• NELLA LISTA DELLA SPESA
  • patate per gnocchi
  • melanzane rosse di Rotonda
  • uova
  • farina
  • fecola di patate
  • olio EVO
  • seppie
  • pomodori secchi
  • pomodoro fresco
  • peperone di Senise IGP fritto
  • vino bianco fermo

 Arrivo tardi (come sempre), quasi agli sgoccioli, ma arrivo anche io.

E pensare che nella vita non sono una persona da last minute… mi organizzo per tempo (a volte anche con troppo anticipo, vedi aver già iniziato a pensare al Natale) e agli appuntamenti sono sempre la prima ad arrivare.

Ma, nonostante tutta la buona volontà (e vi giuro che questa ricetta la studio dal primo giorno, ancor prima che mi arrivassero i prodotti), in questo periodo di incastri al minuto, fra il dire (o il pensare) e il fare ne passa…. soprattutto di tempo.

La decisione di partecipare al contest Io Chef organizzato in occasione del 27° Congresso Internazionale della Federazione Italiana Cuochi (a Metaponto) è stata immediata, perché non volevo proprio lasciarmi sfuggire l’opportunità di conoscere prodotti del territorio lucano per me del tutto inediti.

E così eccomi qui, ad utilizzarmi in una ricetta che ha piacevolmente segnato la mia domenica sera con un piatto che mi ha conquistato al primo assaggio.

Gnocchi di patate e melanzane rosse di Rotonda con “ragù” di seppia ai due pomodori
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Ricetta: Primo piatto, pasta fresca
Cucina: Italiana
Autore:
Tempo di preparazione:
Tempo di cottura:
Tempo totale:
Porzioni: 4
Ingredienti
  • Per gli gnocchi
  • 1 kg di patate vecchie e farinose (per me metà rosse, metà di montagna)
  • 1 kg di melanzane rosse di Rotonda
  • 125 g di farina 00
  • 125 di fecola di patate
  • 10 g di sale
  • 1 uovo
  • Per il sugo
  • olio EVO
  • uno spicchio d’aglio
  • 500 g di seppie pulite e tagliate a pezzetti
  • 1 bicchiere di vino bianco fermo (per me Cortese)
  • 5 o 6 pomodori secchi (per me pomodori “Cettaicale” di Tolve)
  • pomodorini freschi (me una decina, perché erano di grosse dimensioni)
  • sale (se necessario; per me no)
  • peperoni di Senise IGP fritti per finire il piatto
Procedimento
  1. Per prima cosa, sbucciate le melanzane e tagliatele a tocchetti. In una padella, fate scaldare dell’olio EVO e poi fatevi cuocere le melanzane, salandole appena, fino a che non saranno belle morbide. Poi frullatele con un minipimer e passate la purea al setaccio, in modo che sia perfettamente liscia. Tenete da parte.
  2. Lavate le patate e mettetele con la buccia in una pentola capiente, coprendole di acqua fredda. Mettetela sul fuoco, portate a bollore e lasciate bollire finché siano morbide (controllatele con la forchetta; il tempo di cottura cambierà in base alla dimensione e al tipo di patate). Sbucciatele mentre sono ancora calde e schiacciatele con uno schiacciapatate in una teglia, distribuendo per bene la “purea” (non ammassatela in un punto, ma fate uno strato uniforme).
  3. Ora distribuite sopra la farina e la fecola e con le mani sfarinate il composto. Quindi fate un buco al centro, mettete la purea di melanzana, il sale e l’uovo (se utilizzate solo patate la ricetta prevede due uova, ma la purea di melanzane ne sostituisce ampiamente uno) ed impastate il più brevemente possibile (l’impasto deve solo stare insieme, non essere eccessivamente lavorato, altrimenti avrete degli gnocchi più pesanti, meno ariosi).
  4. Mettete l’impasto su un piano infarinato, dividetelo in parti, formate dei salsicciotti, quindi tagliatelo in pezzi e formate gli gnocchi. Aiutatevi sempre con la farina, non temete di usarne troppa in questa fase! Gli gnocchi saranno probabilmente morbidi, ma anche questo è normale. Una volta formati, sistemateli su vassoi ben infarinati.
  5. Preparate il sugo. In una padella, mettete a scaldare dell’olio EVO e unite lo spicchio d’aglio, lasciando insaporire qualche istante. Unite quindi le seppie, saltate e poi sfumate con il vino bianco.
  6. Continuate la cottura, unendo prima i pomodori secchi (lavati sotto l’acqua corrente) tagliati a pezzettini e poi i pomodori freschi, lavati, mondati e tagliati a pezzi non troppo piccoli.
  7. Continuate fino a completa cottura della seppia e, se necessario, aggiustate di sale.
  8. Portate a bollore una pentola capiente di acqua salata e aggiungete un filo di olio EVO (se temete che gli gnocchi possano incollarsi fra loro). Buttate gli gnocchi pochi per volta. Quando vengono a galla, scolateli con una schiumarola e getatteli nel sugo, saltandoli via via con il condimento.
  9. Impiattate e finite con un filetto di peperone di Senise IGP fritto e sbriciolato, se gradito.

 

 

Gnocchi di melanzana 2 blog

Con questa ricetta partecipo al contest Io Chefiochef

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