“E adesso sfogliati” – Pain au chocolat di Christophe Felder

Dopo la sfida n. 50 dell’MTC sui croissant (qui i miei), pensavo che non avrei più preparato pasta sfoglia per un bel po’.

Poi ho aperto il frigorifero e lì, fiero, giaceva ancora un mezzo panetto di burro francese acquistato questa estate e già felicemente utilizzato in belle e dolci occasioni (una su tutte, questa tarte).

Mica potevo accettare che andasse “sprecato” per qualche ricetta di tutti i giorni, che so, per mantecare un occasionale risotto! Se dovevo sacrificarlo, che fosse per un’ottima ragione, e per me non esiste nulla al mondo di più guduriosamente burroso dei pain au chocolat, il mio tallone d’Achille quando metto piede (d’altronde, tallone e piede non fanno una grinza) in terra francese, l’unica cosa che davvero mangerei  a ripetizione. Quello, e la baguette spalmata di burro e marmellata.

Sì, ho un problema con il burro francese.. per quello cerco di andare in Francia il meno possibile.

La ricetta di questi pain au chocolat è tratta da Patisserie di  Christophe Felder, ed è una ricetta in tutto e per tutto perfetta (io ho aggiunto solamente un pochino di aceto nell’impasto, grazie a quanto imparato da Luisa Jane nella sfida sui croissant). Una sola cosa: in Francia vendono apposite stecche di cioccolato per pain au chocolat, strette e sottili, che qui in Italia non sono in commercio. Se riuscite a trovare qualche marca che faccia tavolette con cubetti molto stretti benissimo, altrimenti tagliate a metà una normale striscia di cubetti di cioccolato: si spezzerà un po’, ma se sarete accorti e minuziosi nello spostare tutti i pezzetti di cioccolato sulla pasta, non vi creerà nessun problema né nella formatura né in cottura (io ho fatto proprio così, e come vedete dalla foto dei pain au chocolat in lievitazione, la cosa non ha turbato affatto la riuscita).

Pain au chocolat lievitazione

Per il resto la ricetta non ha bisogno di ulteriori commenti: c’è bisogno di un po’ di pazienza e di un pochino di manualità, ma verranno fuori i più deliziosi e dorati pain au chocolat che il vostro forno potrà mai sfornare.

Pain au chocolat collage

Pain au chocolat di Christophe Felder

Di Pubblicata:

  • Resa: 6 pain au chocolat (6 Persone servite)
  • Preparazione: 3 ore 0 minuto
  • Cottura: 15 minuti
  • Pronta In: 6 ore 15 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Versate le due farine, lo zucchero, il latte in polvere (se lo mettete), il burro morbido e il lievito in una terrina; aggiungete l'aceto e versate a poco a poco l’acqua fredda, cominciando ad impastare. Aggiungete quindi il sale e continuate ad impastare; non lavorate troppo l'impasto, deve rimanere piuttosto grezzo. Appiattite la pasta con le mani e dategli la forma di un rettangolo. Avvolgetela nella pellicola e mettete in frigorifero per almeno due ore .
  2. Intanto prendete i 125 g di burro e stendeteli in un panetto largo quanto quello della pasta, alto circa 5 mm. Avvolgete in pellicola o carta da forno e mettete in frigo.
  3. Riprendete la pasta e stendetela in una lunga striscia rettangolare, lunga il doppio di quella del burro. Prendete il burro, appoggiatelo alla base del rettangolo di pasta, e coprire il burro con l’altra pasta, piegando a metà la striscia; il burro deve essere completamente ricoperto.
  4. Girate la pasta di 90° (tenete le pieghe sulla destra) e e stendetela di nuovo in una lunga striscia. Piegate la parte inferiore della pasta ai due terzi della striscia. Prendete poi l’altro lembo e portatelo a congiungersi al centro della pasta con il lembo inferiore, senza lasciare spazi. Prendete il rettangolo ottenuto e piegatelo su se stesso, a metà, in modo da ottenere un panetto con 4 strati. Mettete in frigo per un’ora
  5. Riprendete la pasta, ristendetela a circa 6 mm di spessore e fate una piega a tre ((piegate il terzo superiore verso il centro e il terzo inferiore sopra la piega appena fatta, come una lettera per essere infilata in una busta). Rimettete in frigo per un’ora.
  6. Prendete l’impasto e stendetelo a 3-4 mm di altezza, ottenendo un quadrato di lato circa 24 cm. Tagliatelo a metà, ottenendo due rettangoli di 12x24 cm. Ora tagliate in 3, ottenendo 6 rettangoli 12x8 cm.
  7. Disponete una stecca di cioccolato fondente a 1,5 cm dal bordo del lato corto di ogni rettangolo. Ripiegate l'impasto sul cioccolato, quindi mettete una seconda barretta di cioccolato e continuate ad arrotolare senza schiacciare. Finite di arrotolare, facendo attenzione che la chiusura sia sotto.
  8. Se volete surgelare i pain au chocolat, a questo punto sistemateli su un vassoio e poneteli in freezer. Il giorno dopo, staccateli e conservateli in un sacchetto per alimenti in freezer. Quando vorrete consumarli (attenzione che non si conservano troppo a lungo), la sera prima sistemateli su una teglia coperta di carta da forno e copriteli con pellicola per alimenti. Fateli scongelare, spennellateli di uovo sbattuto e poi lasciateli lievitare (a seconda della temperatura ci vorranno 6/8 ore). Sono pronti quando sono raddoppiati.
  9. Se volete prepararli subito, disponete i pain au chocolat su una teglia da forno coperta con carta da forno, spennellateli con l’uovo sbattuto, coprite con pellicola alimentare e lasciate lievitare a temperatura ambiente per circa 2-3 ore; sono pronti al raddoppio.
  10. Pre-riscaldate il forno a 190° e cuoceteli in forno già caldo per 12/15 minuti o fino a doratura.
  11. Sfornateli, lasciateli intiepidire o raffreddare su una gratella e gustateli.

DOWNLOAD THE ENGLISH RECIPE (PDF) BY CLICKING HERE

Pain au chocolat

16 pensieri su ““E adesso sfogliati” – Pain au chocolat di Christophe Felder

  1. Ammetto di non aver mai provato a fare la pasta sfoglia. anzi, correggo ammetto di non esserci mai riuscita. Serve tempo e pazienza.
    Comunque dopo tutte le sfoglie che ho visto per l’mtc mi è venuta una voglia incredibile di cimentarmici.
    Adesso i pain au chocolat sono stati l’ennesimo colpo di grazia! Sono splendidi.

    1. Guarda, sono sincera, bisogna solo capire quelle due o tre accortezze (un impasto non troppo lavorato, non troppa forza nella stesura, i giusti riposi) e poi non è nulla di infattibile.. ti ho visto fare cose ben più difficili!
      E se prepari il panetto al mattino, in un pomeriggio hai i tuoi bei croissant o pain au chocolat pronti per il freezer (che secondo me è la soluzione più comoda).
      Dai, buttati! Io se vuoi ti faccio da tutor 🙂

  2. Se sei ghiotta di cioccolato ti invierò una ricetta tutta a base di questo meraviglioso prodotto.
    Attenta però con il burro!!!!!

    1. In realtà non sono una maniaca del cioccolato.. ma il mio cubetto di fondente al giorno non me lo faccio mancare 😉
      E il burro, nonostante il mio essere piemontese, è un ingrediente che non fa grande comparsa nella mia cucina.. se non nei dolci! Però la sfoglia è sfoglia 🙂

  3. Ahahah! Sei già riuscita a sfogliare di nuovo 🙂 Io non ce l’ho ancora fatta ma credo che non impiegherò molto tempo per ributtarmi. Felder non tradisce mai, e Patisserie è un libro magnifico. Forse troppo, io mi perdo ogni volta che lo sfoglio. Rigorosamente a stomaco pieno 🙂

    1. Mai sfogliato quel libro.. e mi vien da dire “meno male”, visto quanto sono irresistibili le sue creazioni.
      In realtà però ho già adocchiato una sua brioche, mannaggia a me!

  4. Ma sono fantastici. Questa volta non ho davvero parole. Nemmeno nelle boulangerie di Parigi ho mai visto tanta magnifica perfezione. Sei veramente TOP!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    1. Guarda, ci credi se ti dico che ho avuto le paturnie su “ma son troppo spessi” “ma il cioccolato era spezzettato” “ma non li avrò chiusi bene” “ma son troppo piccoli” fin quando non li ho visti nel forno.. e mi sono commossa?!
      Giuro, commossa! Son mica normale!
      Comunque quando hai tempo, provali e surgelali, sono una meraviglia (vengono davvero così!) e non sono nemmeno complicati da fare. Solo un po’ di tempo, pazienza ed attenzione!
      Un bacione, bella 🙂

  5. Uuuuaaauuuuuu!!!! Ma che cosa vedono i miei occhietti!!! Sono un attentato al mio voler star in forma. Ti sono venuti benissimo, io li provai a fare una volta e non sono venuti granché bene, magari provo a rifarli consultando la ricetta da te sopra indicata. Peccati non averli di fronte a me e addentarne uno.
    Buona domenica cara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook