
Le mie giornate da un po' di tempo a questa parte scorrono via con una velocità incredibile, a forza di incastri impossibili fra una quantità di impegni che a stento ricordo: c'è il lavoro, certo, poi c'è il corso di fotografia, quello di cucina araba, le ripetizioni, e poi c'è la vita privata, quella fatta di uscite con gli amici, di telefonate, e-mail ed sms. Poi c'è il blog, e non devo certo dirvi quanto la mia presenza qui si sia via via attenuata, diventando ormai un appuntamento settimanale, che per me mantiene però sempre la medesima importanza.
Eppure mi pare di dimenticare qualcosa che concorre a riempire le mie giornate… ah, certo, poi ci sono i sogni, quelli notturni e quelli ad occhi aperti, quelli che mi fanno sospirare come un'eroina di qualche romanzo '800esco pensando a Parigi in primavera, quelli per cui sono assolutamente convinta di dovermi iscrivere ad un corso di canto o ad un corso professionale di cucina… questi sogni (e molti altri ancora, che non sto qui ad elencare) rimangono sempre lì, come un sottofondo alle mie giornate, pronti ad insinuarsi nei miei pensieri mentre attendo il verde al semaforo o che si smaltisca la coda alle casse di un supermercato. E sono proprio loro a farmi capire che, nonostante l'attuale frenesia, per non dire caos (che non sono ancora riuscita a verificare se generi o no stelle danzanti), ho ancora tanto da fare, tanti posti da vedere e persone che vale la pena di conoscere. Bisogna "solo" incanalare meglio le proprie forze, inseguendo i sogni giusti, piccoli o grandi che siano.
Ma quando le forze non bastano, quando vorremmo una parola di conforto e non c'è nessuno che possa darcela, nessuno che possa darci una spalla cui appoggiarci?
Ecco, allora, i motivational cookies, i biscotti che sanno dire ciò che vorremmo sentirci sussurrare… da un semplice "buongiorno" quando ci si sveglia da soli e si vorebbe qualcuno al proprio fianco, ad un "daje" per darsi una scossa (un incitamento tutto romanesco che io adoro), ad un "alegher" per ricordarsi che in fondo andrà tutto bene (e qui rimaniamo in Piemonte) fino ad un "resisti" per i momenti più bui.
(continua…)