Baciami, salame!

Un bacio, l’apostrofo rosa fra le parole “ti muovi?!

Sarà capitato anche a voi.. no, non di avere una musica in testa, ma ti aspettare trepidante il momento di un bacio.. perché diciamocelo, il momento di un bacio è l’attimo in cui si capiscono tante cose, in cui il “forse” si trasforma in “oddio, sì” o in “ritenta (con qualcun altro), sarai più fortunato”, in cui si sa se ci sarà un futuro, se ne varrà la pena.

Ecco, in quei momenti non avreste voluto urlare “baciami, salame!” (dove per “salame” si legga qualsiasi epiteto più o meno colorito vi passi per la mente)?!

Io sì: durante i primi tempi della mia storia più bella (che, a scanso di equivoci, è l’attuale) avrei voluto urlare con tutto il fiato che avevo in gola “baciami”, avrei sbattuto (e forse l’ho fatto) la testa contro il muro nel tentativo di capire i motivi di quell’attesa, avrei pagato per liberarmi da quella sensazione di indeterminatezza.

E tutto per un bacio.

Baci al salame di cioccolata collage

Un bacio di desiderio, non di conforto (come direbbe il buon Jeff Buckley, in una delle canzoni che “più son tristi e più le adoro” del globo terracqueo), naturalmente, che quegli ultimi non servono a nessuno.

Alla fine (nemmeno dopo così tanto, per davvero, anche se a me quell’attesa è parsa durar secoli) quel bacio è arrivato, ed è stato foriero di tutto, tutto ciò che la vita mi ha riservato in questi tre anni: l’amore in primis, ma anche la consapevolezza di me, la voglia di credere e di investire nel futuro, la voglia di indipendenza, le risate, i viaggi a cantare i Beatles a squarciagola.

Non potrò mai scordare quell’attesa, quella preoccupazione, quell’ansia di sapere quel che sarà, e mi fa quasi strano vedere la strada percorsa insieme, a partire sì da un bacio, ma, qualche metro più in là, da un camper lanciato a caso verso Provenza e Camargue, con la voce roca di Edith Piaf in sottofondo, e con i Beatles a segnare i chilometri e le emozioni. A volte c’è solo da aspettare, bazzicare lì intorno, e le risposte arriveranno da sole.

Provenza-Camargue-blog

Ho elaborato i miei baci in memoria di quel primo bacio che ho aspettato con ansia, con la voglia di urlare “baciami, salame”.. e così nei miei baci è finito il salame di cioccolato, un dolce tipico del mio Piemonte, a base di cioccolato fondente, burro, biscotti secchi e nocciole. Ne ritrovate gli elementi essenziali all’interno della ganache cremosa che ho scelto come ripieno, mentre per la copertura ho scelto un cioccolato fondente, semplicemente perché è quel che preferisco, soprattutto in abbinamento a ripieni ricchi come questo.

Baci interno

Baci al salame di cioccolato

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  • Resa: circa 15 cioccolatini
  • Preparazione: 60 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Tritate finemente i 120 grammi di cioccolato fondente.
  2. Portate quasi ad ebollizione la panna, quindi spegnete il fuoco e unite il cioccolato tritato, mescolando vigorosamente fino a scioglimento.
  3. Lasciate intiepidire, quindi unite la granella di nocciole e i biscotti secchi tritati non troppo finemente al coltello. Mescolate, unite il burro, il Marsala, mescolate ancora e lasciate da parte.
  4. Riempite una sac-à-poche con la ganache e formate su un foglio di carta forno delle montagnole di forma più regolare possibile. Lasciate riposare in frigorifero per una decina di minuti, finché la consistenza non sarà più solida.
  5. A questo punto, roteate le forme precedentemente create fra le mani, cercando di dare una forma più tondeggiante. Posizionate quindi una nocciola sulla sommità di ogni pallina e lasciate nuovamente riposare in frigorifero.
  6. Fate sciogliere 133 grammi di cioccolato fondente a bagnomaria delicato (il cioccolato deve fondere a 45°C). Nel mentre tritate al coltello 66 grammi di cioccolato fondente.
  7. Quando il cioccolato sarà sciolto, togliete dal fuoco, unite il cioccolato tritato, quindi mescolate fino a scioglimento di quest'ultimo e finché la temperatura non sarà scesa a 29°C. A questo punto, rimettete il cioccolato a bagnomaria, e portate la temperatura a 31°C, a questo punto il cioccolato è temperato e pronto per essere utilizzato.
  8. Staccate le palline di ganache dalla carta forno una ad una, rotolatele nel cioccolato fuso e temperato finché siano ben coperte, quindi prelevatele con una forchettina (anche una di plastica privata dei rebbi centrali), fatele sgocciolare un attimo, quindi poggiatele su apposita gratella o su un foglio di carta forno.
  9. Fate solidificare perfettamente, quindi servite.

Baci finale

Ho scelto come frase per accompagnare i miei baci una strofa della canzone “Something” scritta da George Harrison, per me particolarmente significativa… anche perché, ne ho le prove, certe volte bisogna solo aver pazienza, aspettare e infine capire l’entità di certi sentimenti. Per me ha funzionato… e pure bene, direi.

26 pensieri su “Baciami, salame!

  1. Ahahahah! Mi hai fatto tornare al mio primo bacio, parliamo del secolo scorso, e ritrovo tutte le sensazioni provate (salame compreso). Il passo a quello di cioccolato non poteva che essere inevitabile.

    1. Ahah, vedo che i salami abbondano, allora 😀
      Mi fa piacere sentire tutte queste testimonianze.. vuol dire che non ho beccato l’unico salamone 😛

  2. Che bella la storia di questo baci Giulia…e di quel primo bacio che è stato l’inizio di tutto! 🙂
    La tua versione al salame di cioccolato farà sicuramente tutti felici, con quello non sbagli mai! Se poi ci sono le nocciole piemontesi è una garanzia.
    Buona giornata e…un bacio! 😉
    P.S.: anche per me la Provenza è stata la meta del primo viaggio del cuore…

    1. Il salame di cioccolato, in effetti, è proprio un grande classico che mette d’accordo tutti!
      Sono contenta che il mio racconto ti sia piaciuto.. incredibilmente è piaciuto anche al mio lui 😉
      Ah, la Provenza.. [occhi a cuoricino]

  3. che delizia di post 🙂 e grande idea, spiritosa e bella, quella del salame di cioccolato dentro al bacio, bella bella bella!!!

    1. Grazie mille, Cristina! Sono molto contenta che ti siano piaciuti i miei baci.. e ora voglio venire a sbirciare i tuoi, che ne ho visti alcuni da sbavo!! 🙂

  4. Mi fai morire, gli uomini quando si innamorano e hanno paura di sbagliare o di un rifiuto diventano quasi imbranati e hanno bisogno di una spintina diciamo. Hai descritto talmente bene la situazione che mi pare di vedervi, lui impacciato e tu con il fumetto “baciami salame”. Ecco ora io non volevo, con la storia dei bigliettini, sbirciare nelle storie altrui però mi fa piacere quando qualcuno approfitta del bacio per ricordare i momenti più belli di una storia. Perciò grazie di avercelo raccontato. Il bacio è una figata, vado matta per il salame di cioccolato e così in forma di cioccolatino ricoperto da uno strato di fondente mi piace davvero tanto. Brava Giulietta.

    1. Il bello è che lui a me non sembrava impacciato per nulla (e sono quasi certa che non lo fosse), e non stava nemmeno giocando al “duro e impossibile”. Semplicemente era illeggibile, perché mescolava comportamenti ambigui e io, di conseguenza, non capivo. Così ormai era un mio mantra, il “baciami salame”.. e devo dire che alla fine ha funzionato 😀
      Lo so che non avevi intenzioni da ficcanaso con la tua richiesta di una dedica; ma, sebbene io rimanga sempre un po’ sul vago quando si tratta pubblicamente di certi argomenti, avevo voglia di raccontare questi piccoli aneddoti che non sono solo miei, ma che spesso caratterizzano i passi iniziali di una storia. Quando una dedica nasce dal profondo, trova sempre la via per palesarsi!

      Ma soprattutto sono contenta che ti piacciano i miei cioccolatini.. sono andata su un classico intramontabile, che devo dire ha il suo bel perché anche sottoforma di pralina! 🙂
      Un bacione!

  5. In un solo post hai messo insieme tutta una serie di sentimenti, canzoni,momenti e teste sbattute contro il muro (grazie adio solo virtualmente) che hanno riempito i miei giorni di tanti hanni fa…che emozione…
    Vabbè, dicono che il cioccolato sia consolatorio no?? 🙂

    Un abbraccio

    1. Guarda, quando penso al fatto che tutto ciò è accaduto non molto più tardi di tre anni fa mi pare incredibile.. e quante teoriche testate al muro ho tirato, e quante testate avrei tirato alla testaccia dura altrui! Ma ho resistito, e ne è valsa la pena 🙂
      Facciamoci un cioccolatino, va 😛

    1. Dai, almeno ti ho tenuta incollata allo schermo, ma con un lieto fine 🙂
      Sono contenta che i miei baci ti piacciano.. ho puntato sul Piemonte, come sempre del resto 😉

      Un bacione!!

    1. Va bene che il salame l’ho messo nei canederli, ma metterlo anche nei baci mi pareva ridondante 😀

      Sono contenta ti siano piaciuti! Un bacione!

    1. Grazie mille! Sono contenta che i miei baci ti piacciano.. ma d’altronde, al salame di cioccolato non si comanda 😀
      Mi fa molto piacere anche tutto il successo dell’introduzione 😛

  6. Stupendi i tuoi baci!! perfetta l’idea del salame dentro ad un bacio, a ricordarti del tuo primo vero e così atteso..
    Il salame al cioccolato, un dolce che mi fa venire in mente la mia infanzia e che fa sempre contenti i miei bimbi quando lo preparo (cioè, quasi mai :-D) qui l’hai saputo rendere con un “gusto adulto” con quel goccio di Marsala, che io personalmente adoro e mi cicchetto nei momenti di crisi 🙂
    Fantastica Roberts, anche per la scelta della frase da cartiglio!

  7. Amoti.
    Ma già lo sai!
    I pensieri sul primo bacio sono verissimi. E il “ritenta” mi ha fatto morir dal ridere!!!
    Ed il “baciami salame!” poi è il TOP!!! Sai quante volte l’ho pensato?? Ma dico, è tanto difficile per gli uomini fare il primo passo? :))

    Bellissima anche la frase del bigliettino! Meravigliosa Giulia!!!

  8. L’attesa di un bacio sembra sempre lunghissima, ci pensi mille volte e vorresti che arrivasse subito.
    Mi piace l’idea del salame 😀 e poi, la nocciola che da una piemontese non poteva mancare 🙂

    Fabio

  9. Come non amare questi baci dal sapore così casalingo? Amo il salame, in particolare quello al cioccolato, di solito lo faccio con il cacao, ma mi piace da morire anche quello molto più “zozzo” fatto con il cioccolato! Bbbboni

  10. Bello il post e bella l’idea alla base dei tuoi baci. Farei pazzie per il salame di cioccolato e mai mi sarebbe venuto in mente di metterlo in un bacio, cosa che tra l’altro trovo molto convincente. Super!

  11. ti rubo la prima frase, perché credo che sia molto più verosimile dell’apostrofo rosa fra le parole t’amo. E aggiungo che mi aspettavo un bacio piemontese, ma non quello al salame di cioccolato. Che è facile solo per chi non ne conosce le insidie: e l’utilizzo del cioccolato, al posto del cacao, proietta questi cioccolatini nell’empireo delle sublimi porc.. tentazioni: e credo sia superfluo aggiungere che è a queste che penso io, quando dico che non so resistere… Bravissima!

  12. Figata!! Non ho parole 🙂 Anche se non ero ancora nell’MTC ricordo bene la sfida dei baci: ero al corso di foto di Laura Adani e Annarita, lì presente, la sera stessa avrebbe annunciato il vincitore. Nel vedere adesso questa tua ricetta ho pensato “cavoli, questi erano perfetti per quell’MTC…” e in effetti erano la tua proposta hehehe 😀 Davvero sublimi Giulia… ps. Evviva le canzoni tristi, evviva Jeff Buckley 😉

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