Il potere terapeutico della farina – Cavatelli con pomodori secchi, ricotta e mandorle

C’è chi dopo una giornata (o una settimana) stancante dorme fino a tardi, chi guarda un film o legge un libro per staccare, c’è chi va a correre nel parco e chi fa il punto e croce.

Io, invece, impasto. Affondo le mani nella farina (un po’ come Amelie nel sacco di legumi), e impasto. Qualsiasi cosa.

Anche se spignatto tutto il giorno, non riesco a resistere al fascino della farina: così, dopo una giornata passata in cucina, mi è venuta la voglia irresistibile di preparare un piatto di pasta fresca espressa per cena. Giusto il tempo (brevissimo) di impastare, il necessario riposo e in 20 minuti si è a tavola. I cavatelli (per me un po’ cicciotti, grazie, e corti corti, che il formato allungato per me è lo strascinato) per due persone si preparano in 10 minuti, basta poi fare bollire l’acqua e nel frattempo preparare il sugo, semplice e delizioso, a base di ricotta, pomodori secchi e mandorle. Un po’ di acqua di cottura, una mescolata, ed è pronto in tavola un piatto buono e completo che ha avuto il potere di rimettermi in pace col mondo.

Sempre pensato che la farina abbia un potere terapeutico, prima e dopo l’impasto.

Cavatelli freschi blog

Cavatelli con pomodori secchi, ricotta e mandorle

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  • Resa: 2 Persone servite
  • Preparazione: 30 minuti
  • Cottura: 5 minuti
  • Pronta In: 1 ora 5 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. In una terrina mescolate le due farine e un pizzico di sale, quindi aggiungete via via l'acqua (a 30°C, se utilizzate la semola Kronos) ed impastate, fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgete in pellicola per alimenti e lasciate riposare almeno 30 minuti.
  2. Dividete l'impasto in 6/8 pezzi, formate dei salsicciotti sottili, quindi tagliateli in piccoli pezzi (della misura della falangetta del mignolo) e formate i cavatelli, premendo e trascinando l'impasto verso di voi. Lasciateli riposare infarinati su un tagliere o un vassoio.
  3. Portate a bollore abbondante acqua salata.
  4. Nel frattempo frullate i pomodori secchi con l'olio e le mandorle, quindi mettete in una terrina il composto e lavoratelo insieme alla ricotta.
  5. Quando l'acqua bolle, buttate la pasta. Unite qualche cucchiaio di acqua di cottura al condimento, per renderlo ancor più cremoso.
  6. Scolate la pasta appena viene a galla utilizzando una schiumarola, quindi condite e servite. Io ho servito con una quenelle di ricotta al naturale e ho guarnito con un pomodoro secco tagliato a pezzi.

Cavatelli finale blog

Con questa ricetta partecipo al Contest del Molino Grassi

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5 pensieri su “Il potere terapeutico della farina – Cavatelli con pomodori secchi, ricotta e mandorle

  1. Molto interessanti questi cavatelli, ecco i miei ultimi allora erano un po’ più strascinati (anche se in origine avrebbero dovuto essere orecchiette) 🙂
    Hai ragione, impastare è terapeutico. Quasi quanto montare gli albumi e vederli scrivere…

    1. Cioè, praticamente sei passata da un po’ tutta la pasta fresca pugliese 😉
      Sulla differenza fra strascinati e cavatelli ci sarebbe da scrivere un manuale, anche perché a seconda delle zone (o forse persino delle famiglie) c’è chi chiama l’uno e l’altro indistintamente e chi li inverte.. per me, a parte la forma, l’importante è la sostanza 😀
      Ecco, sai che non monto così tanti albumi? Devo provare a farmi conquistare da questa tua terapia 🙂
      Un bacione

  2. che spettacolo ho una serie di ricette di pasta fatta in casa da pubblicare qui e di rito ogni settimana e le mie bimbe si divertono a farli da sole i cavatelli
    buoni buoni eh si secondo me ha veramente un effetto terapeutico la farina

    1. Ah, poi fare pasticciare i bimbi con la pasta è una cosa pazzesca.. loro si divertono e intanto acquistano manualità e consapevolezza per il cibo. Fai benissimo a far fare i cavatelli a loro; e poi, tutta manodopera gratuita 😉

      Un bacione

  3. Condivido assolutamente tutto. Anche per me è terapeutico mettere le mani in pasta. Mi rilassa, mi fa stare bene. E poi è davvero così veloce e semplice, a tanti sembra una missione impossibile ma dovrebbero solo provare.
    Il tuo condimento è da sballo, assolutamente da provare.

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