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‘Pensieri e parole’ Category

  1. Una serata di festa per Enzo Bianchi con i prodotti Occelli e le eccellenze piemontesi

    maggio 3, 2013 by Giulietta

    Padre-Enzo-Bianchi
    Immagine tratta da qui.

    Ieri sera, in occasione del 70° compleanno di padre Enzo Bianchi, priore di Bose, al Circolo dei Lettori di Torino è stata organizzata una grande festa per questo importante genetliaco, un’occasione per omaggiare un grande uomo, e anche il suo amore per la buona cucina, in special modo quella piemontese.

    Una cena quasi interamente finger food, ma con tanto buon cibo. Comprimarie dell’evento erano infatti alcune eccellenze regionali: ne sono chiari esempi i salumi Lenti (ottimo il lombetto accartocciato condito con olio e lime), il riso Acquerello (che il priore di Bose consiglia di tostare e sfumare con del Martini bianco, altro prodotto piemontese), perfetto con il suo condimento di erbe spontanee, luvertin (nome piemontese del luppolo selvatico) e asparagi di Santena (altra eccellenza).

    E ancora, i gelati di GROM e i vini di Franco Martinetti, il Gavi D.O.C.G, ma soprattutto l’eccellente Bric dei Banditi, nelle mie corde e nella mia cantinetta da ben prima di ieri sera.

    Dulcis in fundo, i prodotti del mio gentile ospite, l’azienda Beppino Occelli, presente con il suo burro che parla da sé (e che ha dato un nuovo significato al piemontesissimo pane, burro e acciughe, ma anche più semplicemente ai grissini torinesi) e con un’ottima e assai diversificata selezione di formaggi, che andavano dalla fresca Tuma dla Paja al più strutturato Occelli in foglie di Castagno, fino al particolarissimo Occelli alla frutta e grappa di Moscato, una vera chicca.

    Insomma, una bella serata, un compleanno importante ed un ottimo modo per rendere omaggio ad un priore, un uomo di fede e di spirito, ma anche ad un amante della buona tavola e del territorio. Un omaggio del Piemonte ad un suo figlio e padre.

    E chissà che non inizi presto a seguire i suoi consigli in materia di risotti. Certo, non può forse considerarsi un avvicinamento alla fede, ma è pur sempre un inizio.

    Il menù della serata

    Il menù della serata


  2. 12 ricette per un buon anno

    dicembre 29, 2012 by Giulietta

    Molto probabilmente riuscirò ancora a farmi viva prima che finisca il 2012… ma, se qualcosa ho imparato da questo anno quasi trascorso è proprio di non dare mai nulla per scontato nulla e di cogliere l’attimo, che “as sa mai” (non si sa mai – dizionario piemontese/Italiano).

    Così vi lascio fin d’ora con un resoconto di questo anno in ricette: un 2012 che mi ha portato grandi cambiamenti, che ha visto una mia latitanza più o meno accentuata dal blog (però non vi ho mai abbandonato: questo dovrà pur contare qualcosa, o all’Epifania mi toccherà solo carbone?) e che, come avrete modo di vedere tra poco, è stato un anno dolcissimo, e non solo dal punto di vista delle ricette.

    Con queste 12 ricette, una per ogni mese del 2012, vi saluto e inizio ad augurarvi BUONA FINE E BUON INIZIO.. e se poi ci vedremo ancora per una ricettina da fine anno, spero non me ne vorrete!

    AUGURI A TUTTI!

    (continua…)


  3. Un week-end a Saluzzo con le Fattorie Fiandino

    dicembre 19, 2012 by Giulietta

    Magazzini Selezione Fiandino blog

    Magazzini Selezione Fiandino blog

    Parto da questa immagine per raccontare il week-end appena trascorso (sì, lo so, è mercoledì, ma io ho sempre bisogno di rimuginare sulle cose) a Saluzzo ospite delle Fattorie Fiandino insieme alle altre vincitrici del contest 2012 (Francesca di Aria in cucina, Chiara di Food&Crafts, Valeria di Una gatta in cucina e la menzione speciale Barbara di Fashionweb-illustration; purtroppo assente Marina di La Tarte Maison) e ad alcune giudici del contest (Carola de La Casetta delle Pesche, Giulia aka Rossa di Sera e Giovanna di Burro e Alici).

    Perfetti padroni di casa, che ci hanno accompagnato in ogni momento di questo perfetto fine settimana, Lelio Bottero e Mario Fiandino, che desidero ringraziare per la loro calorosa accoglienza, la loro cortesia e per l’organizzazione impeccabile sotto ogni aspetto.

    Ho deciso di iniziare il mio piccolo racconto da quell’immagine, perché (e chi mi legge lo saprà già) il mio amore per i formaggi è così immenso, che per me poter accedere a magazzini ricolmi di forme, formine e formette può essere paragonato solo alla sensazione provata da Pinocchio nel Paese dei Balocchi, solo con un po’ di colesterolo in più.

    Purtroppo, a causa del mio arrivo tardivo, ho perso l’inaugurazione dello spaccio aziendale delle Fattorie, Lou Negosi n°1, ma ho potuto rimediare in seguito, perdendo però il privilegio di assaggiare il mascarpone Fiandino, di cui ho sentito così tanto parlare che quasi mi pare di averlo gustato. Così imparo ad arrivare tardi!

    (continua…)


  4. Piccoli sguardi sul Salone del Gusto e Terra Madre

    novembre 6, 2012 by Giulietta

    Pizza di Bonci

    Il Salone del Gusto e Terra Madre di Torino si è da poco concluso. Per me è stato il primo Salone, ho ancora negli occhi le meraviglie viste e sulle papille gustative le prelibatezze assaggiate, ma le suggestioni e le impressioni sono forse troppe per poterle descrivere compiutamente.

    Per chi volesse leggere qualche mia riflessione e vedere qualche immagine attraverso i miei occhi, trovate tutto su Honest Cooking.

     

    PS. Una piccolissima anticipazione: finalmente ho potuto assaggiare la pizza di Bonci, di cui vi ho tanto parlato! Che soddisfazione, e che bontà!!!


  5. Dammi la forza! Motivational cookies all’olio d’oliva

    marzo 17, 2012 by Giulietta

    Motivational cookies

    Le mie giornate da un po' di tempo a questa parte scorrono via con una velocità incredibile, a forza di incastri impossibili fra una quantità di impegni che a stento ricordo: c'è il lavoro, certo, poi c'è il corso di fotografia, quello di cucina araba, le ripetizioni, e poi c'è la vita privata, quella fatta di uscite con gli amici, di telefonate, e-mail ed sms. Poi c'è il blog, e non devo certo dirvi quanto la mia presenza qui si sia via via attenuata, diventando ormai un appuntamento settimanale, che per me mantiene però sempre la medesima importanza.

    Eppure mi pare di dimenticare qualcosa che concorre a riempire le mie giornate… ah, certo, poi ci sono i sogni, quelli notturni e quelli ad occhi aperti, quelli che mi fanno sospirare come un'eroina di qualche romanzo '800esco pensando a Parigi in primavera, quelli per cui sono assolutamente convinta di dovermi iscrivere ad un corso di canto o ad un corso professionale di cucina… questi sogni (e molti altri ancora, che non sto qui ad elencare) rimangono sempre lì, come un sottofondo alle mie giornate, pronti ad insinuarsi nei miei pensieri mentre attendo il verde al semaforo o che si smaltisca la coda alle casse di un supermercato. E sono proprio loro a farmi capire che, nonostante l'attuale frenesia, per non dire caos (che non sono ancora riuscita a verificare se generi o no stelle danzanti), ho ancora tanto da fare, tanti posti da vedere e persone che vale la pena di conoscere. Bisogna "solo" incanalare meglio le proprie forze, inseguendo i sogni giusti, piccoli o grandi che siano.

    Ma quando le forze non bastano, quando vorremmo una parola di conforto e non c'è nessuno che possa darcela, nessuno che possa darci una spalla cui appoggiarci?

    Ecco, allora, i motivational cookies, i biscotti che sanno dire ciò che vorremmo sentirci sussurrare… da un semplice "buongiorno" quando ci si sveglia da soli e si vorebbe qualcuno al proprio fianco, ad un "daje" per darsi una scossa (un incitamento tutto romanesco che io adoro), ad un "alegher" per ricordarsi che in fondo andrà tutto bene (e qui rimaniamo in Piemonte) fino ad un "resisti" per i momenti più bui.

    (continua…)