In questo periodo ho ri-scoperto il mio amore per la carne cruda, un vero classico piemontese. Ma i classici, si sa, son nati per essere re-interpretati, e così se si prende della carne cruda (per questa ricetta vi sconsiglio il vero classico piemontese, la Fassona battuta al coltello, per una grana inevitabilmente troppo grezza -perfetta per essere invece gustata in purezza), la si farcisce con ciò che si vuole e la si avvolge su se stessa si ottiene un rotolino che, una volta tagliato a fettine, è pronto per essere condito e gustato come antipasto o come secondo leggero.

Pochissimo sforzo e un risultato invidiabile: la pigrizia può essere una gran cosa!

Vi interessa la ricetta (non-ricetta)?! La trovate qui, su Honest Cooking.

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