Rien à faire, il mio ultimo post non ha funzionato.. siamo ancora qui alle prese con una Torino più uggiosa che mai, con un clima che “manco l’autunno” e con acqua a catinelle (ed è un eufemismo). Altro che scampagnate, aria fresca e il primo sole sulla pelle.

Se la prima “danza della primavera” ha provocato il diluvio universale, inizio fin d’ora uno sgravio di responsabilità per questo secondo tentativo. Ma questa volta aumento la dose, e rincalzo con un desiderio addirittura di estate, di piatti freddi, di pranzi in giardino, di vacanze.

E cosa c’è di meglio, per concretizzare tale smania, di una bella coppa di gelato-non-gelato? Sì, perché questa meraviglia verdolina non è un gelato, ma un soufflé glacé, ovvero una mousse ghiacciata (non fatevi ingannare dal nome soufflé, che viene dato per questo effetto della massa che sborda dalla cocotte -che si ottenere con un piccolo trucchetto). Le ricette per ottenerla sono infinite: uova intere, solo tuorli, colla di pesce, panna, latte e chi più ne ha più ne metta; io, però, mi sono attenuta alla ricetta più classica che io conosca della mousse, cioè un composto di meringa italiana (riciclo degli albumi, vieni a me!) e panna montata, arricchita dagli aromi preferiti: per me il pistacchio (c’è bisogno che ve lo dica ancora quanto ami il pistacchio, o vi basta il tag dedicato a Sua Maestà?), ma sì a frutta fresca, cioccolato o ciò che più gradite.

Così, che questo dolce possa essere di duplice buon auspicio: per l’arrivo della tanto attesa primavera e per l’iniziativa a cui prendo parte con questa ricetta, la terza edizione di “Get an AID in the kitchen” lanciata da Barbara de Cucina di Barbara in collaborazione con “Kitchen Aid“. Il premio è, appunto, un Kitchen Aid Mixer Artisan, color… pistacchio! Sarà di buon auspicio?

E poi, volete mettere essere sbirciati dallo chef Sergio Maria Teutonico, dopo averlo sentito tante volte a Radio Capital e aver buttato tante volte l’occhio nella sua scuola di cucina torinese?!

Soufflé glacé al pistacchio
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Ricetta: Dessert, Dolci al cucchiaio
Cucina: Cucina francese
Autore:
Tempo di preparazione:
Tempo totale:
Porzioni: 4 cocottine
Ingredienti
  • 100 g di albume fresco
  • 200 g di zucchero
  • 50 g di acqua
  • 200 ml di panna fresca
  • zucchero (opzionale; io non ne ho aggiunto)
  • 2 cucchiai di pasta di pistacchi (più o meno, a seconda del gusto personale)
  • pistacchi non salati e sgusciati, tritati grossolanamente, per guarnire
  • Termometro da cucina
Procedimento
  1. Per prima cosa prendete le cocotte in cui vorrete servire il soufflé; prendete delle strisce di carta da forno e rivestite le cocotte ESTERNAMENTE, in modo che la carta superi il bordo della cocotte di 3-4 cm (vi consiglio di fermare la carta con spago da cucina, scotch da pacco, elastici, tutto insieme, quello che più vi si confà). Lasciate da parte.
  2. Preparate la meringa italiana. Mettete in un pentolino l’acqua con 150 g di zucchero e cuocete per ottenere uno sciroppo, che deve essere portato a 121°C. Nel frattempo, montate gli albumi con i restanti 50 g di zucchero. Quando lo sciroppo è a temperatura, versatelo a filo sugli albumi CONTINUANDO A MONTARE (ovviamente è più comodo in planetaria, ma si può fare anche con le fruste), e poi continuate a montare fino a raffreddamento del composto.
  3. Ora montate la panna (con o senza aggiungere zucchero; io non ne ho aggiunto, ma sono gusti).
  4. Iniziate ad aggiungere la panna alla meringa, poco per volta, mescolando dal basso verso l’alto (per non smontare il composto) e alternando alla pasta di pistacchio (sempre dal basso verso l’alto), fino ad ottenere un composto liscio, gonfio ed omogeneo.
  5. Versate ora il composto nelle cocotte, superandone però il bordo di almeno 1 cm.
  6. Mettete in freezer per almeno 4 ore (ma anche di più: la presenza della meringa evita il completo congelamento, quindi la consistenza rimarrà sempre piuttosto morbida).
  7. Tirate fuori qualche minuto prima di servire, eliminate la carta da forno (ecco l’effetto soufflé) e guarnite con i pistacchi.

 

E, giusto come porta-fortuna, un’immagine pistacchiosa… Kitchen Aid color pistacchio, vieni a me!!

Oro verde blog

 

Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara 

PS. Per chi se lo domandasse.. habemus cucinam, quindi ora sono ufficialmente entrata nell’ansia da “quale sarà il primo piatto che cucinerò nella mia nuovissima (e fighissima) cucina?”

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