Su su sui monti – Spätzle agli spinaci con panna e speck

Ebbene sì, ormai mi sono assuefatta al ricordo della montagna… e così, complici la memoria montana, la voglia di Alto Adige (sempre più forte), il clima invernalissimo di questi giorni e sull’onda del verde che oggi impazzerà su tutta la rete (San Patrizio vi dice qualcosa?!) cedo ad un altro piatto di montagna, questa volta dichiaratamente altoatesino.

Certo, anche sull’onda di un recente ed imperdibile acquisto (la grattugia per spatzle), eccovi i miei spatzle agli spinaci, con uno dei condimenti più classici, panna e speck (ma sono buonissimi anche semplicemente burro e salvia).

Ricetta semplicissima, veloce e decisamente ottima!


Spätzle agli spinaci con panna e speck
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Ricetta: Primi piatti, Pasta fresca
Cucina: Italiana, Alto Adige
Autore:
Tempo di preparazione:
Tempo di cottura:
Tempo totale:
Porzioni: 4
Il tempo di preparazione indicato non tiene conto della cottura degli spinaci (che comunque non è lunga).
Ingredienti
  • PER GLI SPATZLE
  • 200 g di spinaci freschi lessati e strizzati
  • 3 uova piccole (o 2 grandi)
  • 100 ml di acqua (ancora meglio l'acqua di cottura degli spinaci)
  • 250 g di farina
  • sale q.b
  • noce moscata q.b
  • PER IL CONDIMENTO
  • una noce di burro
  • 100 g di speck (io ho usato il fondino tagliato a cubetti, ma è meglio una fetta un po' più spessa del normale tagliata a striscioline)
  • circa 200 ml di panna da cucina
  • pepe e sale se volete e se necessario
  • Parmigiano Reggiano grattugiato (se gradite)
Procedimento
  1. Mettete gli spinaci ben strizzati nel frullatore insieme alle uova, all’acqua, alla noce moscata e al sale; frullate gli ingredienti e riduceteli in una crema liscia e fine.
  2. Versate il composto di spinaci in una terrina e, poco alla volta, aggiungete la farina. Mescolate continuamente con una spatola o un cucchiaio di legno per amalgamare tutto senza che ci siano grumi. Lasciate riposare qualche minuto.
  3. Mettete a bollire una pentola d’acqua salata sul fuoco e, nel frattempo, prendete gli ingredienti per il condimento: fate sciogliere una noce di burro in padella e aggiungetevi lo speck tagliato a striscioline. Fatelo dorare qualche minuto, poi aggiungete la panna da cucina, e fate cuocere per insaporire e far rapprendere la panna.
  4. Ponete l’impasto degli spätzle nell'apposita grattugia (in alternativa, potete utilizzare uno schiacciapatate con fori medio/grossi e tagliare via via gli spatzle della lunghezza desiderata, sempre facendo tutto sulla pentola dell'acqua), appoggiatela sopra la pentola di acqua che bolle e muovete avanti e indietro il meccanismo sulla grattugia, in modo che gli spätzle cadano nell'acqua.
  5. Gli spätzle saranno pronti non appena riaffioreranno in superficie: a mano a mano raccoglieteli con una schiumarola e trasferiteli nella padella insieme al condimento. Fate saltare per qualche istante nel sugo e servite immediatamente, con una generosa grattugiata di Parmigiano Reggiano.

 

10 pensieri su “Su su sui monti – Spätzle agli spinaci con panna e speck

  1. Ottimi!!!! Anch’io li faccio spesso e con un condimento alternativo, ma sempre in tema: noce di burro+scalogno+funghi porcini (raccolti personalmente!)+speck a striscioline+panna. Una prelibatezza!

    1. Oddio, la tua versione è ancora più montana e la adoro (dovrò attendere di avere dei funghi freschi e di essere fuori casa per assaggiarli – mia mamma è allergica ai funghi e solo l’odore la fa stare male :S)! Bellissima idea, la proverò (con le dovute precauzioni ed attese).

      Buona settimana, Barbara!

      Giulia

    1. Eh, sì, di fronte alle montagne innevatissime non so stare lontana da questi piatti.. In tema 😉

      Buona settimana,

      Giulia

  2. Io ho provato a condirli in vari modi (anche con le vongole), ma quanto sono buoni con panna e speck! Non c’è confronto! Sarà perchè quando li mangi ti sembra subito di ritornare là sui monti?

    1. Con le vongole non li avevo mai sentiti O___O
      Però mi sa che hai ragione.. la versione panna e speck è imbattibile (insieme, a mio avviso, a quella semplice burro e salvia), e fa proprio tanto tanto montagna 🙂

      Un abbraccio

      Giulia

  3. Oggi ne mangerei volentieri un piattino. Li adoro.
    Aspetto con ansia la tua fideuà! 
    Un bacione grande bella bimba! PAt 

    1. Sarà che ho già una fame pazzesca, ma me ne mangerei un piatto volentieri anche io!

      Sto ancora studiando ben bene la mia fideuà.. ma mi sa che produrrò venerdì!
      Un abbraccio,
      Giulia

  4. ho incontrati gli spatzi al corso di cucina ed è stato amore. la grattuggia però ancora non ce l’ho e, come ogni cosa che si rispetti, finchè non l’avrò non potrò farli. e poi… vuoi mettere? in pratica sto per fare una seconda cucina a casa! mica mi mancherà lo spazio per tutti questi attrezzi, no? un bacino, sere

    1. Una volta incontrati gli spatzle non li si lascia più, poco da fare. Sono troppo semplici e gustosi per mollarli!
      Visto che avrai una seconda cucina non puoi esimerti dal comprare questo attrezzo (io l’ho trovato ad un prezzaccio, per quello non me lo sono lasciato sfuggire): fallo per tutti quelli che manco ne hanno una, di cucina 😉

      Un abbraccio

      Giulia

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