come volete (o un po’ con cosa vi capita fra le mani) e che è di una tenerezza impressionante (so che le torte non sono propriamente definibili tenere, ma non potevo non citare questo (finto) trailer, che nell’ultimo periodo è per me una piacevole leit motiv).

Provate il ciambellone, testate la sua (breve) vita e poi ditemi se non crea dipendenza…

Ciambellone all'acqua

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  • Resa: una ciambella di 25-26 cm di diametro
  • Preparazione: 10 minuti
  • Cottura: 40 minuti
  • Pronta In: 50 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Montate lo zucchero con le uova usando le fruste elettriche, finché avrete un composto soffice e spumoso.
  2. Aggiungete l'olio di semi, sempre mescolando con le fruste, quindi aggiungete l'acqua. A questo punto avrete un composto liquido.
  3. Pre-riscaldate il forno a 190° C.
  4. Aggiungete all'impasto la farina e il lievito setacciati e la parte aromatica (in polvere o no), sempre mescolando con le fruste.
  5. Imburrate e infarinate uno stampo da ciambellone e versatevi l'impasto.
  6. Cuocete in forno caldo per circa 40 minuti, facendo la prova dello stuzzicadenti per testare che il ciambellone sia cotto e asciutto dentro.
  7. Togliete dal forno e lasciatelo raffreddare, poi sformatelo. Volendo, potete servirlo cosparso di zucchero a velo, altrimenti lasciatelo al naturale.

6 pensieri su “Ciao ciao, ciambella! Ciambellone all’acqua per la colazione

  1. Io nn conoscevo la ciambella all’acqua, e visto che la raccomandi così caldamente la farò questo pomeriggio stesso. Questa cosa dell’acqua mi conquista, perchè mi dà l’iilusione di creare un dolce che non vanifichi gli sforzi in piscina…

    1. Grazie mille, Benedetta!
      Sono contenta che ti sia piaciuta.. questa ciambella è semplicissima, leggerissima ed è sempre un successo! Per me uno dei must della colazione 🙂
      Un abbraccio

      Giulia

    1. Ma no, mannaggia, e come mai?! Io l’ho fatta un numero infinito di volte e non mi è mai successo (mentre a volte mi è capitato -ma per fretta mia nell’amalgamare gli ingredienti) che risultasse al termine della cottura ancora un po’ troppo umida.
      Sto pensando a cosa possa essere andato storto nella lievitazione, ma non mi vengono idee geniali 🙁

      Giulia

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