Una vita in ritardo – Costolette di agnello in crosta di pistacchi (per Pasqua?!)

In questo periodo mi sento in costante ritardo.. per quante cose riesca a fare (e, certi giorni, gli incastri sono davvero al secondo), ce n’è sempre qualcuna che manca o per la quale sono in ritardo. Ritardo assoluto, ritardo relativo, ritardo rispetto ad una tabella di marcia realistica o, al contrario, follemente irrealizzabile.

So che la ricetta pasquale non è mancata, ma sta di fatto che io, invece, sono riuscita a toccare un pezzetto di agnello (che io amo e adoro) solo più di una settimana dopo, e che è dovuta passare un’altra settimana prima che io mi decidessi a pubblicare la ricetta su questi schermi; consideriamo infine che la ricetta in questione era stata scovata ben 10 giorni prima di Pasqua… vi basta il quadro del ritardo endemico o devo continuare?

La ricetta, appunto, non è mia, ma me ne sono innamorata al primo sguardo, e poi al primo assaggio.

Protagonisti: agnello (che amo) e pistacchi (che adoro, ma ormai lo sapete già.. sì, oltre che ritardataria sono pure diventata ripetitiva).

Risultato scontatamente delizioso. Tutto grazie alla ricetta di Elisa, aka Kitty’s kitchen, sul cui blog vi consiglio di farvi un giro per rifarvi occhi e papille gustative.


Costolette di agnello in crosta di pistacchi
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Ricetta: Secondi piatti, Carne, Agnello
Cucina: Italiana
Autore:
Tempo di preparazione:
Tempo di cottura:
Tempo totale:
Porzioni: 4
Ingredienti
  • 16 costolette di agnello
  • 1 uovo leggermente sbattuto
  • 200 gr di granella di pistacchio di Bronte non salati
  • olio extra-vergine d'oliva
  • sale
Procedimento
  1. Elisa, che parte dal carrè di agnello, intero, dice di dividere le costoline di agnello e di batterle con un batticarne per renderle sottili e di forma tondeggiante. Io sono già partita dalle costolette, quindi ho saltato il passaggio.
  2. Rompete l’uovo e sbattetelo in un piatto aggiungendo un pizzico di sale. Passate le costoline nell’uovo e poi nel pistacchio (Elisa fa una doppia panatura per una crosta spessa, ma io mi sono accontentata di quella singola, già piuttosto spessa per i miei gusti).
  3. Disponete la carne su una teglia coperta di carta forno e irrorate abbondantemente con l’olio extra-vergine.
  4. Cuocete in forno già caldo per 20 minuti a 190° (anche 200°C). Toccate la cane con le mani: non deve essere troppo cotta, ma rimanere abbastanza morbida (volendo si può anche cuocere in padella).
  5. Consigliato un contorno di insalata o di patate (spadellate o al forno); io ho optato per un'insalatina di spinaci.
Note
Io ho calcolato 4 costolette a testa, ma io ne avrei mangiate volentieri ancora 2 o 3

Costolette di agnello in crosta di pistacchi blog

9 pensieri su “Una vita in ritardo – Costolette di agnello in crosta di pistacchi (per Pasqua?!)

    1. Vedi bene, perché sono proprio in modalità Bianconiglio (e oltre)!
      Se ti piace l’agnello, questa ricetta è imperdibile… semplice e gustosissima 🙂

      Un abbraccio e buon week-end

      Giulia

      2013/4/17 Disqus

  1. giulietta, la vita è già una corsa contro il tempo…nel blog si può arrivare in ritardo, anzi..non è proprio ritardo perchè le ricette buone, sono senza tempo!!!bacioni!

    1. Hai proprio ragione, mia cara: le ricette buone (e questa è divina..posso dirlo, perché non è mia :P) sono davvero senza tempo e senza ritardo!
      Buona settimana

      Giulia

  2. cara la mia Giulietta, io sono una campionessa nello stress da ritardo ultimamente. Mi sento in deficit di tutto e le 24 ore che ho a disposizione (ma non toccatemi il sonno altrimenti divento una vipera!) sono troppo poche. Poche persino perchè quando passo per vedere se hai postato qualcosa di nuovo, mi accorgo che hai postato tipo 8 giorni fa!!! un bacino, e sappi che da noi l’agnello non è ancora passato! dici che è troppo tardi? 😉 sere

    1. Ahah! E potevo io non rispondere al tuo commento con un 4 giorni di ritardo?!
      Sarei stata come minimo fuori tema 😀
      Il mio ritardo ultimamente è patologico, ma giuro che ho delle attenuanti (generiche, almeno).
      Non è MAI tardi per l’agnello, MAIIII (ma forse io sono di parte.. lo amo ed adoro)!!!

      Un abbraccio e buon week-end

      Giulia

      PS. Quando passerò sul tuo blog a vedere cosa hai postato di nuovo (non lo farò prima di lunedì, temo), chissà quale ritardo scoprirò?!

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