Da un po’ di tempo a questa parte, cioè più o meno da quando ho iniziato a dedicarmi alla cucina con maggiore impegno e dedizione, ogni tanto mi arrivano delle prenotazioni: la millefoglie al gianduja per un compleanno, i brownies per una cena fra amici, le paste di meliga per un the pomeridiano e la torta della nonna per la festa della mamma.

Beh, certo, la torta della nonna per la festa della mamma ha anche il suo senso: in fin dei conti, la nonna è ben la mamma di qualcuno, no?!

Solo che, cercando qua e là per una torta della nonna che mi ispirasse, mi sono improvvisamente ricordata di una torta simile vista qualche tempo fa, ma con una frolla montata molto morbida, che mi ispirava assai di più di quelle con la frolla classica. Inoltre, la ricetta che ricordavo così chiaramente veniva dalla Juls, una solida garanzia, e così ho puntato ad occhi chiusi sulla sua ricetta della pinolata senese, apportando una sola modifica su “commissione” della festeggiata. Il risultato è una torta delicatissima, molto morbida e assolutamente non stucchevole, che incanta con la sua frolla soffice e la sua crema setosa.

Una torta che sa di casa, di tradizione, di mamma, e quindi perfetta per l’occasione. Auguri a tutte le mamme, compresa ovviamente la “mandante” di questa torta, alla quale vanno le gerbere gialle che vedete nelle foto, le sue preferite.

PINOLATA SENESE

(ricetta tratta da Juls’ Kitchen)

Ingredienti (per una torta di 23 cm di diametro; io ho usato uno stampo da 20 cm, ed è ovviamente venuta una torta più alta).

Per la base

* 180 g burro a temperatura ambiente

* 150 g zucchero

* 3 uova

* 180 g farina 00

* 1/2 bustina di lievito per dolci

Per la crema

* 3 tuorli d’uovo

* 4 cucchiai di zucchero

* 2 cucchiai di farina 00

* 500 ml di latte intero

* 2 cucchiai di uvetta rinvenuta nel vinsanto (io l’ho omessa, ma vi lascio l’indicazione)

* scorza grattugiata di mezzo limone (non avendo usato l’uvetta, ho aromatizzato così)

Per la guarnizione

* 1 manciata di pinoli sgusciati

* zucchero a velo

Procedimento

Un’oretta prima di preparare la torta, preparate la crema, perché dovrà essere ben fredda quando la aggiungerete alla torta. Mentre scaldate il latte in un pentolino, montate i tuorli con lo zucchero e aggiungete la farina; quando il latte sta per raggiungere il bollore, toglietelo dal fuoco e versatelo sul composto di uova, zucchero e farina mescolando con una frusta. Mettete il composto ottenuto sul fuoco dolce e mescolate continuamente, finché la crema non addensa: toglietela dal fuoco, aggiungete l’uvetta ben strizzata (se la volete) e lasciate raffreddare la crema, mescolando di tanto in tanto.

Preriscaldate il forno a 180°C.

Montate in una planetaria o con le fruste elettriche il burro a temperatura ambiente con lo zucchero per qualche minuto, finché non otterrete un composto spumoso e leggero. Aggiungete le uova una ad una, aspettando che il primo sia ben amalgamato prima di aggiungere l’altro. Aggiungete quindi la farina setacciata con il lievito (io qui ho mescolato con un cucchiaio di legno).

Imburrate e infarinate uno stampo rotondo di 23 cm di diametro (io, come già detto, ne ho usato uno di 20 cm, ottenendo una torta un po’ più alta).

Separate l’impasto in due parti uguali aiutandovi con un cucchiaio: mettete un cucchiaio nello stampo ed uno in una sac-à-poche, continuando così fino ad esaurimento dell’impasto. Livellate il composto nello stampo, creando anche i bordi della torta, spalmate al di sopra la crema e, ancora sopra, aggiungete con la sac-à-poche l’impasto rimanente in cerchi concentrici, cercando di non mescolarlo alla crema. Spargete sulla superficie i pinoli e cuocete in forno caldo per 40 minuti.

Sfornate e lasciate intiepidire. Toglietela quindi dallo stampo e, una volta fredda, spolveratela con abbondante zucchero a velo.

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