Di cene a tema e di chili con carne (per l’MTC)

Io adoro le cene a tema… avere una cucina nazionale da esplorare, un giro di anni a cui fare riferimento, oppure un genere musicale o cinematografico a cui ispirarsi mi fa andare in brodo di giuggiole! Mi metto lì, studio cosa fare, come farlo, come proporlo… e poi il divertimento della serata stessa, in cui si cerca di ricreare un’atmosfera unificante, in cui tutto gridi al tema prescelto.

Così, quando per l’MTC di aprile Ann ha proposto il chili con carne (versione ortodossa), la mia testolina ha iniziato a gridare alla cena Tex-Mex.

Pertanto, per arrivare a ricreare l’atmosfera giusta, consiglio di aggiungere alla ricetta che segue (ogni credito ad Ann) una bella terrina di tortilla chips accompagnate da un ottimo guacamole (oppure, se siete più viziosi, potete optare per dei lussuriosi nachos), e poi mangiare il tutto rigorosamente con le mani mentre si guarda un film western. Io non amo molto il genere western, quindi ne consiglio uno assolutamente fuori dal coro, Django Unchained dell’amatissimo Tarantino (nota personalissima: godetevi la scena del KKK, semplicemente geniale), che si distingue come sempre anche per la colonna sonora fenomenale (questa e questa su tutte). Se invece non volete proprio saperne di mangiare davanti alla TV, almeno mettete su un po’ di sano country.. anche qui, non amo moltissimo il genere, ma con Johnny Cash non potete sbagliare.

Detto ciò , vi lascio al fantastico chili con carne e alle ottime tortillas di Ann.


Chili con carne e fagioli neri con tortillas di grano tenero
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Ricetta: Piatto Unico
Cucina: Tex-Mex
Autore:
Tempo di preparazione:
Tempo di cottura:
Tempo totale:
Porzioni: 4-5
Ingredienti
  • PER IL CHILI CON CARNE
  • olio extra-vergine di oliva q.b
  • cipolla finemente tritata
  • 3-4 friggitelli
  • 1 kg di carne bovina tritata
  • peperoncini secchi interi (io ho utilizzato 5 peperoncini di Soverato, portati indietro dalla vacanza calabrese di questa estate)
  • sale q.b
  • pepe nero q.b
  • coriandolo q.b
  • 3-4 pomodori tagliati a pezzi
  • 200 g di fagioli neri, precedentemente bolliti per 15 minuti in pentola a pressione (io non li ho ammollati e li ho cucinati poco per continuare la cottura con il chili)
  • PER IL CONTORNO
  • olio extra-vergine di oliva
  • 1 kg di friggitelli
  • sale
  • PER LE TORTILLAS
  • 500 g di farina a basso contenuto di glutine
  • 3 cucchiai di grasso a scelta; io uso olio extra-vergine di oliva
  • 1-1/2 cucchiaini di baking powder (lievito chimico non vanigliato)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 240-360 ml di acqua tiepida
Procedimento
  1. Mettete i guanti di lattice, spezzettate i peperoncini secchi scuotendone fuori i semi (da eliminare) e mettete i pezzi in una ciotola, coprite i peperoncini di acqua bollente e lasciate in infusione per almeno 2 ore.
  2. Passato questo tempo, frullateli con l’acqua di infusione fino ad ottenere una pasta leggermente densa. Passatela da un setaccio fine in modo da eliminare ogni residuo di pellicine, recuperando quanta piu’ polpa possibile.
  3. Fate scaldate dell'olio extra-vergine di oliva in una pentola di ghisa, coccio o acciaio pesante, poi rosolate la cipolla tritata e i friggitelli tagliati a rondelle sottili, aggiungete la carne, regolate di sale, pepe e coriandolo, quindi aggiungete la pasta di peperoncini, aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti. Mescolate bene e fate cuocere coperto (lasciate una piccolissima fessura perche’ possa uscire il vapore) a calore dolcissimo per circa 2 ore, controllando ogni tanto. Dopo 30 minuti di cottura aggiungere i legumi precedentemente cotti in pentola a pressione.
  4. L’ideale sarebbe far riposare il chili e servirlo il giorno dopo.
  5. Come contorno ho scelto una semplicissima (e gustosissima) padellata di friggitelli. Fate scaldare in padella dell'olio extra-vergine di oliva, quindi aggiungete i friggitelli (precedentemente lavati), quindi aggiustate di sale e lasciate cuocere, mescolando ogni tanto, per 10-15 minuti (a seconda se li gradite più croccanti o morbidi).
  6. Per le tortillas, in una terrina mescolate farina, lievito e sale; lavorate l'olio extra-vergine con le polveri, poi aggiungete acqua sufficiente per avere un impasto morbido, ma non attaccaticcio. L'impasto deve essere ben idratato o le tortillas si sbriciolano quando si stendono col mattarello, ma non va lavorato troppo o si sviluppa il glutine e restano dure.
  7. Formate delle palline di impasto poco più grandi di una noce (io ho scelto di fare delle palline un po' più grandi, perché preferisco delle tortillas più grandi) e fatele riposare 10-15 minuti sotto un telo umido. Nel frattempo fate scaldare una padella o piastra di ghisa o ferro o acciaio (non teflon che non si puo’ scaldare vuoto; io ho usato il testo per le piadine) e quando è ben calda prendete una pallina e col mattarello stendetela fino a formare una cerchio più o meno sottile, a seconda di come si preferscono le tortillas.
  8. La piastra è calda a sufficienza quando spruzzandola con qualche goccia d’acqua questa sfrigola ed evapora quasi istantaneamente. Si mette la tortilla a cuocere da un lato e appena si vedono formare delle bolle in superficie si alza un po’ con la spatola per controllare che sotto ci siano delle macchie brune, a quel punto si gira e si fa finire di cuocere anche l’altro lato. Ogni tortilla una volta pronta va tenuta in caldo in un paniere coperto con un panno e rivestito con un telo abbastanza ampio da poter coprire la pila di tortillas in modo da tenerle calde.

Chili verticale blog
Con questa ricetta partecipo all’MTC di aprile
MTC chili

14 pensieri su “Di cene a tema e di chili con carne (per l’MTC)

  1. Hai preparato un piatto decisamente ricco e nutriente Giulietta, che vedo perfettamente inserito in una serata davanti alla tv con telefilm “intonato” , come tu suggerisci….. Tema rispettato alla grande!
    Dani

    1. Grazie, Daniela.
      Sono contenta che la mia ricetta abbia rispettato i temi della sfida, compreso il film a tema 😉
      Un abbraccio e … alla prossima sfida

      Giulia

      2013/4/28 Disqus

  2. Ciao Giulietta! E’ davvero invitante il tuo ‘chili’.. pensa che è tale il desiderio di perdere un po’ di peso che ovviamente avevo letto kg… sono proprio esaurita! Su Taratino: amo moltissimo, però l’ultimo non so.. questa voglia di uccidere tutti, ma proprio tutti mi ha un po’ perplessa. So che è tipico ‘Suo’, ma forse invecchiando sto diventanto un pelo più sensibile.
    Tu che mi dici.. come stai? La cucina!??! Racconta!
    Ti abbraccio forte
    Mari

    1. Ma puoi prender chili per chili? Beh, in effetti si può, è la medesima parola 😉
      Puoi sempre fare chili a chili, o non mangiare chili per non prender su chili..insomma, ci siamo capite 😀
      Anche io sono alla ricerca di una dieta da fare, quindi ti comprendo appienissimo! Confido nei prossimi cambiamenti, che mi infondano un po’ di stabilità (assolutamente indispensabile per una dieta ben fatta) e un po’ di forza di volontà…insomma, avrò qualcuno a darmi manforte nei miei propositi dietologici.
      A me Tarantino piace sempre (lui, non quello che produce, che spesso è un po’ così), proprio per quella sua violenza gratuita (che in questo caso ho sentito invece come più giustificata dalla vendetta cercata e ottenuta), per il suo splatter volutamente esagerato.. me piace, come tutti i suoi caratteristi, i suoi attori, le sue scene assurde ed indimenticabili (qui il KKK su tutte, ma il discorso sulla “fava grossa” di Pulp Fiction e molto altro).
      La cucina (e il resto) procede.. spero di vedere la luce presto, e che qualcosa si definisca entro una decina di giorni.. che dire, “stiamo lavorando per NOI” e incrociamo le dita che ci si riesca, ecco!

      Un abbraccione

      Giulia

      Il giorno 28 aprile 2013 19:10, Disqus ha scritto:

  3. Ciao Giulietta! come va? 🙂
    Ho visto Django proprio ieri sera (la scena della nascita del KKK mi ha fatto morire! XD),da tarantiniana quale sono non poteva non piacermi anche questo suo ultimo lavoro! (e poi ho davvero rivalutato tantissimo Di Caprio!! qua è davvero bravissimo!!).
    Lo scorso anno ho attraversato molti periodi tex mex in casa e questo chili è molto simile a quello che facevo. Fagioli nei cimpresi, ma ai friggitelli sai che non ci avevo pensato!!!
    Mettevo solo i jalapeno che la piantina sul balcone mi regalava… e visto il tempo torinese, non proprio adatto per i peperoncini…non molti 😀
    Un abbraccio

    1. Ciao Valeria, io tutto bene e tu?
      La scena del KKK è veramente pazzesca… pensare a loro che litigano sui buchi nei cappucci mi fa ancora ridere adesso.
      Anche io sono una tarantiniana, e devo dire che questo Django mi ha proprio conquistata!
      Di Capio l’ho trovato bravissimo fin dai primi film (“Buon Compleanno Mrs. Grape” dove, da giovanissimo, interpreta un ragazzo ritardato.. bravissimo), poi ha avuto qualche scivolata nelle sue scelte, ma si è rialzato alla grande a colpi di Scorsese (“The Aviator”, anche se non mi è piaciuto molto il film, “J.Edgar”, “Shutter Island”.. lui è davvero bravissimo, e anche qui, come pazzo scriteriato schiavista regge benissimo)! Sì, i jalapeno a Torino li vedo ardui da coltivare, ma se trovi dei buoni peperoncini (io avevo quelli comprati in Calabria, ma altrimenti li avrei presi al mercato) e li unisci ai friggitelli, che piccanti non sono, ma sono deliziosi, viene un ottimo mix, a mio avviso 🙂
      Un abbraccio!

      Il giorno 29 aprile 2013 13:57, Disqus ha scritto:

    1. Direi che, se ti servono ricette per una cena Tex-Mex, qui puoi certamente trovare degli spunti 🙂
      Giulia

      2013/4/29 Disqus

  4. Brava Giulia tex-mex!, io questo mese ho dato buca all’MTC… peccato perché un vero chili non l’ho mai assaggiato e forse era questa l’occasione giusta 🙂

    Anch’io non amo il genere western e con Tarantino ci vado d’accordo a tratti… ma lo stimo! 😀

    1. Questo mese hai solato, eh?! 😉
      In effetti poteva essere una buona occasione, se non hai mai assaggiato un vero chili.. ma si può sempre fare un fuori concorso!

      Io Tarantino lo adoro… credo che abbia delle trovate davvero geniali 🙂 Buona settimana

      Giulia

      2013/4/29 Disqus

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