ConsuMARE giusto – Fregola sarda con cozze e vongole

La scorsa settimana sono stata invitata a partecipare ad un evento organizzato da Consumare Giusto presso lo spazio Qubì di Torino: una cena di pesce dedicata a “Regina ostrica e le sue sorelle” volto a sensibilizzare il pubblico sul tema assai importante del consumo sostenibile di prodotti ittici.

Ovvero, come potete vedere in modo chiaro sul sito di Consumare Giusto, il pesce viene suddiviso in tre categorie, indicate per comodità e chiarezza con i tre colori del semaforo. I pesci indicati in rosso sono da evitare, “dal momento che queste specie sono catturate in modo dannoso per altre specie o per lʼambiente”; quelli indicati dal colore arancione sono buone alternative, poiché “ci son alcuni punti critici riguardo il modo in cui le specie vengono catturate o allevate o sulla conservazione del loro habitat”; i pesci indicati in verde, invece, sono ottime scelte: “si tratta di specie abbondanti, ben gestite, catturate o allevate in modo ecosostenibile.”

La cena, naturalmente, prevedeva solamente l’utilizzo di pesci appartenenti a quest’ultima categoria, anche se di pesci veri e propri non si è trattato. Il menù, infatti, prevedeva crudité di ostriche bretoni petite dame (io avevo assaggiato le ostriche solo un’altra volta nella mia vita, e non le avevo per nulla gradite.. questa volta sono state un’illuminante sorpresa), insalata di finocchi, fagioli cannellini, arance e pomodori secchi ad accompagnare i murici al vapore, fasolari gratinati, riso patate e cozze e per concludere un crumble di uva e cannella.

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Una cena che mi ha aperto, oltre allo stomaco, gli occhi sul consumo di pesce sostenibile, così ho deciso di sperimentare subito con una nuova ricetta, sempre a tema conchiglie, la fregola sarda (comprata direttamente a Cagliari) con cozze e vongole, un piatto diverso dal solito, completo e semplicemente ottimo.

Fregola sarda con cozze e vongole

Di Pubblicata:

  • Resa: 4 Persone servite
  • Preparazione: 60 minuti
  • Cottura: 30 minuti
  • Pronta In: 1 ora 30 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Per prima cosa mettete a bagno le vongole in acqua fredda e sale per almeno un'ora, in modo che rilascino tutta la sabbia in esse contenuta. Nel frattempo lavate accuratamente le cozze.
  2. In una padella abbastanza capiente per contenere cozze e vongole, fate scaldare dell'olio EVO e soffriggetevi uno spicchio d'aglio. Scolate le vongole e mettetele a cuocere insieme alle cozze a fuoco vivace finché i molluschi non si sono aperti. Lasciate intiepidire.
  3. In un altra pentola, fate rosolare nell'olio EVO uno spicchio d'aglio con il prezzemolo tritato, quindi aggiungete il pomodoro e, dopo qualche minuto, il fumetto di pesce.
  4. Nel frattempo pulite le arselle e le cozze dai loro gusci e metteteli da parte. Filtrate con un colino l'acqua prodotta dai molluschi in cottura.
  5. Unite la fregola al sugo; versate anche l'acqua dei molluschi e, via via che la fregola cuoce, aggiungete, se servisse, altro fumetto (o acqua) bollente. Consiglio di assaggiare prima di aggiungere sale, per evitare di rovinare il piatto.
  6. Dopo circa 5 minuti di cottura, aggiungete le cozze e le vongole precedentemente private del guscio, quindi portate a cottura la fregola.
  7. Guarnite il piatto con prezzemolo tritato, un filo di olio a crudo e, se gradita, una macinata di pepe nero.

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10 pensieri su “ConsuMARE giusto – Fregola sarda con cozze e vongole

  1. Penso che il pesce sia la morte giusta per la fregola sarda!!!! Bellissima ricetta….
    ne approfitto per mandarti una slitta di auguri di buone festività!!!

  2. Ecco come morirà la fregola che mi sono portata da Cagliari ;)con lo stesso condimento potrei farci anche la polenta… mo’ devo! Un abbraccio

  3. Adoro la fregola con il pesce, con i legumi, con le verdure e mi hai appena fatto ricordare che ne ho un pacchettino in dispensa che aspetta solo di essere cucinato.
    Bellissimo il tuo piatto!
    Un abbraccio
    Silvia

    1. Anche la mia aspettava da settembre di essere cucinata.. e devo dire che ora ha trovato la sua degna fine 😉
      Ma ne ho ancora 250g… magari nelle feste…

      Un abbraccio

      Giulia

  4. Molto interessante l’associazione colori settoriali – cibo da prediligere… purtroppo non sono vegetariana… non lo dico con particolare fierezza ma è la verità… pur cercando di fare uso limitato di carne rossa e prediligere carni bianche… ma se c’è una cosa alla quale non rinuncerei è proprio il pesce, molluschi e crostacei… la fregola al profumo di mare è uno spettacolo… Brava Giuli:*

    1. Non è con chissà quale orgoglio che lo dica, ma io non voglio essere vegetariana, sono un’onnivora convinta. Con tutto ciò cerco di limitare il consumo di carne (specialmente rossa), prediligendo il pesce e le carni bianche.
      Da oggi però c’è una nuova consapevolezza, e d’ora in poi voglio anche il pesce “giusto”!
      Ho adorato questa fregola.. semplice eppure deliziosa!

      Un abbraccio,
      Giulia

  5. che bella iniziativa e che bella cena!!! la consapevolezza è la prima arma che abbiamo e pensare che è gratis! 🙂

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