Buono e sano – Caciucco di ceci alla senese

Alla fine di queste vacanze di Pasqua brevi ma intense, soprattutto sul fronte culinario, è meglio correre ai ripari. E dire che nella mia famiglia le feste non sono sinonimo di chissà che mangiate pantagrueliche, ma quando si sta tutti riuniti intorno ad un tavolo diventa assai difficile dire di no anche a quelle piccole cose a cui tutti giorni si rinuncia senza farne un dramma: le olive (che io adoro) e la fetta di salame all’ora dell’aperitivo, pane come se non ci fosse un domani, qualche (n) bicchiere di troppo, l’immancabile dessert.

È così, la tavola chiama… e io rispondo.

Ma ora si torna al regime alimentare normale, fatto di molte verdure, poca carne (soprattutto quando rossa) e tanti legumi, che in casa mia sono un vero must. I piselli e le fave finalmente in stagione, i fagioli, le mie amate lenticchie e tanti, tanti ceci. Pasta e ceci, insalate di ceci (qui e qui, anche se dovrete aspettare ancora un po’ per avere gli altri ingredienti di stagione), minestroni e, ora, il caciucco.

Sì, avete letto bene, il caciucco di ceci, niente a che vedere con Livorno e con il pesce, se non la medesima origine del termine (probabilmente dal turco kukuk, cioè minuto, piccolo, che quindi andrebbe a riferirsi ad un insieme di minutaglia). La ricetta è senese, e da chi altri potrei averla appresa, se non dalla Patty? Il suo caciucco mi aveva colpito fin da subito, inserito da mesi nella mia ormai chilometrica to-do-list, ma quando ci siamo viste a Siena per Doppio Fuoco e, strano a dirsi, abbiamo parlato di cibo e cucina perdendoci fra le meraviglie del Consorzio Agrario, mi sono trovata incollata alla mani un sacchettino di ceci piccoli del Chianti, e il consiglio prezioso di provare il caciucco di ceci.

Non me lo sono fatto ripetere e, se pur a distanza di qualche tempo, appena ho messo le mani su dei begli spinacini novelli, non ho potuto resistere al consiglio, e mi sono goduta questo piatto meraviglioso, semplice, gustoso e sano.

Caciucco

Caciucco di ceci alla senese

Di Pubblicata:

  • Resa: 4 Persone servite
  • Cottura: 1 ora 30 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Ammollate i ceci in acqua con una manciata di sale grosso per tutta la notte.
  2. Il giorno dopo, scolate i ceci e poi metteteli in una pentola capiente, copriteli d'acqua, aggiungete l'alloro e fateli cuocere per almeno 30 minuti o fino a quando saranno morbidi ma non sfatti.
  3. Fate rosolare uno spicchio d'aglio in un filo d'olio extravergine e buttatevi i ceci, mescolandoli spesso per farli insaporire. Dopo qualche minuto aggiungete le acciughe sotto sale e continuate a mescolare finché non si saranno sciolte fra i legumi. Non salate.
  4. Aggiungete gli spinaci (o le bietoline) precedentemente lavati e mondati e continuate la cottura, se necessario aggiungendo dell'acqua.
  5. Quando gli spinaci saranno morbidi e amalgamati ai ceci, il piatto sarà pronto.
  6. Tostate una bella fetta di pane toscano o casereccio (Patty consiglia di sfregare il pane con l'aglio, passaggio che ho omesso), condite con l'olio e coprite con il cacciucco di ceci.
  7. Aggiungete ancora olio e finite con una macinata di pepe nero. Servite subito.

Caciucco finale

16 pensieri su “Buono e sano – Caciucco di ceci alla senese

  1. E’ un modo stupendo per mangiare legumi, questi bistrattati. In più i ceci sono i miei preferiti insieme alle lenticchie. L’idea è talmente carina che potrebbe essere usata anche per dei piccoli antipasti ma ti dico che quando lo faccio, per me diventa un piatto unico, profumato da meraviglioso extravergine ed una macinata di pepe fresco.
    Lo amo, che dire di più? Sono felice che tu sia entrata nel club!
    Bacione, Pat

    1. Anche io ho come legumi preferiti ceci e lenticchie, ma adoro anche i piselli. Devo dire che una delle conquiste maggiori da quando vivo sola è proprio l’aumento dei legumi a discapito di qualsiasi altra proteina..ci guadagna la salute, il portafoglio, e pure il gusto!
      Sono sempre felicissima di trovare nuove ricette con i legumi, e ora che ho scoperto questa.. chi la molla più?!?
      Un bacione!!

  2. Buonissimo! L’altro ieri ho approfittato dell’ultimo giorno di vacanza e sono andata a Porta Palazzo: sono tornata a casa con 11 borse strapiene, più che altro di verdure! Gli spinaci che poi mi sono dovuta lavare nelle ore successive potrebbero essere impiegati in parte per questa ricetta… Noi in queste vacanze abbiamo scoperto la salsiccia secca, la nostra rovina!

    1. Le incursioni al mercato sono sempre mooooolto rischiose.. e non solo per le borsate di roba che avrebbero bisogno di un traspallet, ma anche per le ore e ore passate poi a pulir verdure 😀
      Eh, la salsiccia secca è pericolosa proprio.. io mi sto dando allo smaltimento cioccolato di Pasqua, ed è pericoloso uguale 😀

  3. Molto, molto bella la terza foto. Mi fa venire una fame….. dieta iniziata ieri e non posso incolpare la Pasqua se la forma fisica raggiunta dopo la gravidanza stava scomparendo di nuovo …. mi sa che ero abituata bene e a smaltire grazie a lunghe passeggiate, mentre ora la vita sedentaria dell’ufficio torna a castigare.
    Da dire che però questo caciucco me lo posso proprio permettere senza patemi (fetta di pane super sottile, prometto). Incredibilmente tutti gli ingredienti piacciono anche a Fra, che mi fa impazzire alla ricerca di verdure (pochissime) che ritenga commestibili.

    NB. Mi piacerebbe parlare delle nostre idee ‘naufraganti’, spero ci sia occasione! Sarei soprattutto curiosa di conoscere le tue, sembri un tipo a cui le idee non mancano proprio!

    1. Eh, la vita sedentaria castiga sempre.. e dire che io tanto sedentaria non sono, ma evidentemente ci deve essere qualcos’altro che mi castiga 😀
      Dieta anche per me, ma iniziata in modo soft, fra Pasqua e un week-end ligure ormai alle porte. Ma cerco di tenere duro!
      Sì, questo caciucco per la dieta va benissimo.. pochissimo olio, le acciughine a dar sapore, qualche erbetta, e al massimo una fetta di pane (ma puoi anche evitarla, se è quello il problema). Per me è stato un piatto unico, e mi ha dato grande soddisfazione!
      Se hai pure trovato la verdura che va bene al Lui di casa, allora siamo a cavallo, è da provare!!

      PS. Mi piace l’idea di un confronto fra idee naufraghe.. come direbbe Flaiano “ho poche idee, ma confuse”.. solo che le mie son pure tante 😀

  4. Non avrà niente a che vedere con il cacciucco quello di Livorno, ma ti dico che mi ha fatto più o meno lo stesso effetto (in termine di salivazione). Mai, mai curiosare sugli altri blog quando si é affamati!

  5. posso dire che anche io ho risposto più che degnamente al richiamo della tavola! 😀
    ma posso anche dire che adesso non ce la faccio a rientrare nei regimi normali e dietetici? sarà il periodo, ma ho sempre voglia di sfizi! E devo dirti che qst tua ricetta di oggi a me pare sfiziosissima! quindi io la accolgo e raccolgo con piacere doppio!

    1. Eh, io ci provo con tutta me stessa a stare a stecchetto, ma questa settimana (complice un week-end ligure in partenza domani) mi sa che è ancora una via di mezzo, ma la prossima settimana non ce n’è per nessuno!
      Però questo caciucco va benissimo anche per la dieta.. basta non esagerare 🙂

  6. non sapevo che si chiamassero così, ma li ho mangiati molte volte e con gusto. la tua versione è molto invitante! Bravissima a studiare le tradizioni altrui, sempre ammirata per chi si cimenta in altre cucine!

    1. Anche io l’ho scoperto da poco, grazie a Patty! Ah, quando trovo qualcosa che mi stuzzica non posso esimermi da provare, ancor più se è qualcosa di nuovo e tutto da scoprire!

  7. Adoro i ceci, lenticchie, fave, piselli ecc. ma devo stare attenta a quelli con alto contenuto di zuccheri. Infatti le patate consigliano per diminuire il picco glicemico mangiarle solo che fredde a fette e evitare il pure o comunque patate schiacciate per assimilare gli zuccheri è più semplice e non va bene. Questo caciucco lo adoro e lo faccio anche domani solo uso ceci in scatola li devo consumare e la bruschetta sfregata con aglio è una cosa che adoro. Grazie e buona fine settimana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook