Lo scorso week-end ha avuto luogo a Bra un’enorme manifestazione biennale interamente dedicata al mondo del formaggio, Cheese, organizzata e patrocinata da Slow Food.

Ovviamente, amando i formaggi più di me stessa e non essendo così distante da Bra, non potevo certo mancare. Tanto più che l’ultima volta fui frenata da un nubifragio durante il viaggio e, non si sa bene come, finii in un paesino sperduto della Langa in pieno black-out a mangiare fish & chips (sì, ho detto fish & chips in Langa.. e devo dire che era anche uno dei migliori che abbia mai mangiato).

E poi, potevo mancare, visto l’invito a casa Beppino Occelli per una chiacchierata sul mondo del web 2.0 e per una presentazione d’eccezione del progetto “le ricette di Valcasotto” dalla viva voce di Angela, una delle due bravissime Sorelle in pentola?

Assolutamente no, così sono saltata sul primo treno per Bra e mi sono goduta un pomeriggio di sollucchero caseario al 100%.

Prima tappa è stata proprio Casa Beppino Occelli, dove abbiamo chiacchierato di blog, di internet e delle ricette appositamente studiate da Angela per far risaltare le peculiarità dei prodotti Occelli, poi realizzate e filmate nel borgo di Valcasotto (al momento sono uscite le prime due, una dolce e una salata, ma altre seguiranno).
Ovviamente non poteva mancare un momento di degustazione, con una rivisitazione del grande classico piemontese burro e acciughe in versione chic, cioè uno spumone di  burro e acciuga su un piccolo biscotto di brisèe salata, delizioso finger food. Come dolce, invece, sono stati proposti i muffin di Angela, ma il cacao è stato sostituito con la polpa di fichi, e la crema al burro della cupcake è stata aromatizzata alla vaniglia.

Burro Occelli blog
Il classico…
Degustazione Casa Beppino Occelli blog

Il moderno… e il dolce.

Io non ho saputo resistere (anche perché i morsi del mancato pranzo cominciavano a farsi sentire) e ho anche ceduto alla degustazione di formaggi Occelli, uno più buono dell’altro (Tuma dla Paja, Occelli al Tartufo, Cusié, Occelli al Barolo, Occelli alla frutta e grappa di moscato, Verzin).

Formaggi Occelli blog

Poi, per smaltire (si fa per dire), un bel giretto per Cheese, per rifarsi gli occhi e il palato fra formaggi in via di estinzione e quelli tutti da gustare.

Cheese blog

Ma c’era anche pane per i denti degli allergici ai latticini, con una sfilza di cibi da strada (provenienti da tutta Italia e anche dall’estero) da far impallidire qualsiasi sagra di paese… per non parlare delle birre artigianali, con una selezione non troppo vasta, ma rappresentativa (e, devo dirlo, sono rimasta piacevolmente colpita dalla birra Sensuale del Birricio Cita Biunda di Neive).

Street food blog

Insomma, forse non sarà stata una giornata positiva per il mio livello di colesterolo, ma lo è stata (e alla grande, aggiungerei) per il mio umore e per il mio palato.

Al 2015!

 

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