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‘Piatti freddi’ Category

  1. L’estate sta finendo – caponata di melanzane

    settembre 21, 2012 by Giulietta

    Caponata

    Come diceva la canzone, l’estate sta finendo (quasi mi spaventa il numero di canzoni trash che riesco a riesumare -e con quale facilità!), ma sono dell’idea che valga la pena di godersela finché ce ne rimane almeno un pezzettino: oggi secondo i calendari è l’ultimo giorno d’estate, l’aria si è già fatta più fresca, ma ho ancora voglia di camminate all’aria aperta, di giri in bicicletta, di pic-nic (mamma mia, quanto mi piacciono i pic-nic) e di piatti freschi e colorati (ma, non temete, nel frigo c’è già la zucca per il passato, e non è mica il primo della stagione).

    Oggi è l’ultimo giorno d’estate e voglio festeggiarlo con un piatto che da qualche anno segna costantemente (e piacevolmente) le mie estati: la caponata di melanzane. La ricetta è di mio nonno (i legami di sangue non sono mai stati molto importanti per me, quindi questo nonno che non è mio nonno è più nonno del mio vero nonno.. sembra uno scioglilingua, ma io mi sono capita -poi elaborerò un test per capire chi abbia compreso questo strambo giro di parole) ed è ormai per me LA ricetta per eccellenza della caponata, l’unica che io abbia assaggiato finora che mi facesse venir voglia di rubare la terrina e di nasconderla sotto le coperte, per poterla gustare fino ad inverno inoltrato.

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  2. Chicche (o chicchi) d’estate – Tartufi di ricotta

    agosto 10, 2012 by Giulietta

    Tartufi di ricotta blog

    La regina delle false promesse è tornata… ogni volta, infatti, riesco a far passare un tempo sempre maggiore fra un post e l’altro. Sono davvero un genio del male, non c’è che dire!

    Ma che volete farci, l’estate mi ha preso, e così i chilometri, i viaggi su e giù per l’Italia, le cene con gli amici, le uscite in piscina e in montagna… non è che io cucini meno del solito (tutt’altro, direi), ma di sicuro documento meno e, come testimoniano le foto di questo post, con una minore (vogliamo dire inesistente?! E diciamo inesistente, crepi l’avarizia) cura estetica. Sarà il caldo o l’atmosfera vacanziera (nonostante le vacanze siano ormai andate), ma sono più pigra, e lo ammetto senza problemi, anzi, quasi con una punta di orgoglio!

    La ricetta che vi presento oggi, un classico estivo di casa mia, è facilissima da realizzare, molto veloce e soprattutto fredda: non richiede forno o fornelli (anzi, solo il frigorifero) e un’attrezzatura da cucina molto basic (ciotola, forchetta, piatti), ma vi permetterà di ottenere un dessert fresco, goloso, non troppo calorico e adatto per tutti i palati. Insomma, mi faccio sentire poco, ma spero di riuscire a farmi perdonare con qualche idea per agevolarvi in questi giorni di calura.

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  3. Sciué sciué – friselle con pomodorini Pachino e mozzarella di bufala

    luglio 26, 2012 by Giulietta

    Friselle

    In diretta dalla Calabria (ve lo dicevo che avrei scritto da un altro posto, no?!), in piena modalità marittimo-vacanziera, vi lascio un post sciué sciué come il piatto che ho preparato, con pochi (ma buoni) ingredienti, senza cottura, senza strumentazione particolare (basterà un piatto, una terrina e un coltello), ma di grande gusto.

    Inoltre, questo semplice piatto mi riporta alla mente echi lontane, di quel pane e pomodoro che mia nonna preparava per me e mio cugino a merenda, poi consumata sull’amaca all’ombra del pruno e, ancor più, mi ricorda le miriadi di pranzi estivi a suon di friselle che io e mio padre abbiamo mangiato negli anni, quando proprio di avvicinarsi ai fornelli non se ne aveva alcuna voglia. Sarà che semplicemente pane (o frisella), pomodoro, sale, olio e origano (oggi con un aggiunta un po’ più sofisticata) sono un mix tanto semplice quanto azzeccato, saranno questi ricordi d’infanzia teneri e sfumati o quelli che d’ora in poi aggiungerò, legandoli a questo piatto, ma la frisella per me è e rimarrà un must estivo al quale difficilmente rinuncerò… e perché mai dovrei, poi?!

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  4. AAA cercasi fresco – Insalata di Riso Venere primavera/estate

    luglio 2, 2012 by Giulietta

    Insalata di riso venere - orizzontale

    Vi piace il caldo, l’estate? Beh, a me non è che dispiaccia, eccetto quando il caldo è eccessivo e, per lavoro o per piacere, mi trovo in una cucina, magari con uno (o più) forni accesi.. che poi di questo periodo a me prenda SEMPRE la voglia di cucinare qualcosa che richieda il forno, si tratta senza ombra di dubbio di una mia tara mentale (ipse dixit dopo aver cucinato, negli ultimi tre giorni, lasagne, pizza, salatini, crème brulée. pesche ripiene e sicuramente ancora qualcos’altro che ora mi sfugge… sì, concordo con ciò che starete pensando ma non dite per pudore: ho delle serie tare mentali).

    Ovviamente ho una gran voglia di cose fresche o fredde (sarò scema, ma fino ad un certo punto), ma avete mai pensato a questa grande, inevitabile e crudele verità della vita: ciò che vi piace mangiare freddo, prima o poi avete dovuto cuocerlo (e vale quasi per tutto). E lì sì che il caldo lo avete patito, nevvero?

    Ma suvvia, stringete i denti e cucinate (magari la sera, che fa più fresco, come consigliano di questo periodo le imperdibili rubriche di qualsiasi TG che -non- si rispetti su come combattere l’afa.. ve l’ho già detto di mangiare frutta e verdura?), così poi avrete il frigorifero pieno di prelibatezze da gustare fresche fresche, o fredde fredde, se preferite quasi al limite della congestione (ma anche no, e lo dico per voi).
    E, se volete un’idea per un’insalata di riso un po’ diversa dal solito (e mi auguro che la pensiate come me: vade retro condiriso), questa fa al caso vostro, una vera chicca della collezione primavera/estate, con riso Venere, gamberetti, tonno, zucchine, piselli e asparagi, con una spruzzata di lime e un condimento a base di salsa tonnata.

    Vi piace?! E allora cosa state aspettando?!

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  5. Carpaccio di pesce spada in rosa

    maggio 8, 2012 by Giulietta

    Carpaccio di pesce spada

    Nello scorso post vi parlavo di primavera, delle sensazioni che questa stagione ricca di vita mi trasmette e di voglie che mi fa scaturire in un baleno. Beh, la voglia di un viaggio on the road me la sono tolta, nel mentre.. 5 giorni meravigliosi per le strade della Provenza e della Camargue, tante tappe, tanti posti stupendi che ancora mi riempiono gli occhi, tanti colori e profumi, tanti passi fatti e tanti ancora da fare.

    Dopo tutto ciò, lo ammetto, il ritorno alla realtà è stato particolarmente duro, e il desiderio di cucinare è andato a farsi un giretto pure lui. Ma avevo assolutamente voglia di qualcosa di fresco e profumato, che accompagnasse la stagione appena iniziata e desse possibilmente una spinta all’estate, che così arriverà in un battibaleno (facendoci poi immancabilmente provare nostalgia per l’autunno è l’inverno.. che volete farci, è una ruota che gira). Così, ecco l’idea di un carpaccio di pesce spada con condimento “in rosa“, un omaggio alla stupenda “La vie en rose” di Edith Piaf, una canzone che ha accompagnato (insieme a mille altre) questo mio viaggio. E, il risultato, una ricetta-non ricetta dai profumi freschi, intensi e agrumati.

    Ma prima di lasciarvi alla ricetta (se si può chiamare così, data la sua banalità), voglio farvi capire il tremendo effetto da ritorno post-vacanza attraverso un’immagine, un insieme di foto che racchiudono alcune delle suggestioni di quei giorni fantastici in terra francese.

    Ditemi voi come non provare nostalgia… e dire che sono già pronta a ripartire, la prossima settimana, destinazione Bruxelles (quindi se avete consigli/suggerimenti/idee, non siate timidi, che le mie orecchie sono sempre bene aperte). Non c’è niente da fare, il mio gene vagabondo inizia a farsi vivo ogni giorno di più.

    (continua…)