• LA LISTA DELLA SPESA:
  • olio extra-vergine di oliva
  • aglio
  • carota
  • cipolla
  • sedano
  • peperoncino
  • aglio
  • basilico
  • peperone rosso
  • pomodori (per me datterini)
  • aceto di vino rosso
  • zucchero
  • sale

Eccoci di ritorno con l’Italia nel piatto, oggi a tema salse, conserve, condimenti e liquori, un must della stagione.

Nessuno direbbe mai che fra i prodotti tipici del Piemonte ci sia una conserva a base di pomodoro: forse non tutti sanno che il ketchup ha un parente italiano molto stretto, la salsa rubra, proprio di origine piemontese, che potremmo definire la versione industriale del bagnetto rosso tanto caro al nostro bollito misto. Spesso salsa rubra e ketchup vengono considerati la medesima cosa, forse per la storia controversa che ha portato all’origine della salsa nostrana. Il nome “salsa rubra”, infatti, è nato nel 1932 su iniziativa della ditta Cirio, che produceva ketchup nel suo stabilimento torinese fin dal XIX secolo; negli anni ’30, però, il nome tutto straniero di questa salsa faceva storcere il naso al Duce, che premeva affinché le venisse dato un nome di italica memoria: la Cirio indisse così un concorso per trovare tale nome, e giunsero in finale Vesuvio e rubra. Si optò infine per quest’ultimo termine, nome latinissimo che si collegava semplicemente al colore della salsa (rubra dal latino ruber = rosso).

Fatto sta che, se la confusione fra ketchup e rubra può avere senso in un prodotto industriale (che effettivamente è molto simile), la salsa rubra a cui noi piemontesi siamo abituati da generazioni nulla ha a che vedere con il ketchup: le due salse presentano effettivamente diversi tratti in comune, come il pomodoro e la tendenza agrodolce, ma la nostra rubra è assai più ricca di sapori, poiché vi si trovano sempre il peperone rosso e le verdure del soffritto, spesso anche un po’ di peperoncino e quasi sempre delle erbe aromatiche (il basilico, ma anche il prezzemolo).

Questa è semplicemente la mia versione, ma sappiate che ne esistono a milioni (già solo nella mia famiglia ne esiste almeno un’altra, per dire).

Salsa rubra insieme

Salsa rubra

Di
Pubblicata:

  • Resa: 2 vasetti medi
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 1 ora 40 minuti
  • Pronta In: 2 ore 40 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Lavate e mondate le verdure. Tagliate i pomodori in pezzi e tritate finemente l’aglio, la cipolla, il sedano, la carota e il basilico. Tagliate a pezzetti il peperone.
    Prendete un tegame, e mettete a soffriggere in due cucchiai di olio il trito delle verdure e il peperoncino facendoli lievemente rosolare. Aggiungete i peperoni e fate rosolare ancora un attimo.
  2. Unite quindi i pomodori, l’aceto, lo zucchero (non ho indicato quantità, perché andrà a gusto, ma la salsa deve essere lievemente agrodolce; io ho usato circa 2 cucchiai di aceto e 3 cucchiai di zucchero) e salate.
  3. Cuocete a fuoco molto basso fino a quando la salsa si presenterà bene addensata
  4. Aggiustate ancora di sale, se necessario, quindi frullate la salsa o passatela al passaverdure.
  5. Mettetela in un vasetto sterilizzato e, se volete conservarla più a lungo, fate bollire il vasetto per 30/40 minuti in una pentola d’acqua, lasciando poi raffreddare nella pentola, in modo da ottenere il sottovuoto.

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Salsa rubra

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Ed ecco i miei compagni di conserve:

Valle d’Aosta: non partecipa

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