Un post veloce veloce, con un intento chiaro chiaro: augurarmi BUON COMPLEANNO (meglio farsi gli auguri da sola, che non si sa mai)! Olé, cado anche io nel cliché del post di compleanno, ma non infierirò (verso me stessa, ovviamente) dichiarando la mia disperazione per l’età che avanza (argh, l’età avanza, però) o descrivendo tutto ciò che ho intenzione di preparare per i sontuosi festeggiamenti in onore del mio genetliaco. Anche perché non preparerò nulla, non ci sarà alcun festeggiamento particolare: mi rifiuto di cucinare, almeno il giorno del mio compleanno (e che diamine!!).

Ma, per il mio non-compleanno (cioè il compleanno festeggiato in anticipo), ho preparato questa sorta di meringata in coppa, che ha riscosso un certo successo.. perché poi per il mio non-compleanno io prepari la meringata, quando a me la meringa non fa impazzire, questo resterà un mistero da risolvere. Ma questa è un’altra storia, che credo abbia a che fare con le turbe mentali di cui vi parlavo nell’ultimo post… ma, guardiamo il lato positivo, almeno non ho acceso il forno!

MERINGATA IN COPPA

Ingredienti (per 5 coppe)

* almeno 100 g di meringhe (io ne ho usata una quantità inferiore, ma in effetti si sentiva poco la meringa all’interno della crema; ovviamente potete anche aumentare la quantità)

* 500 ml di latte

* 1 baccello di vaniglia

* 4 tuorli d’uovo

* 120 g di zucchero

* 40 g di maizena

* 400 ml di panna fresca

Procedimento

Per prima cosa preparate la crema pasticcera (io ho seguito l’infallibile ricetta di Tuki de La Ciliegina sulla Torta, semplificandola qui e là. Vi rimando comunque al suo post per il procedimento completo). Versate il latte in un pentolino, aggiungete il baccello di vaniglia tagliato a metà nel senso della lunghezza e portate a bollore. Nel mentre lavorate i tuorli con lo zucchero, senza montare il composto (andrà benissimo con una frusta a mano), unite la maizena setacciata e amalgamate il tutto con cura. Togliete il latte dal fuoco prima che raggiunga il bollore e versatelo quasi a filo sul composto di tuorli mescolando velocemente e senza sosta, in modo da temperare le uova. Rimettete tutto nel pentolino, sul fuoco molto dolce. Poi, mescolando di continuo con una spatola o un cucchiaio di legno, portate a cottura la crema senza smettere di mescolare, fino a quando non raggiungerà la giusta consistenza. Una volta pronta la crema, versatela subito in un recipiente di vetro e date una mescolata in modo da far scendere velocemente la temperatura (altrimenti continuerà a cuocere). Lasciate intiepidire la crema avendo cura di mescolarla di tanto in tanto, e mettete della pellicola per alimenti a contatto, in modo da evitare la formazione di una pellicina sulla crema. Fate raffreddare in frigo o a temperatura ambiente.

Quando la crema sarà fredda, potrete montare la panna, per la composizione della crema chantilly (che in realtà dovrebbe correttamente chiamarsi crema diplomatica, ma sono finezze retoriche): montate quindi a neve ben ferma la panna con 3-4 cucchiai di zucchero. Prelevate metà panna ed incorporatela, poco alla volta e mescolando dal basso verso l’alto (per non smontare il composto), alla crema pasticcera ormai fredda.

A questo punto sbriciolate grossolanamente le meringhe, ed unitene una parte (quanta ne volete, a seconda che vogliate che la crema sappia più o meno di meringa) alla crema chantilly (sempre mescolando dal basso verso l’alto).

Ora siete pronti a comporre le coppe. Io ho fatto questi strati (ma potete ovviamente cambiarli come più vi aggrada): meringa sbriciolata, crema chantilly, meringa sbriciolata, panna montata (la metà che avrete lasciato da parte) e ho chiuso con della meringa sbriciolata (e avrei potuto ancora aggiungere una grattugiata di cioccolato fondente).

Una volta composte le coppe, copritele con della pellicola per alimenti e lasciatele riposare in frigorifero per qualche ora, prima di servirle.

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