Elogio della semplicità e della salute (almeno ci si prova) – Torta di mele all’olio extra-vergine d’oliva

Su questo blog funziona così, spesso e volentieri: una volta si pranza o si cena, e la volta successiva ci si dedica alla colazione (o al dessert, se l’occasione è propizia). Così, visto che l’ultimo post era dedicato ad una portata salata (e che portata, ho ancora l’acquolina) e, complice il fatto che nel mentre ho finito la materia prima per la mia indispensabile colazione, eccomi qui alla carica con una torta da credenza, perfetta per iniziare bene la giornata.

Spesso e volentieri i dolci che preparo per la colazione rispondono a due requisiti: la semplicità e la leggerezza, e in questo caso devo dire che entrambi sono stati ampiamente rispettati.

Infatti, cosa risponde più al criterio di semplicità e genuinità rispetto ad una torta di mele? E, per la ricerca della maggiore leggerezza possibile, anche questa torta ha come grasso principe l’olio extra-vergine di oliva  (ma qui troverete altre idee sul tema, sotto la voce “Dolci all’olio“). Certo, sempre di grasso si tratta, ma sicuramente più sano e più leggero rispetto a quelli di origine animale (e badate, non sono una talebana dell’olio, però in questo genere di dolci lo prediligo).

La ricetta è di Patty di Andante con gusto, e fa parte di una appuntamento  quindicinale dal titolo “La cucina dell’extra-vergine“, promossa dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio e condivisa con altri blog, interessantissima per conoscere nuovi oli extra-vergine e la loro assoluta versatilità in cucina. Lei ha utilizzato un olio extra-vergine ligure, io ho optato per un extra-vergine del lago di Garda, profumato e delicato, perfetto per i dolci.

Torta di mele all'olio collage blog

Torta di mele all'olio extra-vergine d'oliva
Print
Ricetta: Torte, Torte da credenza
Cucina: Italiana
Autore:
Tempo di preparazione:
Tempo di cottura:
Tempo totale:
Porzioni: uno stampo da 24 cm
Ingredienti
  • 3 uova
  • 130 gr di olio extra vergine delicato
  • 150 gr di zucchero (più un cucchiaio)
  • 2 cucchiaini di essenza naturale di vaniglia (per me i semi di mezza bacca)
  • 250 gr di farina 00
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • 5 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai di cognac di mele (per me Courvoisier)
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 3 mele grandi
  • 70 gr di uva sultanina
  • qualche fiocchetto di burro (opzionale)
  • zucchero a velo per spolverare (opzionale)
Procedimento
  1. Preriscaldate il forno a 175° C. Mettete l'uvetta a bagno nell'acqua tiepida.
  2. Separate i tuorli dagli albumi e mettete i tuorli in un lungo bicchiere per mixer ad immersione. Versando a filo l'olio extravergine, emulsionate tuorli ed olio fino ad ottenere una maionese quasi solida. Mettete l'emulsione ottenuta nella ciotola della planetaria (o in una terrina capiente, se intendete utilizzare le fruste manuali) insieme allo zucchero e montate con le fruste fino ad ottenere una crema spumosa.
  3. Aggiungete l'essenza di vaniglia (o i semini di mezza bacca) quindi, continuando a mescolare a bassa velocità, versate le polveri setacciate (farina, fecola e lievito). Il composto adesso sarà piuttosto consistente. Versate il latte, quindi aggiungete la scorza di limone, e due belle cucchiaiate di cognac. Continuate ad impastare.
  4. Strizzate l'uvetta e passatela in un filo di farina. Aggiungetela al composto delicatamente con una spatola.
  5. Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale. Buttate una cucchiaiata di albume nel composto ed incorporatelo velocemente con una spatola, quindi aggiungete il resto, questa volta mescolando con delicatezza dal basso verso l'alto per non farlo smontare.
  6. Imburrate ed infarinate una tortiera a cerniera da 24 cm e versateci l'impasto. Sbucciate le mele e privatele del torsolo, quindi tagliatele a fettine di ⅘ mm di spessore. Partite dal centro dell'impasto ed inseritele nella pasta obliquamente come se componeste i petali di una rosa. Le fettine dovranno essere posizionate molto vicine l'una all'altra in cerchi concentrici e dovranno sprofondare nell'impasto di solo mezzo centimetro. Una volta decorata la torta, cospargete delicatamente le mele con qualche fiocchetto di burro (opzionale) e con lo zucchero rimasto
  7. Quindi infornate e cuocete per circa 60 minuti (a me ce ne sono voluti circa 10 di meno, quindi controllatela), coprendo se necessario le mele dopo circa 45/50 min. se tenderanno a brunire troppo. Fate la prova stecchino: la torta non deve asciugarsi troppo ma lo stecchino deve uscire pulito.
  8. Fate raffreddare, quindi togliete la torta dallo stampo e, se volete, cospargetela di zucchero a velo.
Note
In un secondo tentativo, ho fatto un cambiamento: ho tagliato a fettine una mela in più e l'ho aggiunta nell'impasto (nel momento in cui ho aggiunto l'uvetta), per conferire ulteriore morbidezza, e l'aggiunta mi è piaciuta assai.

Torta di mele all'olio blog

Aggiornamento del 30/06/2013

La torta è buonissima e perfetta anche sostituendo alle mele le pesche, in questo momento vera frutta di stagione.

Ho omesso l’uvetta ed ho invece utilizzato 6 pesche, 2 sbucciate e messe a tocchetti nell’impasto, le restanti 4 lasciate con la buccia e disposte, tagliate a fettine sottili, sopra l’impasto già versato nella teglia.

Ed ecco il risultato..

Torta di pesche all'olio EVO blog

13 pensieri su “Elogio della semplicità e della salute (almeno ci si prova) – Torta di mele all’olio extra-vergine d’oliva

    1. È davvero deliziosa (ma dalla Patty non mi aspettavo nulla di meno), credimi.
      Provarla vale la pena! E, next in line, ci sono i tuoi muffins ciocco-caffettosi di Starbucks 🙂

      A presto,
      Giulia

  1. Cara Giulia, ti ho scoperta per caso e mi sono fermato davanti a questo dolce buonissimo: adoro i dolci con le mele ed anch’io prediligo l’olio extra vergine d’oliva. Anch’io metto un po’ di mele dentro l’impasto. A presto! (ti aspetto per il Chili di Carne)

    1. Ciao Andrea,
      piacere di conoscerti! 🙂
      Anche io adoro i dolci con le mele (un classico della tradizione, che farà anche molto nonna, ma a me piacciono assai), dalle torte alle frittelle (che qui in Piemonte abbondano copiose), e quando scopro torte a base di mele e di olio (così da salvaguardare un pochino la leggerezza a colazione) non posso evitare di provarle!

      Non ti preoccupare, credo che il mio chili arriverà domani, proprio sul filo del rasoio della sfida.. e poi dovrò andare a spulciare tutti gli sfidanti (come sempre in stra-ritardo)!

      Buon week-end,
      Giulia

  2. Giuly noi abbiamo la stessa idea di colazione, questo dolce sarebbe perfetto per me 🙂 magari lo faccio in versione ciambellina (non resisto a usare quegli stampini!)

  3. Mi piace la definizione “torta da credenza”, amando sia le torte soffici per colazione, sia le credenze con cui riempirei la casa se avessi ancora più spazio! 🙂

    1. Ciao Francesca,
      grazie per il tuo commento! Anche a me piace molto quella definizione.. è semplice e tuttavia efficace 🙂
      Torte che non danno problemi di conservazione (a volte anche per parecchi giorni) e che spesso e volentieri sono perfette per la colazione e per un the!
      Anche io come te amo molto le credenze.. quanto ne vorrei una!!

      A presto

      Giulia

      Il giorno 29 aprile 2013 23:20, Disqus ha scritto:

  4. Ho visto che l’avevi pubblicata e non sono mai potuta passare a dirti grazie e soprattutto che l’aggiunta delle mele nell’impasto piace di più anche a me, perché da umidità e morbidezza ma soprattutto perché a me piacciono degli intermezzi sotto i denti…avrei anche messo uvetta e pinoli ma mio marito mi detesta quando faccio così….l’uvetta la metterei anche nel caffè!
    Ti mando un gran bacio!
    Pat

    1. E grazie di cosa?!
      Grazie a te per la ricetta, che è fenomenale… una consistenza da dolce burroso, ma con l’olio. Perfetta, e sarà un must per le mie prossime colazioni, visto che anche il moroso ne è conquistato. Così ho trovato una delle ricette colazionose perfette!!
      Le mele dentro la rendono infinitamente migliore, ancora più morbida e golosa. Uvetta e pinoli anche a me piace da morire come abbinamento, e con le mele, poi… specialmente nelle sfogliatine/negli strudel, ma anche qui non sta male per nulla.
      Comunque l’ho anche provata con le mandorle, e ne sa!! 🙂
      Un bacione, mia cara!

      Giulia

      Il giorno 02 maggio 2013 11:32, Disqus ha scritto:

  5. Ciao Giulia! Sono rimasta colpita dal tag “home-made is better” e sono giunta a questa fantastica torta, che rifarò appena possibile, troppo buona! PS. Ora che sono in Spagna dovevo provare a commentare sul tuo blog, per capire se effettivamente era la mia connessione internet che dava problemi… in reltà è colpa di Firefox, rimane da capire se solo mio (magari qualche plug-in da aggiornare) o generale…

    1. Eheh, ogni tanto faccio spuntare qualche ricetta “home-made is better” anche se, diciamocela tutta, home made is always better 😉
      Non so se possa essere un problema di Firefox generico, ma non credo.. nel senso che non mi hanno mai segnalato difficoltà continuative nei commenti utilizzando Firefox, anche se so per certo che a fasi ci siano dei problemi per commentare sul blog (anche da Chrome, per esempio), e c’è una mia amica che non è mai riuscita a commentare proprio per un’incompatibilità con Disqus..
      Ogni tanto il blog mi lascia a bocca aperta (e a braccia larghe) per le cose che è capace di fare 😉

      A presto (e riguardati per le bruciature)

      Giulia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Vota questa ricetta: