Chachouka per il mio primo Starbooks redone

Vi ho appena parlato di una due giorni in onore della dieta mediterranea, quindi per dare  una chiosa sensata al discorso, mi cimento oggi con un piatto di origini tunisine, la chachouka.

Ho scoperto l’esistenza di questo piatto grazie allo Starbooks di settembre, dedicato al libro River Cottage Veg Every Day di Hugh Fearnley-Whittingstall, interamente dedicato alla cucina delle verdure, elementi essenziali (o almeno così dovrebbe essere) della nostra alimentazione.

Il mio frigorifero al momento scoppia di cavolo nero, spinaci, costine, broccoletti, finocchi e peperoni, quindi non penso di avere problemi in materia, ma quando vedo un modo nuovo e sfizioso di cucinare le verdure, non riesco proprio a farmelo sfuggire, specialmente in casi come questo, dove con poco sforzo si riesce a creare un piatto unico salva-cena, oppure salva-pranzo, nel caso in cui i peperoni la sera vi siano indigesti… per me è avvenuto il miracolo: anni fa nemmeno sognavo di mangiare i peperoni ma, dalla prova del nove in poi, ho fatto passi da gigante, e ora li mangio persino la sera.

Perciò, quando ho sentito la descrizione della chachouka fatta dalla viva voce di Daniela e, ancor più, quando ne ho visto la realizzazione, non ho saputo proprio dire no.

E fu così che Daniela e Hugh mi salvarono la cena!


Chachouka collage blog

Chachouka

Di Pubblicata:

  • Resa: La ricetta è per 4 persone, per noi è stato un piatto unico per 2 persone
  • Preparazione: 10 minuti
  • Cottura: 60 minuti
  • Pronta In: 1 ora 10 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Scaldate l'olio d'oliva in una padella grande preferibilmente adatta al forno su fuoco medio. Aggiungete i semi di cumino e lasciateli friggere per un paio di minuti.
  2. Aggiungete la cipolla e cuocete a fuoco basso per 8/10 minuti o fino a quando e morbida e dorata.
  3. Aggiungete l'aglio e i peperoni e continuate a cuocere su fuoco basso per almeno 20 minuti mescolando spesso, fino a che i peperoni non saranno morbidi e appassiti.
  4. Aggiungete la paprika, lo zafferano e poi i pomodori con il loro succo, insieme a sale e pepe. Cuocete a fuoco medio/basso per 10/15 minuti, mescolando ogni tanto. Preriscaldate il forno a 180°.
  5. Assaggiate la preparazione e aggiustate, se necessario, di sale e pepe. Se la vostra padella non è adatta al forno trasferite i peperoni in un contenitore adatto allo scopo. Fate quattro avvallamenti sulla superficie e, con attenzione, rompete in ognuno un uovo. Cospargeteli con sale e pepe.
  6. Cuocete per 10/12 minuti in forno finché il bianco d'uovo non è sodo e il rosso ancora morbido.
  7. Nota di Daniela: potrete preparare la Chachouka anche il giorno precedente, come ho fatto io, dividendo il lavoro in due parti e cioè preparando in anticipo la "peperonata" e poi limitandovi ad aggiungere le uova al momento di portare in tavola. In questo caso però, essendo le verdure già fredde, dovrete allungare di 2 o 3 minuti il tempo di cottura in forno.

Chachouka blog

Come dice giustamente Hugh, questa preparazione nulla ha da invidiare alla nostra classica peperonata… ma vi assicuro che le spezie utilizzate sono assolutamente ben calibrate e conferiscono un gusto tutto medio-orientale ed assai interessante ad un piatto che tutti ben conosciamo.

Inoltre, per me l’idea di abbinare peperoni e uova è un’assoluta novità, e devo dire che l’ho apprezzata moltissimo.. e non solo io.

Ricetta assolutamente PROMOSSA… e, anzi, da riproporre!

E con questa ricetta partecipo allo Starbooks redone di ottobre

20 pensieri su “Chachouka per il mio primo Starbooks redone

  1. Ok, il libro mi incuriosisce moltissimo! E questo piatto sembra super godurioso … anche se il nome è quasi uno scioglilingua!!! 🙂

    1. Il nome mi ha fatto da subito grande simpatia… è un po’ misterioso e un po’ suona di starnuto.
      “Chachouka” .. “Salute” 😉
      Però devo dire che è buonissimo… una vera sorpresa per il palato. Buona giornata

      Giulia

  2. Grazie mille, una preparazione perfetta!
    Anche a me peperoni e uova insieme sono suonati nuovi 🙂

    In bocca al lupo!

    1. Grazie a te per il commento e per aver apprezzato la ricetta..
      E’ stata così amata in casa, che diventerà un piacevole salva-cena estivo/primo-autunnale.. buonissima, e con quelle uova dal tuorlo morbido, poi… uhmmmm

      Giulia

      PS. E crepi (il lupo)

  3. Non la conoscevo questo preparazione ma piace un sacco anche a me!
    E posso solo immaginarne il spaore, almeno finché non la proverò.

    1. Alla vista può sembrare una “solita” peperonata (che già io adoro), ma quando metti in bocca il primo assaggio ti accorgi che è una festa di sapori e consistenze.
      E poi non immaginavo un abbinamento peperoni/uova così azzeccato! 🙂

      Buona giornata
      Giulia

  4. Giuli che piatto! uova e peperoni non le ho mai abbinate insieme e mi sa che dovrò rimediare presto… poi le spezie completano il piatto profumandolo e rendendolo ancora più appetitoso.. brava come sempre:* in bocca al lupo e un abbraccio carissima:**

    1. Anche per me peperoni e uova sono stati una novità, ma devo dire che mi ha stupito piacevolmente il loro abbinamento e, ancor più, l’unione con quelle diverse spezie che insieme si sposano in modo davvero sublime!
      Un bacione e a presto,

      Giulia

  5. che piatto particolare!!! il mio Ale impazzirebbe di gioia alla sola vista! che faccio? glielo mostro così poi me lo chiede o lo autoinvito a casa tua? 🙂

    1. Mi hai fatto sorridere, perché il mio Ale (i casi, eh) è impazzito alla sola vista, ma quando ha assaggiato, alla prima forchettata l’affermazione è stata semplicemente “quando lo rifai”?
      E ora ho già tutto per rifarlo!

      Giulia

  6. Eccola la tua proposta per il Redone! L’avevo addocchiata giorni fa, ma non avevo avuto modo di leggere per bene (e sai che i commenti a metà a me non piacciono molto! ;)). Quindi anche questa effettivamente mi convince. Gli ingredienti di stagione, e la semplicità nell’esecuzione. Da provare sicuramente, per una cena al volo in settimana, ci sta da Dio! 😉 un bacino e a presto! Sere

    1. Per una cena in settimana è l’ideale! Fa da piatto unico (soprattutto se ci metti qualche fetta di pane insieme -ma io ho tagliato i carboidrati, quindi nisba, manco la scarpetta, eh sì, mi autopunisco) e, se sdoppi la preparazione, la fai il giorno prima e all’ultimo spacchi solo le uova e infili in forno. Semplice, speziata (ma non in maniera esagerata) e golosa… ottima!
      Qui in casa ha conquistato entrambi.. ma io sono quella più difficile con i peperoni, quell’altro è il fan n° 1 😉

      Se la provi poi dimmi!
      Un bacione

  7. Non so Hugh, ma daniela è orgogliosissima di essere stata sulla tua tavola e di averti suggerito una cena!!!! moooolto orgogliosa! Bella realizzazione Giulia 🙂

    1. Altro che avermi suggerito UNA cena… qui ormai la chachouka è entrata a pieno diritto nei piatti “a grande richiesta”. E ora anche solo per fare la peperonata mi tocca mettere cumino e paprika 😀

      Grazie a te per il commento, e per avermi fatto conoscere questo strepitoso piatto!
      Giulia

    1. Io il libro non ce l’ho (non ho molti libri di cucina, a dire il vero), ma questa ricetta mi ha conquistato al primo sguardo. L’assaggio, poi, è stato decisivo! Fantastica!
      E comunque, per tutte le altre ricette che ho visto tratte dal libro, tirarlo giù dallo scaffale merita proprio.

      A presto,
      Giulia

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