Le brioches all’acqua per il week-end di festa

Delle colazioni home-made in casa mia nemmeno ve lo ripeto più, che vi vengo a noia…

Però (e il però era in agguato, lo sapevate) in un week-end di festa come questo, forse ci si può permettere una coccola in più, qualcosa di soffice che sappia di domenica mattina, persino di colazione a letto, o comunque di una colazione più rilassata rispetto a quella che ci tocca nei giorni feriali.

Ecco, se ambite a qualcosa di simile, queste brioches all’acqua fanno al caso vostro, soprattutto perché potrete tagliarle a metà, scaldarle appena e poi gustarvele con un po’ di burro e marmellata, di burro e zucchero (il mio guilty pleasure) o con della crema di nocciole o cioccolata (ma anche solo con un bel cubetto di cioccolato).

Era da tanto che puntavo queste brioches, anche perché mi perseguitano da mesi: prima Chiara, poi Martina, poi Marina e infine Manuela, tutte blogger che seguo assiduamente.. voi mi spiegate come avrei potuto NON cedere?

Aggiungete pure che queste brioches hanno una percentuale irrisoria di grasso (pure a vostra scelta: olio, margarina, burro, strutto) e che sono facili da fare… avete già agguantato la farina?! Io fossi in voi lo farei.

Buon fine settimana!

Briochine all'acqua 2 blog

Brioches all'acqua

Di Pubblicata:

  • Resa: 8 briochine
  • Preparazione: 15 minuti
  • Cottura: 15 minuti
  • Pronta In: 5 ore 30 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Mettete in planetaria la farina con il lievito, l’acqua a temperatura ambiente, lo zucchero e la scorza di limone grattugiata; azionate la macchina e lasciate impastare per circa 8 minuti a velocità minima. Ovviamente lo stesso procedimento può essere fatto impastando a mano.
  2. Unire il burro ammorbidito e incorporatelo all’impasto poco alla volta; infine mettete il pizzico di sale. Impastate per altri 5 minuti o fino a quando non otterrete un impasto liscio, omogeneo ed elastico.
  3. Mettete l'impasto in una terrina, coprite con la pellicola e lasciate lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio dell’impasto (circa un'ora).
  4. Quindi rompete la lievitazione impastando leggermente con le mani e riponete, sempre coperto di pellicola, in frigorifero per 3 ore.
  5. Formate delle palline con la pasta di circa 60 g l’una (a me ne sono venute 8) e disponetele su una teglia antiaderente (o coperta di carta da forno) a lievitare coperte con un telo e possibilmente in un ambiente tiepido (ad esempio nel forno spento con la luce accesa).
  6. Una volta raddoppiate di volume (ci vorrà almeno un’ora), infornatele a 180° nella parte bassa del forno per i primi 5 minuti, quindi continuate la cottura per altri 10 minuti (al massimo) con la teglia a metà altezza.
  7. Lasciate raffreddare e, se gradite, guarnite con zucchero a velo.

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28 pensieri su “Le brioches all’acqua per il week-end di festa

  1. Queste sono davvero tanto buone che si possono ripetere ad oltranza!Rifatte due giorni fa col lievito madre e gocce di cioccolato (devo testare meglio la ricetta,ma comunque buonissime) e in previsione ancora per la settimana entrante 🙂

    1. Il mio piano diabolico era proprio quello di provarle con le gocce di cioccolato, surgelarle e tenerle a portata di mano per i momenti bui 😉 Mi hai battuto sul tempo, e pure col lievito madre .. bravissima!

      Giulia

  2. Giulia queste brioches sono davvero invitanti, ma quel che è strano è che oggi anche io ho usato l’acqua, ma per il ciambellone!! Ci siam lette nel pensiero!

    1. Queste briochine sono davvero graziose e semplici. In più ho già scoperto la versione con gocce di cioccolato e il fatto che si possono surgelare e scongelare all’occorrenza. Mi sa che presto le troverò nel mio freezer per i momenti bui (aka senza torta da colazione).
      L’ho visto il tuo ciambellone, ma non mi faceva commentare.. io ormai ho provato a personalizzarlo con un sacco di aromi diversi, e il mio preferito finora è l’orzo. Ma voglio provare il bicolore!!

      A presto,
      Giulia

  3. Slurp! Mai viste prima le brioches all’acqua ma potrebbero finire presto sul tavolo della colazione (ahimè non conosco quella rilassata della domenica perchè la piccola pulce mi tira giù dal letto max alle 7.30 tutte le mattine…weekend e festività comprese!)
    Bacioni
    Silvia

    1. Ci sono settimane in cui la colazione dei giorni feriali è meglio di quella domenicale.. il Lui spesso e volentieri mi va a lavoro e siamo di corsa, che mentre si fa colazione devo preparargli il baracchino (e a volte la voglia di fare colazione, mentre scolo la pasta, mi passa).
      Però queste briochine possono salvarti anche in situazioni di fretta.. pare che congelate, scongelate e riscaldate siano buonissime! 😉
      Forse abbiamo la soluzione anche per chi ha piccole pesti a seguito 😉 A presto,
      Giulia

    1. Ciao Marco!
      Grazie per la visita e il commento. Le ho viste fare con burro, margarina, strutto, olio vegetale (di arachidi e simili) e la quantità di grasso è sempre mantenuta a 30 grammi, quindi direi di fare lo stesso anche con l’olio EVO.
      Con queste percentuali così basse di grasso non è così determinante fare una conversione fra i grassi del burro e quelli dell’olio. Vai con 30 grammi che vai bene. E, se le provi, poi fammi sapere.
      Buona domenica.

      Giulia

  4. tesoro queste brioches le avevo viste da Chiara per la prima volta… poi da Marina e sono già nella liste delle ricette da riprodurre da un bel pò.. non sai che voglia di panificare… peccato che il tempo è sempre tiranno…. vederle anche qui, è solo un’ulteriore garanzia di questo dolce speciale.. perfette:*

    1. Lo so, il tempo è tiranno.. e mi rendo conto che, appena ho un attimo libero, mi chiudo in cucina come se non ci fosse un domani.
      Tanta soddisfazione, ma niente riposo. E’ un cane che si morde la coda … Se trovi il tempo per una panificazione semplice, questa fa al caso tuo. E vuoi mettere avere poi delle belle briochine nel freezer per i tempi bui? Un bacione
      Giulia

  5. ed ecco che mi rapisci di nuovo con una colazione deliziosa!

    il mio week end non è stato di festa purtroppo ho dovuo lavorare tanto ad un trasloco però qst m la segno per il prossimo fine settimana che invece dovrebbe essere di riposo! e di coccole aggiuntive! 🙂
    buona settimana giuli

    1. Direi che queste sono perfette per un fine settimana di relax e di qualche coccola in più.
      E, se vuoi, surgelane qualcuna per i momenti bui. Non si sa mai 😉

      Buona settimana a te!
      Giulia

  6. Ciao tesorina, finalmente ho postato la tua fantastica torta langarola!!!! Ora che però vedo anche queste meravigliose brioches mi toccherà fare pure queste!!!! Ahahahaha! bacione e grazie!

    1. Vista e commentata la tua langarola… e devo dire che sei stata decisamente troppo buona con me e la mia frolla! Grazie 🙂
      Ahah, ora dovrai entrare anche tu nel tunnel delle briochine all’acqua 🙂
      Giulia

  7. E ci credo che hai ceduto! Quanto è bello quel momento della domenica mattina in cui ci si concede una colazione con calma e si assapora quello che si è preparato con tanto amore? Bravissima.

    Fabio

    1. Grazie, Fabio!
      Purtroppo ormai la colazione con calma riesco ad assaporarla solo una volta ogni due settimane, quando va bene.. il colui lavora una domenica sì e una no e, fra sveglia (ardua), colazione e preparazione baracchino la calma va a farsi benedire.
      Ma domani, in una domenica in solitudine, voglio provare a fare un po’ di cornetti per rendere speciali anche quelle colazioni della domenica nate senza relax.
      Buon fine settimana!
      Giulia

    1. Ahah, mi piace che tu abbia le peggiori intenzioni!
      Buon week-end anche a te!
      E sappi che, a causa tua, il mio week-end e le prossime settimane saranno all’insegna della castagna ;P

      Giulia

  8. Ho letto i tuoi stessi blog con questa ricetta e ogni volta mi ripeto che devo provare… il clima è quello giusto, il freddo e la pioggia invitano a stare casa, il weekend è appena iniziato e un pò di calma si può respirare, il lievito di birra l’ho preso la settimana scorsa e ho una marmellata alle albicocche che aspetta solo di essere spalmata su queste nuvolette… 🙂

    1. C’è poco da fare, nel “mestiere di blogger” fra i rischi dovrebbe essere compreso l’effetto domino 😉
      Si vedono le stesse ricette, ancora e ancora, finché prima o poi le si DEVE provare 😛
      Se il week-end è stato foriero di brioches, ora mi saprai dire di queste nuvolette.
      Buona giornata
      Giulia

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