• LA LISTA DELLA SPESA
  • riso (per me misto integrale)
  • latte fresco intero
  • burro
  • porro
  • Parmigiano Reggiano
  • zucchine

Nuovo mese, nuova sfida dell’MTC, e questa volta il tema scelto da Annalena mi ha lasciato davvero a bocca aperta per la sua apparente semplicità, che nasconde ricchezze e sfaccettature infinite. Il tema di questo mese, infatti, è la cottura del riso, e prende in esame tre tipologie specifiche di cottura: quella per assorbimento, la cottura nel latte e quella pilaf.

Leggo, mi arrovello, ci penso, vado in capo al mondo e, come quasi sempre, finisco poi per bussare alla porta di casa e così, di botto, mi è venuta in mente un’antica preparazione piemontese, un budino salato a base di latte e uova, la tartra, di cui leggo da tanto, che da molto mi riprometto di provare, e con la quale non mi sono mai cimentata. E dire, inoltre, che non l’ho mai assaggiata; si tratta di un piatto di origine povera, contadina, fatto di pochi e semplici ingredienti, nato come una crema salata e densa in cui inzuppare il pane e che nel tempo si è trasformato, diventando uno di quegli antipasti per cui noi Piemontesi siamo famosi (qui in Piemonte è facilissimo organizzare una cena di soli antipasti tipici, e lo dico come un vanto), spesso servito in abbinamento oppure in sostituzione del ben più famoso flan di verdure.

Fatto sta, però, che le tradizioni evolvono, e che questo antipasto, forse troppo poco raffinato, si è perso per strada, tanto che non mi è mai capitato di trovarlo nel menù di un ristorante piemontese.

Così ho provato ad inseguire parte del suo sconosciuto sapore rimando fedele a parte della sua preparazione, ma solo per poi stravolgerla: il budino di latte e uova si è così via via trasformato in uno sformato salato di riso cotto nel latte, aromatizzato al porro e al Parmigiano, servito con un semplice contorno di zucchine. E, se solo avessi aggiunto una salsa al formaggio, avrei strizzato l’occhio non solo alla tartra, ma anche al flan, creando un piatto ancora migliore. Che dire, siamo nati per sbagliare, ma anche per imparare dai nostri errori, e la prossima volta nella lista della spesa non mancherà di certo un bel pezzo di Castelmagno o di Raschera.

Sformato blog

Una piccola nota sul riso utilizzato: io ho utilizzato un mix di risi integrali (Hermes, Venere e riso integrale), perché volevo che il piatto avesse una nota croccante, ma nulla vi vieta di usare altri risi, che forse rimarranno più morbidi (anche se tenuti al dente) e legheranno di più la crema, donando una consistenza più da budino e meno da sformato; ma sta a voi decidere.

Sformato di riso al latte con porro

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  • Resa: 2 Persone servite
  • Cottura: 60 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. In una pentola, mettete a bollire abbondante acqua. Quando bolle, buttate il riso, fate bollire per 1-2 minuti, quindi scolate e raffreddate sotto acqua fredda corrente.
  2. In una pentola (la stessa di prima) mettete a bollire il latte, eventualmente salato (io ho preferito salare tutto alla fine).
    Quando bolle, buttate il riso, e portatelo a cottura a fuoco medio, mescolando spesso. Se utilizzate un riso normale ci vorrà circa mezz’ora, mentre per risi integrali dovrete prolungare la cottura di altri 10-15 minuti.
    Il riso dovrà risultare cotto, ma al dente, e il latte dovrà ridursi ad una crema morbida che lo avvolge.
    Per questa preparazione, lasciate che il composto rimanga un po’ più morbido, visto che lo ricuocerete in forno.
  3. Durante la cottura del riso, affettate finemente il porro e rosolatene metà in padella con una noce di burro, salando.
    Tenete da parte.
  4. Sempre durante la cottura del riso, rosolate il restante porro in olio (o burro), quindi saltate le zucchine, aggiustando di sale e portando a cottura.
  5. Una volta che il riso è cotto, ponetelo in una terrina, aggiungete il Parmigiano Reggiano grattugiato e aggiustate di sale e pepe.
    Unite quindi il porro rosolato e l’uovo, quindi mescolate.
  6. Imburrate e cospargete di pan grattato 2 stampini monoporzione (ma tenetene uno a portata di mano, se quelli non bastassero), quindi dividete il composto di riso fra i due stampini.
  7. Accendete il forno a 180°C ed infornate per circa 10-12 minuti.
  8. Impiattate le zucchine, lasciando uno spazio centrale, in cui girare lo stampino.
  9. Un suggerimento: il piatto meriterebbe come degna finitura una salsa al formaggio. Io consiglio Castelmagno o Raschera, ma anche una semplice fonduta al Parmigiano si abbina benissimo.

Sformato finale blogg

 Con questa ricetta partecipo all’MTC n. 41

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… e al Gluten Free (fri)Day

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