• NELLA LISTA DELLA SPESA
  • farina
  • uova
  • seirass
  • miele di Castagno
  • burro
  • nocciole tonde gentili
  • Parmigiano Reggiano


Questo mese è tornato l’MTC, ed è tornato col botto: Elisa, infatti, ha proposto di affrontare le raviole del plin.

Facile, potreste pensare, visto che sono piemontese (anche se proprio proprio piemontese DOP non è che lo sia).

E invece non ho una ricetta di famiglia di queste piccole delizie, nessuno a casa mia li ha mai fatti (nè forse ha mai pensato di farli) e, a dirla tutta, nella mia famiglia (a parte gli agnolotti di magro che una volta mia nonna preparava per Natale) la pasta fresca è una tradizione piuttosto recente, cioè che sono stata io ad iniziare… credo che il mio sia uno dei rari casi in cui è la madre ad andare a mangiare la pasta fresca dalla figlia (non fraintendiamo, io semplicemente vado a mangiare altro, da mia madre).

Così, quando mi sono apprestata ad affrontare questa sfida l’ho fatto con lo sguardo libero dalla tradizione, ma non proprio da neofita, visto che di plin ne ho fatti parecchi, lavorando per un po’ di tempo in un ristorante dove spesso e volentieri comparivano nel menù (almeno ci ho guadagnato in manualità e velocità).

Così, non partendo dalla tradizione, mi sono discostata dai classici plin al ripieno d’arrosto, ma volevo che in questi piccoli scrigni di pasta entrasse un po’ del mio Piemonte, quello dei formaggi che tanto amo (non vi preoccupate, presto vi parlerò di Cheese), di burro e di nocciole. Così ho scelto un ripieno di seirass (una ricotta tipica piemontese, molto umida, morbida e cremosa, e viene quasi sempre venduta in forma conica, nel sacchetto di stoffa nel quale si fanno scolare i fiocchi di cagliata) e (poco) miele di castagno e un condimento di burro fuso (per me Occelli, per rimanere in Piemonte), nocciole tonde gentili e tanto Parmigiano grattugiato (unica deroga alla piemontesità del piatto).

Raviole del plin blog

Raviole del plin ripiene di seirass e miele di castagno al burro e nocciole

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  • Resa: 4 Persone servite
  • Preparazione: 60 minuti
  • Cottura: 5 minuti
  • Pronta In: 1 ora 5 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Preparate il ripieno, mescolando il seirass con un cucchiaino di miele di castagno. Mettete il composto in una sac-à-poche (bocchetta liscia, fra i 7mm e 1 cm) e lasciate riposare nel frigorifero.
  2. Mettete la farina a fontana e rompetevi all’interno le uova. Mescolate le uova e la farina partendo dall’interno e incorporando poco per volta la farina. Impastare per una decina di minuti con i palmi delle mani finché si ottiene un composto liscio e compatto. Coprite con pellicola alimentare (o con una ciotola girata sottosopra) e fate riposare per una trentina di minuti.
  3. Tagliate pezzi di pasta e, che si scelga di usare la macchinetta o il mattarello, tiratela molto sottile (io, nella macchinetta, l’ho tirata all’ultima tacca).
    Con l’aiuto di una sac-à-poche formate dei piccoli mucchietti di ripieno sulla sfoglia, a poca distanza l’una dall’altra (in alternativa, potete anche creare una striscia unica di ripieno, badando poi a tagliare la sfoglia con un bordo sufficiente, essendo il ripieno molto morbido).
  4. Piegate la sfoglia (imprigionando e compattando il più possibile il ripieno) e pizzicate (il plin da cui il nome) la pasta tra un mucchietto di ripieno e l’altro. Dopodiché tagliate i ravioli con la rotella , partendo dalla parte chiusa e muovendovi verso i due lembi sovrapposti (per dubbi, guardate il video sul blog di Elisa).
  5. Mettete a bollire una pentola con abbondante acqua salata.
    Nel mentre, fate sciogliere in una padella antiaderente il burro e, una volta sciolto, aggiungete 2/3 delle nocciole tritate e spegnete il fuoco.
  6. Quando l’acqua bolle, buttate i plin e cuoceteli per qualche minuto (l’acqua deve riprendere bollore e i plin devono venire a galla, ma non fateli cuocere troppo oltre, visto che li salterete ancora con il condimento).
    Scolateli con una schiumarola e gettateli nel condimento di burro e nocciole; riaccendete il fuoco e fate saltare per qualche istante.
  7. Impiattate, finite ogni piatto con la granella di nocciola avanzata e, se gradite, con qualche nocciola intera.
    Aggiungere poi abbondante Parmigiano Reggiano nel piatto, mescolare e gustare.

Plin blog

 Con questa ricetta partecipo all’MTC di settembre

MTC plin

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