Come godersi una serata fra amici in casa propria, corso pratico per principianti – La serata piadine

Che mi piaccia cucinare penso che lo evinca con sufficiente chiarezza dal fatto che ho un blog di cucina.. elementare  Watson!

Ma che mi piaccia cucinare soprattutto per gli altri potrebbe non essere così scontato, ecco.

Adoro preparare cenette romantiche, ma anche semplicemente pianificare con la precisione di un generale prussiano le “normali” cene settimanali.

E poi amo cucinare  per le cene fra amici, pensare al menù e poi realizzarlo, per vedere i miei commensali sazi e contenti. Il rovescio della medaglia è però l’ingresso in un tunnel auto-distruttivo per cui il menù in questione, interamente home-made, prevede una sessione di cucina di 30 ore filate che ti fa maledire anche il giorno in cui sei stata messa al mondo.

Le cene fra amici mi entusiasmano, da sempre, è vero, ma con il tempo ho imparato a farmi un po’ furba e a ridurre, almeno occasionalmente (non è che mi sia fatta del tutto furbo), il numero di portate, o magari ad indulgere in preparazioni più semplici, che facciano contenti tutti, e che non mi vedano dare le spalle ai commensali per tutta la sera intenta a finire gli antipasti-cuocere la pasta-finire la cottura dell’arrosto-condire l’insalata-cuocere/girare/guarnire il dolce (inveendo copiosamente -e, se riesco, silenziosamente- perché una o più cose non vanno come nella mia testa).

Così ora non disdegno la serata pizza (qui qualche idea per un pizza party con la pizza di Gabriele Bonci) e, new entry graditissima, la serata piadine. La ricetta per le piadina è di Tery di Peperoni & Patate, una ricetta semplice, di sicura riuscita e buonissima; in più le piadine si preparano in anticipo e poi all’ultimo si scaldano e si riempiono con ciò che è più gradito fra gli ingredienti messi preventivamente a disposizione sul tavolo.

E, fidatevi, amici cucinieri di casa, riuscirete persino a mangiare seduti a tavola, e addirittura insieme ai vostri amici.

Serata piadine blog

Piadina romagnola

Di Pubblicata:

  • Resa: circa 15-16 piadine (5 Persone servite)
  • Preparazione: 10 minuti
  • Cottura: 60 minuti
  • Pronta In: 1 ora 40 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Impastate tutti gli ingredienti rapidamente, in modo da ottenere un impasto liscio (io di solito unisco tutti gli ingredienti solidi e poi impasto, aggiungendo via via l'acqua). Non è necessario impastare troppo. Avvolgete in pellicola per alimenti e lasciate riposare per mezz'ora.
  2. Dividete ora l'impasto in piccole palline, circa 16. Ora potete stendere prima tutte le piadine e poi cuocerle in un'unica sessione, oppure stendere una pallina per volta e cuocere via via. Ovviamente fate come preferite.
  3. Stendete le prima pallina su un piano infarinato fino ad avere un disco sottile, da cuocere sul classico testo in ghisa (oppure su una padella antiaderente).
  4. Scaldate bene il testo/la padella, quindi ponete sul testo la prima piadina e fate dei buchini con i rebbi di una forchetta; dopo un paio di minuti, girate la piadina e fate altri buchini (è già capitato che mi dimenticassi di bucherellare e non succede nulla di grave, non temete).
  5. Cuocete a fuoco basso per circa 5 minuti a piadina; non cuocete troppo le piadine, altrimenti rischieranno di bruciarsi quando le scalderete (sempre sul testo o in padella) per condirle; potete anche scaldarle in microonde, ma non è la stessa cosa.
  6. Al momento di servirle, fate scaldare il testo o una padella antiaderente, quindi fate scaldare la piadina, conditela, piegatela e.. mangiatela ben calda!
  7. Se, mentre stendete le piadine, vi avanzano dei pezzi più piccoli di impasto, potete fare delle piccole tigelle, più spesse e più piccole, sempre tonde, e servirle calde con del lardo sopra (come vedete nella foto finale)
  8. Se avanzassero delle piadine vuote, avvolgetele nell'alluminio e conservatele in freezer. Quando vorrete mangiarle, basterà farle scongelare a temperatura ambiente per qualche ora, e poi potrete usarle come se fossero appena fatte: scaldatele e conditele in padella.

Finta tigella blog

27 pensieri su “Come godersi una serata fra amici in casa propria, corso pratico per principianti – La serata piadine

  1. Le piadine….c’è altro di così buono e stuzzicante??? Io non credo!! 😀
    Tra piadine e tortillas non so quante cene mi sono salvata!!
    Le tue, cara mia, sono bellissime! Mi sembra di sentire il profumo da qua!!

    1. In effetti un altro mio must è la serata Tex-Mex, a suon di tortillas, chili, tortilla chips e guacamole.. solo che qui la mia smania per l’home-made si fa più pressante e finisco per preparare tutte le suddette cose in casa.. e l’ultima volta sono anche impazzita per trovare la masa harina per i quesadillos: dopo giorni di ricerca mi sono arresa, e li ho fatti lo stesso, ma con la farina sbagliata 😀

      Non è di sicuro un menù principesco da preparare in anticipo, però permette una bella serata in compagnia e fa tutti felici! 🙂

      Un bacione
      Giulia

  2. Ti adoro Giulia!! Sappi che questo post potrei averlo scritto io. L’ultima cena che ho preparato per una coppia di amici è stata tutta a base di…hamburger!!! Ovviamente tutto homemade (dal pane alle salse), però soddisfazione a mille (4 tipi diversi di hamburger: uno gourmet, uno di pesce, uno vegan e uno di carne). Ruberò sicuramente anche la tua serata ‘piadina’. Bacioni

    1. Ahah, mi fa scompisciare che dai vostri commenti stanno uscendo fuori tutte le altre “cene a tema” che anche in casa la fanno da padrona! E quella hamburger è decisamente fra quelle.. pane home-made, hamburger fatti a modino, salse fatte in casa e patate fresche tagliate e fritte sul momento 🙂
      Però devo dire che non ho mai fatto anche hamburger di pesce.. per l’amica vegetariana di solito qui si prepara un bel panino con la melanzana impanata, una vera botta di vita 😉

      Un abbraccio,
      Giulia

  3. Giuly quanto mi rivedo nelle tue parole! la voglia di spadellare è nel sangue a dispetto della stanchezza, delle 30 h di lavoro che ci sono dietro a pranzi o cene per amici e parenti… ormai è una malattia… Pensa, noi siamo rientrati domenica pomeriggio da un piccola vacanza di qualche giorno e la sera non ho saputo dire di no a 4 amici..le valigie per casa e solo 2 h di tempo per improvvisare… (un paio di torte salate nel mio caso) ottima idea quella delle piadine io le adoro! Ecco, mi sarei accomodata molto volentieri a quella tavola:* ti abbraccio tesoro:)

  4. Brava che hai utilizzato strutto e bicarbonato perché vedo in giro piadine con i peggio ingredienti che non andrebbero chiamate tali!
    Sai che anche io negli anni ho imparato a cucinare di meno (o a preparare con largo anticipo i piatti) pur di sedermi a tavola con gli amici…e riposarmi un pochino!!!

    1. Ho provato diverse ricette di piadina, però devono avere strutto e bicarbonato, sennò che piadine sono?

      Poi capisco le versioni all’olio EVO per vegetariani, ma la piadina allo strutto è un’altra cosa 😉

      Un abbraccio,

      Giulia

  5. Mi sono ritrovato in praticamente tutto quello che hai scritto. Anche se Anna Luisa ancora spesso si fa prendere la mano, ma solo per la voglia di cucinare con piacere per gli altri, ma a volte diventa anche pesante e quindi bisogna trovare la giusta soluzione.
    Tery è una garanzia, e poi le piadine mi piacciono sempre un sacco, sono semplici ma anche buonissime ed ogni volta mi piace provare accostamenti nuovi.

    1. Sapevo che avrei trovato altri organizzatori di cene folli e disperatissime! Anche io spesso mi faccio guidare dal piacere di cucinare per gli altri, però può diventare pesante, anche da incastrare con gli impegni lavorativi!
      Quindi ogni tanto è bello potersi concedere una serata fra amici senza pagare lo scotto delle giornate trascorse a spignattare 🙂

      Giulia

  6. Ciao Giulia. Che bella l’idea della serata piadine, senza troppa ansia da prestazione e potendo stare insieme agli ospiti a godersi il convivio! Tra l’altro mi sembra un’idea molto democratica, dato che ognuno può farcirla al momento secondo i propri gusti.
    Tocca provare al più presto!
    Giulia

    1. Ebbene sì, idea comoda e molto democratica, hai centrato il punto!
      E, per lo stesso criterio, devo dire che mi piacerebbe provare anche una serata crepes, visto che mi hanno regalato una crepiera, che giace ancora intonsa dalla scorsa estate 😀

      Giulia

  7. 😀 è vero! conosco mooooolto bene quel tunnel di cui parli! non ti dico anch eio quante volte ho maledetto il giorno dell’invito! però poi passa davanti alla soddisfazione degli ospiti e al piacere di stare insieme! qst ricetta è perettissima per una cena tra amici, chissà perchè le faccio così di rado el piadine! mah! 🙂

    1. Anche io devo imparare a farmi furba e a farle più spesso, anche per surgelarle.. che vuoi mettere avere un salva-cena pronto pronto nel freezer??

      Giulia

  8. La piadina per me é qualcosa di speciale, qualcosa che mi ricorda le mie estati in riviera romagnola, fatte di risate e spensieratezza. Molti anni fa decisi di fare una cena “tutte donne” a base di sola piadina… Era estate, trovare lo strutto fu un’impresa e fare la piadina una fatica bestiale. Le mie amiche gradirono, alla fine pure io ma per lo shock la piadina non l’ho più fatta…. ed anche la ricetta si dileguata nel nulla…. sarà forse ora di dargli un’altra possibilità????

    1. Secondo me sì, è assolutamente ora di dare un’altra possibilità alle piadine.. e poi con questa ricetta non trovo che sia così faticoso. Certo, ci va il suo tempo (più che altro per stendere e cuocere), ma più ci si fa la mano e più l’operazione si fa breve 🙂

      Giulia

  9. Cara la mia Giulia. La piadina è uno di quei piatti che fa sempre centro, io ancora nella mia “Aspettando gli ospiti” non l’ho proposta, ma potrei provvedere alla prima occasione utile. E tu sei sempre nel mio cuore. Non vedo l’ora di vederti… perchè alla cena in bianco ci mettiamo di nuovo insieme, vero? <3

    1. Ormai il mio tempismo nel rispondere ai commenti è al limite O__O
      La serata piadina la vedrei bene nel tuo “Aspettando gli ospiti”, ma anche nella serata divano.. per la serata divano è una manna!!

      Anche tu sei sempre nel cuore, e spero sinceramente di vederti presto.. dai, dai, dai, speriamo nella cena in bianco! E che domande fai, certo che saremo vicine.. ma solo se prepari qualche tua delizia da assaggiare!! Il mio lui ancora sogna i tuoi polvorones (si chiamavano così, vero?)!!

      Un bacione e a presto,
      Giulia

  10. bravissima anche io ho imparato come te a farmi furbetta …altrimenti ad ogni cena ci mangiamo il fegato invece delle piadine ….bellissime le tue bacioooooooooooo

  11. Questa carta, qui a Rimini, non me la posso giocare… con tutte le piadinerie che abbiamo viene facile andare a comprarla già fatta soprattutto se si è in tanti per cena 🙂
    Però mi piace molto prepararla per noi (io e fede) quando capita di restare senza pane e farcirla come comanda il frigorifero, ossia con tutto quello che avanza.
    Per l’organizzazione cene siamo sulla stessa lunghezza d’onda!

    1. Eh, cara mia, ma tu qui giochi in casa! E sono contenta che la mia piadina non ti abbia fatto inorridire per qualche errore da “forestiera”.. già questo mi consola!
      Devo dire la verità, anche qui a Torino le piadinerie spuntano come funghi, ma non hanno nulla a che vedere per qualità (sebbene ce ne siano di buone, eh) con le vostre, e direi che è pure giusto che sia così, che diamine!! In effetti uno dei rammarichi maggiori delle mie ultime incursioni romagnole è proprio quello di non essere riuscita a rimpinzarmi oltre misura di piadine (squaquarone, rucola e prosciutto crudo, of course).
      Un bacione,
      Giulia

  12. Con l’argomento cena tra amici sfondi una porta aperta. Penso e ripenso ai menù per settimane intere, provo le ricette in anticipo per non avere brutte sorprese e spesso mi ritrovo a maledirmi per la quantità di roba cucinata. Poi ci sono quelle un po’ più rilassate: la serata pizza o gli hamburger fatti in casa. Abbiamo fatto anche una serata messicana, riuscitissima. Le piadine mai fatte, quindi ti rubo l’idea molto volentieri. un abbraccio, Chiara

    1. Ci sono delle occasioni in cui non so se prevalga la mia “meridionalite” (cioè produrre cibo in quantità decisamente maggiori rispetto a quelle necessarie) oppure la mia smania di fare sempre cose nuove, cose più invitanti, più accattivanti.
      Per quello ogni tanto indulgo in qualcosa di più rilassato come una serata hamburger, pizza, messicano, o piadine, almeno me la godo un pochino anche io 😉

      Devo dire che metterei anche in cantiere una bella serata crepes 🙂

      A presto,

      Giulia

  13. la serata piadina è una delle mie preferite sempre! qui, poi, è un’istituzione! perdona la mia assenza Giulietta, è un periodo difficile, ma mi auguro di tornare alla grande! un abbraccio stretto!

    1. Anche per me la serata piadine è un must, che adoro 🙂
      Spero solo non sia successo nulla di grave.. e per il resto, torna (alla grande, ne sono certa) quando vuoi!

      Un bacione,
      Giulia

  14. Fantastico Giulia! La piadina, modestamente, non la batte mai nessuno hehe. Poi se come contorno aggiungiamo una manciata di buoni amici, un bel bicchiere di vino bianco d’annata e tanto, tanto affetto, sicuramente la serata l’abbiamo vinta noi!
    Complimenti davvero, piatto sfizioso e delizioso, seppur semplice. Che altro dire! Continua così, noi continueremo a leggerti con ammirazione, e con dovuta invidia 😛
    Baci da Camilla.

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