• LA LISTA DELLA SPESA
  • limoni
  • sale grosso
  • rosmarino
  • peperoncino
  • olio extra-vergine di oliva

Di tutti i libri di cucina che possiedo (che non sono poi moltissimi, per carità), si contano sulle dita di una mano quelli che sfoglio e risfoglio sempre con immenso piacere, e fra questi al primo posto c’è senza dubbio Jerusalem di Yotam Ottolenghi e Sam Tamimi.

Ogni tanto lo tolgo dalla libreria e lo sfoglio anche solo per il piacere di farlo, di perdermi fra le sue foto di Gerusalemme e fra i suoi piatti, che rifarei tutti, nessuno escluso: dalle carni alle verdure, dai dolci alle conserve.

Ho atteso così tanto questo libro, scoperto grazie allo Starbooks, che quando finalmente mi è arrivato in dono, ero talmente intenta a sfogliarlo in lungo e in largo da non notare che in mezzo alle sue pagine facevano bella mostra di sé i biglietti per un concerto di Ben Harper (che io amo ed adoro). Inutile dire che, quando li ho visti, il regalo è stato ancor più gradito, ma ci ho messo un po’ a capire che lo sguardo insistente del Colui verso di me che sfogliavo il libro a suon di “uhmmm, che meraviglia” e “oddio questo lo rifaccio” non era dovuto alla mia fulgida bellezza, ma più ad invito a guardare meglio. Uno dei regali migliori degli ultimi anni, insomma.

E, in una ricerca di ispirazione costante che, nel mio caso, si affida più a blog e riviste, quel libro è tuttora un’oasi a cui mi piace tornare.

Così, quando mi sono capitati per le mani dei bei limoni biologici, oltre a farli diventare limoncello (già per altro mezzo sgolato, soprattutto dalla sottoscritta), ho finalmente potuto provare una ricetta che da tanto tempo avevo adocchiato proprio fra le pagine di Jerusalem, i limoni in conserva, perfetti per accompagnare le carni (grigliate, ma anche le tajine) e il pesce, tagliati a fettine oppure tritati (come suggerisce l’amica Mapi).

Limoni in conserva ingredienti

Limoni in conserva

Di
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  • Resa: 1 vaso grande
  • Preparazione: 10 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Prima di iniziare procurarsi un vaso abbastanza grande da poter ospitare tutti e 6 i limoni stretti fra loro e sterilizzarlo (in lavastoviglie, forno, o versandovi acqua bollente e lasciandovela per un minuto, per poi far asciugare il vaso all’aria).
  2. Lavare i 6 limoni e inciderli profondamente a croce dalla cima fino a 2 cm dalla base. Riempire ogni limone con 1 cucchiaio di sale grosso e riporlo nel vaso. Posizionare i limoni in modo tale che stiano stretti stretti nel vaso. Sigillare il vaso e farlo riposare in luogo buio e fresco per 1 settimana (io l’ho messo in dispensa).
  3. Trascorso questo tempo aprire il coperchio e schiacciare i limoni il più forte possibile, per spremere tutto il succo possibile. Aggiungere il rosmarino, il peperoncino e il succo degli altri 6 limoni e coprire con uno strato sottile di olio d’oliva.
  4. Chiudere il vaso e far riposare in luogo fresco e asciutto (per me il frigorifero) per almeno 4 settimane. Più è lungo questo periodo, migliore sarà il sapore.

Limoni in conserva

I miei limoni in conserva sono in frigorifero, in attesa che passi un mese, quando potrò finalmente assaggiarli. Pertanto, non posso esprimermi sul loro gusto, ma promuovo la ricetta comunque, per la sua facilissima realizzazione, per l’aderenza alla tradizione culinaria mediorientale, ma fosse pure solo per il fatto che, a vedere il vaso che campeggia in frigorifero, ogni volta che ne apro la porta spero che siano già trascorse quattro settimane.

Con questa ricetta partecipo allo Starbooks Redone (again)

a Redone

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