• NELLA LISTA DELLA SPESA
  • arance
  • uova
  • olio di semi
  • zucchero
  • farina
  • lievito per dolci

Questi sono tempi assai stretti, per me: lavoro (o, per meglio dire, lavori), progetti, impegni, vita che preme per essere vissuta, E così finisce che alcuni giorni non riesco a stare a casa per più di 2 o 3 ore (ma a volte anche meno, eh).

Non c’è bisogno che lo dica, ma ovviamente anche il tempo per cucinare è molto limitato. Certo, non sarei in grado di rinunciarvi nemmeno lo volessi, però è innegabile: spesso i tempi sono stretti e, per non rinunciare a certi lussi, a volte devo andare alla ricerca di ricette più veloci o, come direbbe qualcuno, furbe.

Il qualcuno a cui mi riferisco è Stefania, aka Araba Felice, una vera guru in materia di ricette furbe. E io puntualmente le salvo per i tempi bui, quelli stretti, ché prima o poi i tempi bui/stretti arrivano sempre, e per tutti.

Uno dei lussi che preferisco è quello della colazione. Ve l’ho già detto, e l’avrete anche capito dal minimo comun denominatore di tante mie ricette dolci, che io considero perfette per la colazione. Qualsiasi siano i miei tempi, anche se ormai sono giunta a degli perfezionamenti fantozziani (non ho però la signora Pina che mi faccia da aiutante al pezzo, quindi spero che non si rompa mai un laccio della scarpa – forse è per quello che indosso scarpe senza stringhe?!), che potrebbero peggiorare solo se decidessi di prendere l’autobus al volo, non posso mai (e dico mai) rinunciare alla colazione (in casi davvero estremi fatta al bar), e di preferenza lo faccio coccolandomi con qualcosa di home-made, dolci spesso semplici, senza fronzoli, ma genuini.

E così, quando da Stefania ho visto la torta con le due (che per me sono diventate tre) arance dentro, me ne sono innamorata, perché risponde a tutti i requisiti essenziali di un dolce per la colazione, specialmente in questo periodo: ingredienti semplici, velocità di preparazione (10 minuti, netti), leggerezza del dolce. Unico requisito è possedere un mixer/frullatore. Che dite, vi ho intrigati?

E allora eccola. Rispetto alla ricetta di Stefania, ho aumentato le arance (le mie erano di piccole/medie dimensioni), ridotto lo zucchero (da 300 a 250g) e ho omesso la glassa (la cui ricetta è però copiata in nota). Per la ricetta originale rimando ovviamente a lei.

Torta con le arance intere dentro

Di
Pubblicata:

  • Resa: 1 torta di 24 cm
  • Preparazione: 10 minuti
  • Cottura: 30 minuti
  • Pronta In: 40 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Pelate a vivo le arance (private cioè le arance di tutto il bianco possibile sottostante la buccia – conviene tagliare la buccia con il coltello, togliendo anche un primo strato sottile di arancia).
  2. Tagliatele a spicchi (sempre eliminando la parte bianca, che rilascia l’amaro e che è difficoltosa da frullare; rischiate poi di trovarvi dei grumi fibrosi nella torta) e privatele dei semi visibili; quindi mettete nel robot insieme alle uova e all’olio. Frullate finchè il tutto è omogeneo.
  3. Aggiungete quindi la farina, il lievito e lo zucchero. Frullate brevemente e versate in una teglia coperta con carta forno (o imburrata e infarinata; io ho scelto di imburrare).
  4. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 30-40 minuti (verificate con la prova stecchino).
  5. Fatela raffreddare e sformate la torta, che rimane morbida per diversi giorni.
  6. Se volete, preparate la glassa (vedete il passaggio dopo) e aggiungetela alla torta.
  7. Per la glassa (copio pari pari da Stefania) Ingredienti: * circa 5-6 cucchiai di zucchero a velo * succo d’arancia ( o acqua se la preferite neutra) Procedimento: Aggiungete allo zucchero a velo un cucchiaio di liquido alla volta fino ad ottenere una consistenza nè troppo liquida nè troppo densa, ma che si possa versare facilmente sulla torta. Versate, aspettate che asciughi, quindi servite.

Torta con le arance dentro quadrata blog

Ti è piaciuto questo post?