All I want for Christmas is you

Ci sono tante cose che in un secondo possono cambiare la tua vita: un lavoro nuovo, un amore inaspettato, cambiare città, l’arrivo di un figlio.

Ovvio, penserete.

Ma anche avere un cane vi cambierà la vita.

Un anno fa oggi Olivia non era ancora entrata nella mia vita: la stavo aspettando, trepidante, pensando a quanto sarebbe stato bello abbracciarla e spupazzarla tutta. Poi è arrivata lei in carne ossa e pelo, bella, bianca, sempre in movimento, con quel suo musetto furbo e quel corpicino massiccio, corto e tutto muscoli.

E non ha cambiato la mia vita, l’ha rivoluzionata.

Da allora non ho più un calzino sano, non ho un solo vestito che non sia coperto (più o meno) di peli bianchi, la mia casa è tappezzata di ossi/pallette/biscotti ed è sempre mediamente in disordine (non solo a causa sua, ma diciamo che anche lei fa la sua parte), ogni mattina il primo pensiero è quello della sua passeggiatina e il secondo la sua pappa (dopo il mio caffè, beninteso).

Ci sono voluti mesi prima che capisse il vero scopo della passeggiatina (e nel mentre ho vissuto con il mocio sempre in mano), è testona e dura di comprendonio (non è che abbia introiettato molto il principio per cui “io ho il mio letto, tu la tua cuccia”) e mi ha fatto disperare e preoccupare, anche mangiando ciò che non doveva.

Ma è la canola (come la chiamo io) più dolce e coccolona del mondo, ogni ritorno a casa rende questo luogo degno del suo nome, mi fa ridere con le sue pazzie e i suoi versi strampalati, e la semplice verità è che oggi non saprei più fare a meno di lei.

Olivia relax blog

Per tutto quello che ho scritto finora, in cui so che i padroni di cani si riconosceranno, in tutto o in parte, e per altri milioni di motivi, più o meno personali, a 13 giorni dal Natale mi sento di fare un appello dal profondo del cuore: un cane non è un oggetto da regalare per far felice qualcuno, quindi pensateci non una, ma un milione di volte, prima di prenderne uno. Pensate che dovrete portarlo a spasso con -8°C alle 6 del mattino, che probabilmente mangerà calzini/mutande/ciabatte/divani/sedie, che la vostra casa non sarà più come prima (nel bene e nel male), e pensate che sarà così (auspicabilmente) per almeno 14-15 anni.

Ma allo stesso tempo un cane è uno dei regali più belli che potrete fare a voi stessi, il giorno che sarete pronti ad accoglierlo, perché vi regalerete un compagno di vita fedele, comprensivo e affettuoso, e il pensiero di poterlo perdere, prima o poi, fosse pure fra 14 o 15 anni, vi farà male quanto l’idea di perdere un parente o un amico, poiché è quello che diventerà per voi.

E, mi permetto di aggiungere, il giorno che lo vorrete nella vostra vita, lasciate stare allevamenti, razze e pedigree, andate al canile, o guardate uno dei tanti appelli che affollano la rete o le bacheche delle vostre città. I cani sono esseri viventi, e come tali non si comprano, si adottano.

Se quel giorno di un anno fa qualcuno non fosse entrato in quel bar e non si fosse innamorato di quel musino bianco e furbetto su quel manifestino, oggi la mia vita sarebbe diversa, infinitamente più vuota e più triste. Che poi la vita me l’abbia cambiata anche quel qualcuno, è tutta un’altra storia.

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8 pensieri su “All I want for Christmas is you

  1. Ho un cane anche io: qualche giorno fa abbiamo festeggiato 5 anni insieme. Non potrei fare a meno di lui ora.
    Non posso che sottoscrivere ogni tua parola, soprattutto l’appello: quanti regalano i cuccioli come fossero peluches e poi in estate li abbandonano? Concordo con te anche sugli allevamenti: io ho commesso l’errore di prenderlo in allevamento per poi rendermi conto dello schifo che c’è in quel mondo. Contenta di aver lui, di esserci scelti con uno sguardo (annusata e leccata da parte sua) però pentita di aver lasciato dei soldi a persone che poi si son rivelate tutt’altro che brave…
    Bella la tua Olivia <3 buon anniversario a voi!

    1. Ero certa che chi ha un cane avrebbe capito tutto, con le necessarie differenze che ci sono fra cane e cane. Così io mica condanno chi prende un cane dall’allevamento, ci mancherebbe, quando le intenzioni sono buone e c’è l’amore tutto il resto viene meno. Il mio ragionamento è a monte, io impedirei proprio la possibilità di vendere i cani (o altri animali, eh)!
      Ora sarei curiosa di vedere il tuo quadrupede 🙂
      Un bacione, e una leccatina da Olivia (che ne è prodiga)!

  2. Ecco, adesso piango… Da “mother of four” non posso che sottoscrivere anch’io ogni parola e aggiungere che se poi c’è anche un gatto non devi pensare alle passeggiate ma devi mettere in conto una ventina d’anni (auspicabilmente) di peli, tende che diventano liane, divani bouclè . Quanto al letto, in quel caso abbiamo fatto nostra la massima secondo cui ciò che loro è loro e ciò che è nostro è loro. Olivia è magnifica!!!

    1. Io all’idea del gatto ho rinunciato temendo che Olivia, che è un “filino” primadonna, ci facesse uno spuntino alla prima distrazione (o che il gatto, per difendersi, le cavasse gli occhi), ma ricordo bene anche cosa voglia dire avere un gatto!
      Ah, anche io ho fatto giocoforza mia l’idea che “ciò che è mio è suo”, tanto lei se non dorme con te non è contenta 😉
      Sarei tentata di andare io a dormire nella sua cuccia, che in proporzione alla stazza è decisamente più grande del mio letto 😛
      Un bacione (e Olivia ringrazia per il complimento)

  3. Condivido ogni singola parola. E mi sento di aggiungere che è vero che solo i padroni di cani possono capire, ma di quelli che il cane lo vivono.
    Conosco diverse persone che hanno un cane relegato in giardino, a volte anche legato per la maggior parte del tempo con diverse scuse come “la catena è lunga”. Questo non è avere un cane.

    La mia Bruschetta l’ho presa ormai 9 anni fa. Vorrei quasi portarla qui a casa mia, dato che vive con i miei, ma il suo “capobranco” è mio padre (nonostante sia sempre stata io a portarla in giro, a darle da mangiare ecc… ingrata! 😛 ) devi vedere come l’aspetta alla solita ora nell’unico punto della terrazza dove si vede la strada e come si agita quando lo vede tornare. Ogni giorno una felicità tale da mozzarti il fiato e una tenerezza ed un amore che non ha eguali.
    Anche a me fa le feste (e che feste!!!) ma non è lo stesso…
    Non potrei mai togliere Bruschi a mio padre e mio padre a Bruschi, ormai sono un cuore unico!

    Concordo con te sugli allevamenti, anche perché sono convinta che sia il cane a scegliere il padrone. Bruschetta, la prima volta che l’ho vista, piccolo batuffoletto nero di due mesi scarsi, era in braccio ad una mia amica, andava in giro per il paese chiedendo se qualcuno potesse prenderla dato che a lei l’avevano regalata ma la madre non voleva perché il fratello era allergico al pelo. Tremava tutta nonostante fosse maggio e non facesse particolarmente freddo. Appena l’ho presa in braccio smise di tremare…è stato in quel momento che ho pensato di prenderla!

    Buonissimo anniversario a te e Olivia!!! <3

  4. Sei di una commovente tenerezza, una donna di una sensibilità sconcertante e ciò oltre tutto quello che già sei!!!
    Sono certo che sei già una figlia adorabile, una ragazza innamorata e sono altrettanto certo che sarai una mamma ineguagliabile.
    Bravissima, molte donne dovrebbero prendere esempio da te!!!

  5. Non avrei saputo dirlo meglio…condivido tutto quello che hai scritto e anche di più…io lo dico sempre che ho 4 figli e Mollly è la primogenita, in realtà a volte di co di averne anche 5…ma quella è un’altra storia!!!

    Un abbraccio stella
    Monica

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