Insalata russa.. e Buon Natale

Scrivo il giorno di Natale, perciò non so quanti leggeranno, impegnati in preparativi e spacchettamenti, ma ci tengo a farvi i miei auguri di Natale.

E quale modo migliore, se non lasciarvi la mia ricetta dell’insalata russa, l’antipasto principe sulle tavole delle feste, almeno qui in Piemonte?

Per me non c’è nulla di meglio, quindi… ecco i miei personalissimi auguri per un sereno Natale, da passare con chi amate, naturalmente a tavola.

Insalata russa

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  • Resa: 5 Persone servite
  • Preparazione: 30 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Per prima cosa preparate la maionese. Nel bicchiere del frullatore ad immersione versate gli ingredienti IN QUESTO ORDINE: uovo (facendo attenzione a non rompere il tuorlo), olio, succo di limone, sale. A questo punto inserite il minipimer e fate in modo che tocchi il fondo. Azionatelo alla massima velocità e per i primi 10 secondi non muovetelo: vedrete che sotto l’olio la maionese comincia a prendere forma e a montare. A questo punto cominciate a sollevare ed abbassare il frullatore fino a che la maionese sarà montata e addensata. In circa 20-30 secondi avrete una splendida maionese.
  2. Se gradite l'aggiunta del tonno, spezzettatelo grossolanamente, e aggiungetelo alla maionese. Fate riposare ed insaporire la maionese (eventualmente tonnata) in frigorifero.
  3. Portate a bollore una pentola di acqua salata. Sbucciate e mondate patate e carote, quindi tagliatele a cubetti di piccole dimensioni, di grandezza il più possibile uniforme.
  4. Fate bollire carote, patate e pisellini surgelati per circa 7 minuti in acqua bollente; testate la cottura, poiché devono rimanere al dente.
  5. Scolate le verdure e tenetele per qualche minuto sotto l'acqua corrente fredda, per bloccarne la cottura. Quindi lasciatele a scolare e poi asciugatele con della carta assorbente o uno strofinaccio da cucina; devono essere perfettamente asciutte.
  6. Mettete le verdure in una terrina, quindi aggiungete via via la maionese precedentemente preparata (potreste anche non doverla utilizzare interamente; dipende da come vi piace) e mescolate. Lasciate quindi riposare qualche ora in frigorifero in modo che i sapori si mescolino fra loro.

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6 pensieri su “Insalata russa.. e Buon Natale

  1. Ciao Carissima!!! ultimamente il tempo per passare è stato davvero poco, ma non potevo non paare oggi e farti gli auguri di un Sereno Natale e buone feste! Intanto che ci sono un cucchiaino di insalata russa lo prendo volentieri!

  2. Ieri infatti non ce l’ho fatta a passare, ma più che per i pacchetti da aprire e i pranzi da preparare ero in coma per il sonno e la digestione post-veglione. Mattina di Natale tipo: ombra di panettone, caffè e brioschi.
    Tantissimi auguri cara, passa delle buone feste :*

  3. Eccomi qui Giulietta a farti gli auguri! Beh che dire un classico delle feste sempre apprezzato e che io mangio solo se fatto in casa! Ha un aspetto delizioso…

    Bacioni
    Silvia

  4. Orpene…
    ho avuto una discussione proprio con mia mamma prima di Natale sull’insalata russa.

    Quest’anno si era decisa che era il piatto dell’anno, che le ricordava l’infanzia e che doveva fare una sorpresa a mia zia -sua sorella- perchè le sarebbe venuta in mente l’infanzia anche a lei. Ciòdetto, io avevo prima del giorno di natale dell’anno odierno un’idea schifosa e vomitevole dell’insalata russa, che ho sempre associato per questioni prettamente lavorative ai buffet scrausi e senza arte nè parte dello stereotipo dell’hotel riminese ad agosto, dove butti su un po’ di tutto un po’ alla qualunque. Avendo lavorato molto tempo facendo la classica “stagione” l’insalata russa dei suddetti alberghi era composta da bustoni di verdure a cubetti da lessare e maionese da barattolo da sbitumare insieme con allegria. Il sale, se me lo ricordavo, ma siccome non me lo avevano insegnato la prima volta molto spesso lo dimenticavo.
    Con mia grande sorpresa ho invece scoperto che le verdure cotte separatamente, e una maionese fatta in casa uniti insieme possono essere un qualcosa da vera dipendenza, così equilibrati nei sapori e così… confortanti.
    Non era un classico delle mie feste, ma da quest’anno lo diventerà eccome…

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