Alla faccia di Banderas – Plumcake al doppio yogurt

Essendo nata nel 1985, sono stata bambina prima e ragazzetta poi nei gloriosi anni ’90 dove, fra una puntata di Willy il principe di Bel Air ed un episodio dell’Ispettore Gadget, sono stata sufficientemente bombardata dalla fortissima comunicazione che in quegli anni proponeva la Mulino Bianco: dalla Famiglia del Mulino in poi, nessuno poteva sottrarsi alla loro proposta di biscotti e merendine.

Poi, non so bene se nel frattempo mi sia addormentata profondamente o solo distratta, ma quando mi sono risvegliata quelle pubblicità vintage erano scomparse, e al loro posto è apparso Antonio Banderas (sì, proprio quell’esemplare di macho latino che ha segnato profondamente i sogni di migliaia di donne, fra un film di Almodóvar e una Z di Zorro), invecchiato, imbolsito e con una gallina finta a fargli da comprimario.

Sarò io il problema, ma non credo di essermi ancora ripresa dal trauma. E, devo ammetterlo, fra i due è per la gallina che provo maggiore compassione. Nel frattempo (ma non a causa di questa campagna incriminata) ho dato il mio addio definitivo alle merendine industriali e ora, alla faccia di Banderas, sforno plum cake al doppio yogurt da fare impallidire qualsiasi Mulino.

Ora nessun vasetto di yogurt sarà più costretto al suicidio per essere stato dimenticato nel frigo: questo plumcake vi salverà!

Plumcake

Plumcake al doppio yogurt

Di Pubblicata:

  • Resa: 1 plumcake (o una ciambella) (8 Persone servite)
  • Preparazione: 15 minuti
  • Cottura: 45 minuti
  • Pronta In: 60 minuti

Ingredienti

Istruzioni

  1. Pre-riscaldate il forno a 180°C.
  2. Montate le uova con lo zucchero e un pizzico di sale finché raddoppiano di volume.
  3. Unite lo yogurt, l'olio e il latte e mescolate con una spatola o un cucchiaio di legno.
  4. Unite quindi la farina, la fecola e il lievito setacciati e mescolate nuovamente.
  5. Versate il composto in uno stampo da plumcake o da ciambella imburrato e infarinato (nel caso del plumcake potete anche rivestire di carta da forno) e cuocete in forno già caldo per 45-50 minuti o finché uno stecchino inserito nel centro del dolce non esca asciutto.
  6. Sfornate, lasciate raffreddare, quindi sformate.

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Plumcake finale

11 pensieri su “Alla faccia di Banderas – Plumcake al doppio yogurt

  1. I plumcake sono la merenda e colazione che più preferisco: semplici ma allo stesso tempo soffici e giustamente dolci.
    Una coccola a cui non riesco proprio a dire di no.. Se poi sono con lo yogurt, viva la leggerezza e ne mangio due fette! ^_^

  2. Anche se sono un “tantino” più grande di te ( e guarda che non ho detto vecchia neh!) quegli anni li ricordo quasi allo stesso modo. Comprese merendine del Mulino con tanto di sorpresine incorporate (da qualche parte devo ancora vere tutta la collezione di gommine a forma di merendine e biscotti, ma forse quelle te le sei scampate).
    Adesso sto rischiando di ricadere nel vortice a causa di figlio in età scolare e meno male che non è golosissimo di dolciumi.
    Su Banderas che devo dire, da ballerino di tango sexi (perchè ti assicuro che avrei dato tutto il Mulino Bianco per ballare con lui) a mugnaio che parla con le galline. Meglio tacere.O riempirsi la bocca con una fetta di plum cake.
    ciao a presto.

  3. In effetti ci si chiede il perché di certe scelte, ma evidentemente la risposta sono sempre i soldi e va be’, contento lui.
    Però effettivamente, a parte la soddisfazione, vuoi mettere il sapore (e lo spazio in frigo? :-D).

    Fabio

  4. Ecco, io voto il tuo plumcake, senza se e senza ma. anche perché Banderas non mi faceva impazzire quando faceva il ballerino sexi, figuriamoci adesso 🙂 Diciamo che però se Mulino Bianco ingaggiasse un Colin Firth… beh, lì potrei anche farci un pensierino. Al plumcake industriale, ovvio!

    1. Diciamo che nemmeno io sono mai stata una grande fan di Banderas, che è sempre stato troppo agé rispetto alla mia tenera età e non troppo nelle mie corde! Non so, dopo la semplicità e bontà di questo plumcake fatto in casa sarà difficile cedere alle lusinghe chi chiunque, famoso o meno 😉

  5. Vedi?! Ho giusto un vasetto che sta agonizzando in frigo, devo solo prendere il suo fratello gemello al super e sfornare ‘sta cosa soffice da far impallidire qualsiasi fornaio! Chapeaux

    1. Questo è IL rimedio per dare degna sepoltura agli yogurt dimenticati 😀
      Quando provi poi fammi sapere.. io è da ieri che sbavo sulla tua torta al cioccolato, invece!!

  6. Da tua quasi coetanea, condivido il trauma. Un tempo gli uomini invecchiavano come Richard Gere e Clooney, oggi si sputtanano con galline, linee telefoniche e tonno in scatola.
    Consoliamoci con un bel plumcake vah, che adesso ho trovato uno yogurt di soia che posso mangiare e non mi ferma più nessuno 😛

  7. Ho provato ieri questa ricetta: qualcosa non ha funzionato perché al posto di un dolce soffice come mi sarei aspettata ne è uscito un dolce moolto compatto (gnuccoso, si dice da noi..). Ho seguito tutte le indicazioni e rispettato le dosi; può essere la lievitazione non riuscita? Spero in una tua risposta perché vorrei riprovare a farlo! Grazie.

    1. Ciao Silvana.
      Intanto mi spiace molto che il dolce non sia riuscito.. conosco bene la delusione di quando qualcosa non viene come ce lo saremmo aspettato. Mi fa però molto strano, perché io stessa l’ho fatto molte volte (per combinazione proprio ieri) e non mi è mai successo che rimanesse “gnuccoso”, e già diverse persone mi hanno scritto e mandato testimonianze dei loro dolci e nessuna mi ha mai riportato il problema. L’unica cosa che mi viene in mente, se è rimasto compatto e poco cresciuto, è che ci fosse qualcosa che non andava nel lievito. Poteva essere vecchio o aver preso umidità, compromettendo le sue caratteristiche (a me qualche volta è successo di trovare del lievito che non facesse il suo dovere)

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