• LA LISTA DELLA SPESA
  • semola per cous cous a grana media
  • Polpapiù Cirio
  • peperoni
  • melanzana
  • zucchine chiare
  • olive taggiasche (possibilmente denocciolate)
  • lime
  • radice di zenzero
  • gamberoni
  • sale
  • olio extra-vergine

Ormai un mese fa e più (maronna quanto passa in fretta il tempo) ho avuto l’occasione di partecipare ad una serata organizzata da Cirio alla Città del Gusto del Gambero Rosso di Torino per l’iniziativa #GalleriadelsaporeCirio, che mirava a creare delle opere d’arte culinarie, invitando i blogger partecipanti a scatenare la propria fantasia grazie ad una mistery box con due ingredienti a sorpresa (un elemento forte, come carne, pesce o formaggi, e una spezia/odore), da utilizzare insieme alla Polpapiù Cirio per creare un piatto non solo buono, ma anche bello ed originale nella sua presentazione, e il tutto in poco più di un’ora.

Io, aperta la scatola, mi sono trovata davanti gamberi rossi (al gambero rosso, mica male, eh?!) e radice di zenzero, e una discreta dose di dubbi su come utilizzarli in abbinamento al pomodoro.

Mi sono subito messa all’opera (come vedete più in basso sotto) e dopo un po’ di indecisione e qualche cambiamento in corsa sono giunta alla mia ricetta.

Mistery box

Collage blog

Alla fine ho proposto un piatto che ho chiamato finto taboulè di Mazara del Vallo: il taboulé è finto solo perché ho utilizzato il cous cous invece del canonico bulghur, fatto rinvenire con solo utilizzo di Polpapiù, poi condito con peperoni crudi, una dadolata di melanzane e zucchine scottate in padella, olive taggiasche, zenzero a julienne, polpa di lime a vivo e gamberi rossi marinati in lime e zenzero e poi scottati (lasciandone due a crudo per guarnizione).

Eccovi il piatto così come l’ho presentato quella sera, e che mi è valso il secondo posto del contest fra foodblogger.

Piatto serata blog

Ma, a casa, rifacendolo, si sa, si cambia sempre qualcosa, e così i gamberi rossi (che non ho trovato) si sono trasformati in gamberoni, mentre le verdure sono state cotte tutte insieme, in modo che i sapori si amalgamassero fra di loro. Per il resto sono stata fedele alla ricetta presentata quella sera.

Io mi sono innamorata di questo piatto, fresco ed estivo come piace a me.

Taboulè finale blog

Finto taboulè con verdure e gamberoni marinati al lime e zenzero

Di
Pubblicata:

  • Resa: 4 Persone servite
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 30 minuti
  • Pronta In: 50 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Per prima cosa sgusciate i gamberoni, lavateli, disponeteli in un contenitore basso e largo e copriteli con il succo di lime, aggiungendo quindi qualche pezzetto di radice di zenzero, precedentemente pelata.
  2. In un pentolino mettete a scaldare i due bicchieri di Polpapiù Cirio, aggiungendo un filo d’olio extra-vergine e aggiustando di sale.
  3. Mettete in una terrina la semola di cous cous e, quando la Polpapiù ha quasi preso bollore, spegnete e versatela sulla semola, mescolate per bene con una forchetta, coprite con un coperchio e lasciate da parte.
    Dopo una decina di minuti, sgranate nuovamente il cous cous con una forchetta, eventualmente aiutandovi con dell’altro olio.
  4. Lavate e mondate le zucchine, la melanzana e i peperoni, quindi tagliateli a piccoli cubetti.
    In una padella abbastanza capiente fate scaldare dell’olio extra-vergine, quindi aggiungete le verdure e salate.
    Portate a cottura, in modo però che le verdure rimangano croccanti, quindi spegnete e lasciate raffreddare.
  5. In una padella scaldate un filo d’olio e, quando è ben caldo, fatevi saltare i gamberoni, dopo averli tolto la marinatura. Basteranno pochi minuti di cottura affinché siano pronti. Non dovrebbe essere necessario aggiustare di sale. Fate raffreddare.
  6. A questo punto non vi resta che assemblare il vostro taboulè.
    Versate in una terrina abbastanza grande da contenere tutti gli ingredienti il cous cous ormai freddo, le verdure, le olive taggiasche e i gamberoni tagliati a tocchetti (tenendone da parte quattro interi per la decorazione).
  7. Da ultimo, pelate a vivo due lime e tagliatene la polpa a tocchetti, quindi tagliate a julienne fine un pezzo di radice di zenzero (o, se preferite, grattugiatela); aggiungete il tutto al cous cous.
  8. Mescolate bene il tutto, aggiungendo eventualmente altro sale o olio extra-vergine.
    Lasciate riposare in frigorifero almeno 2 ore, perché i sapori si amalgamino, ma ancor meglio tutta una notte.
  9. Servite freddo, utilizzando a guarnizione del piatto i gamberoni che avete conservato interi.

Taboulè blog

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