Non ne faccio mistero: per me la colazione è sacra. Difficilmente la salto (anche perché poi finisco per non vederci più dalla fame -come diceva un noto spot- e ho la tendenza ad infilare sotto i denti qualsiasi cosa mi capiti a tiro, altrimenti potrei avere uno di quei mancamenti fin de siècle, da cui ci si riprende solamente con i sali e una sventolata -con fazzolettino ornato di merletti, naturalmente) e, se proprio dovessi scegliere un pasto in cui andare avanti a mangiare fino a scoppiare, credo che sceglierei proprio la colazione (inutile che vi dica, quindi, quanto sia in grado di mangiare in uno di quei begli alberghi con ricche, ricchissime colazioni a buffet – e no, non me ne vergogno!).

Quindi, per me tutto ciò che ha a che fare con il cibo da colazione è circondato da un’aura di sacralità: amo, infatti, preparare per la colazione di tutti i giorni (anche se poi ci si riduce a consumarla in 5 minuti netti), mia od altrui, biscotti, torte e dolcetti che facciano cominciare la giornata in maniera molto più dolce e, per quanto mi riguarda, senza la voglia di uccidere chiunque osi rivolgermi la parola. Ma, ancor più, adoro potermi concedere una colazione degna di questo nome, sicuramente da consumare con la calma, se va “male” al bar, se va meglio con qualcosa di preparato appositamente, sul momento, magari accompagnato da un bel cappuccino fatto in casa (con un pentolino tipo questo, che io chiamo assai impropriamente spugnettatore, comprato al supermercato ad una cifra irrisoria) o da un bicchiere di latte freddo (amici che soffrite di colite, non me ne vogliate, ma il latte freddo è uno dei piccoli grandi piaceri della vita). E così, per la colazione di una bella domenica, mi sono potuta godere appieno questi fantastici pancakes al latticello, guarniti con sciroppo d’acero e mirtilli freschi: una vera delizia, una coccola che vi consiglio caldamente per iniziare al meglio una giornata di riposo (o per migliorare decisamente quella che prevedete essere una pessima giornata… ma sono punti di vista).. ché la colazione è sacra, ma quella all’insegna del relax ancora di più!

PANCAKES AL LATTICELLO

(ricetta tratta dal bel libro Buon appetito, America! di Laurel Evans -di cui vi consiglio di sbirciare anche il blog)

Ingredienti (per 6-9 pancakes -dipende da quanto li farete grandi)

* 135 g di farina 00

* 2 cucchiai di zucchero

* 1/2 cucchiaino di sale

* 1/2 cucchiaino di lievito per dolci

* 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio

* 250 g di latticello (se non lo trovate -mi dicono che si trovi nei negozi di alimenti biologico-naturali e, se non erro, al LIDL- potete farlo facilmente in casa; per la ricetta, vedere qualche riga più in basso)

* 1 uovo grande

* 35 g di burro fuso

* olio (o burro) q.b per ungere la padella

Per il latticello

* 3 parti di yogurt –> per questa ricetta 187,5 g

* 1 parte di latte  –> per questa ricetta 62,5 g

* 1 cucchiaio di succo di limone

Vi ho indicato la regola generale e anche le quantità necessarie per questa ricetta (così vi risparmio due calcoli); vi basterà mescolare bene tutti gli ingredienti in una terrina, lasciare riposare a temperatura ambiente per 5 minuti e poi potrete utilizzare il latticello così ottenuto come indicato in ricetta.

Procedimento

In una terrina mescolate gli ingredienti secchi: farina, zucchero, sale, lievito e bicarbonato.

In un’altra terrina, sbattete insieme l’uovo, il latticello e il burro fuso. Versate gli ingredienti liquidi su quelli secchi e mescolate con un cucchiaio per amalgamarli, ma senza lavorare troppo il composto (come per i muffins): se la pastella è grumosa andrà bene lo stesso.

Ungete con poco olio (o burro) una padella e scaldatela sul fuoco medio, poi eliminate il grasso in eccesso con della carta da cucina. Quando la padella sarà ben calda, versateci un mestolo di pastella (i pancakes devono essere cicciotti, ma non troppo spessi); girate la frittella quando i bordi saranno asciutti e al centro si formeranno delle bolle (dopo circa 2-3 minuti); il fondo dovrebbe essere ben dorato. Cuocete l’altro lato finché non sarà anch’esso dorato, per altri 2 minuti circa (vi avviso che la cosa più difficile di questa ricetta, in sé molto semplice, sta nell’azzeccare lo spessore dei pancakes e, di conseguenza, la giusta cottura). Ripetete con il resto della pastella e servite subito. La guarnizione ideale è lo sciroppo d’acero, volendo con l’aggiunta di frutta fresca (perfetti i mirtilli, posso confermarlo). Ma, se lo sciroppo non ce l’avete o non vi piace, potrete guarnirli con ciò che più vi aggrada: marmellata, miele, frutta, burro e zucchero, zucchero a velo o, che so, Nutella o altro (gelato? Forse ho esagerato?!).

Insomma, fatevi ispirare da ciò che più vi piace.. e buona colazione!

Io trovo questi pancakes perfetti: poco dolci, con un retrogusto delicatamente e deliziosamente acidulo, si accompagnano divinamente a tutto ciò che preferite (anche alle guarnizioni più dolci, non essendo in sé per nulla stucchevoli) – anche se la morte loro è e rimane lo sciroppo d’acero, che io adoro- e rendono la colazione qualcosa di unico.. poi, ovviamente, a determinare l’unicità dell’esperienza contribuirà anche la scelta delle persone con cui condividere questa colazione, ma questo dipende solo da voi, non dai pancakes.

Ti è piaciuto questo post?