• LA LISTA DELLA SPESA
  • calamari
  • pane
  • uvetta
  • pinoli
  • passito di Erbaluce di Caluso
  • aglio
  • pistacchi non salati
  • pepe
  • sale

Tutto parte sempre dalla tradizione.

Questa volta, però, la tradizione non è la mia: non sono partita da una ricetta tipica della mia regione (anche perché, diciamolo, di calamari in Piemonte se ne pescano ben pochi) né da una ricetta di famiglia (sebbene mia mamma prepari degli ottimi calamari ripieni), ma dalla ricetta del calamaro imbottito della zia di Anna Luisa del blog Assaggi di Viaggio.

Me ne sono innamorata a prima vista, perché il binomio uvetta/pinoli nei piatti salati (e di mari, soprattutto) è fra i miei preferiti ed ogni volta mi conquista. Così, pur partendo dall’idea di replicarlo così com’era, mi sono scontrata con due problemi: in primis il fatto che a dicembre di pomodorini degni di questo nome a Torino non se ne trovano ormai più, figurarsi quegli del Piennolo (che mi posso sognare in qualsiasi periodo dell’anno), e poi il fatto che mi fossi scordata di comprare i pinoli (che, vi tranquillizzo, quelli a Torino ci sono in abbondanza).

Calamari alla mano, mi sono fatta ispirare da loro, e così i pinoli si sono trasformati in pistacchi, dando un tocco più meridionale al piatto; così, per riequilibrare il piatto verso nord, i pomodorini si sono trasformati in una generosa sfumata di passito di Erbaluce di Caluso, che mi ha permesso di mantenere ben saldo il contrasto dolce/salato su cui si regge il piatto. Lo so, forse un’interpretazione un po’ troppo fantasiosa per il palato di alcuni, ma se amate questi contrasti è decisamente un piatto che fa per voi.

Calamaro blog

Calamari ripieni di pane, uvetta e pistacchi con passito di Erbaluce di Caluso

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  • Resa: 2 Persone servite
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 30 minuti
  • Pronta In: 50 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Pulite i calamari, eliminando cartilagine e pelle.
  2. Tagliate i tentacoli, tritateli grossolanamente e metteteli a rosolare in padella con olio extra-vergine e uno spicchio d’aglio intero per circa 5/10 minuti. Appena cotti, eliminate l’aglio e mettete da parte a raffreddare.
  3. In una terrina, ammollate la mollica di pane nell’acqua, quindi strizzatela per bene e lasciatela nella terrina.
  4. In un’altra terrina, ammollate l’uvetta in acqua calda per circa 10 minuti, quindi strizzatela.
  5. Nella terrina del pane aggiungete l’uvetta, i pistacchi tritati, i tentacoli, un filo d’olio extra-vergine, quindi aggiustate di sale e pepe.
    Riempite con questa farcia i calamari e chiudeteli con ago e filo o con degli stuzzicadenti.
  6. Nella stessa padella in cui avevate rosolato i tentacoli, aggiungete dell’olio extra-vergine, quindi fate rosolare i calamari ripieni per circa 5/10 minuti.
  7. Date una generosa sfumata di passito, aggiungete in padella l’eventuale farcia avanzata (così nulla andrà sprecato), coprite e portate a cottura, ci vorranno circa 15-20 minuti.

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