RSS Feed

‘Solo albumi’ Category

  1. [Ci ritento] Voglio la primavera (o l’estate)! Soufflé glacé al pistacchio

    maggio 16, 2013 by Giulietta

    Soufflé glacé al pistacchio copertina blog

    Rien à faire, il mio ultimo post non ha funzionato.. siamo ancora qui alle prese con una Torino più uggiosa che mai, con un clima che “manco l’autunno” e con acqua a catinelle (ed è un eufemismo). Altro che scampagnate, aria fresca e il primo sole sulla pelle.

    Se la prima “danza della primavera” ha provocato il diluvio universale, inizio fin d’ora uno sgravio di responsabilità per questo secondo tentativo. Ma questa volta aumento la dose, e rincalzo con un desiderio addirittura di estate, di piatti freddi, di pranzi in giardino, di vacanze.

    E cosa c’è di meglio, per concretizzare tale smania, di una bella coppa di gelato-non-gelato? Sì, perché questa meraviglia verdolina non è un gelato, ma un soufflé glacé, ovvero una mousse ghiacciata (non fatevi ingannare dal nome soufflé, che viene dato per questo effetto della massa che sborda dalla cocotte -che si ottenere con un piccolo trucchetto). Le ricette per ottenerla sono infinite: uova intere, solo tuorli, colla di pesce, panna, latte e chi più ne ha più ne metta; io, però, mi sono attenuta alla ricetta più classica che io conosca della mousse, cioè un composto di meringa italiana (riciclo degli albumi, vieni a me!) e panna montata, arricchita dagli aromi preferiti: per me il pistacchio (c’è bisogno che ve lo dica ancora quanto ami il pistacchio, o vi basta il tag dedicato a Sua Maestà?), ma sì a frutta fresca, cioccolato o ciò che più gradite.

    Così, che questo dolce possa essere di duplice buon auspicio: per l’arrivo della tanto attesa primavera e per l’iniziativa a cui prendo parte con questa ricetta, la terza edizione di “Get an AID in the kitchen” lanciata da Barbara de Cucina di Barbara in collaborazione con “Kitchen Aid“. Il premio è, appunto, un Kitchen Aid Mixer Artisan, color… pistacchio! Sarà di buon auspicio?

    E poi, volete mettere essere sbirciati dallo chef Sergio Maria Teutonico, dopo averlo sentito tante volte a Radio Capital e aver buttato tante volte l’occhio nella sua scuola di cucina torinese?!

    (continua…)


  2. Gli amaretti morbidi della Vigilia

    dicembre 24, 2012 by Giulietta

    Amaretti morbidi

    Per questa Vigilia di Natale, una giornata in cui solitamente fervono i preparativi culinari o le ultime corse ai regali di Natale, vi propongo una ricetta facile e veloce, che può essere un bel dolcino da presentare insieme al caffè del pranzo di Natale oppure un piccolo dono last-minute: basterà una scatolina e della carta velina rossa per creare qualcosa di molto natalizio e sicuramente molto apprezzato.

    È il mio modo per dare a tutti voi un piccolo dono e per augurare a tutti quelli che passeranno di qui un dolce e sereno Natale, da trascorrere circondati dalle persone amate.

    E, per il momento, buona Vigilia e naturalmente buon cenone (o cenone buono).

    (continua…)


  3. Se una sera d’estate un compleanno, pt. 1 – La viennetta (alla Nutella) fatta in casa

    luglio 7, 2011 by Giulietta

    Viennetta alla Nutella

    Ebbene sì, oggi è il mio compleanno (per la serie… scollinando, verso i 30)! E, nonostante alcuni sostengano che preparare la propria torta di compleanno porti sfortuna (ma perché, poi?!) o semplicemente sia poco carino, io ho una certa compulsione ("un'altra?!", direte voi) nel preparare non solo il dolce, ma tutta la cena per le feste in mio onore!

    Sono scema?! Può essere.

    Mi piace solo tanto cucinare?! Di sicuro!

    Il giorno del compleanno, però, per tradizione non si cucina, ci si lascia portare a cena fuori (preferibilmente a sorpresa, quindi saprò dirvi solo domani) e ci si concede un bel dolcino dal gelataio e/o pasticcere di fiducia (per stasera io il dolce l'ho già scelto, dal gelataio del mio cuore), che diamine!

    Ma, per tutte le altre feste (e, credetemi, la mia agenda di questa settimana è sufficientemente piena) DEVO (è proprio un bisogno primordiale) preparare qualcosa,  che sia l'intera cena o solo un dolce. Ma, essendo luglio, non ho questa gran voglia di appropinquarmi al forno (nonostante oggi sembri di nuovo autunno… col senno di poi potevo anche farlo!)… l'anno scorso decisi per una tarte tatin e, in seguito, decisi che sarebbe stato meglio morire con un anno di più! Insomma, quest'anno, complice il prestito di una gelatiera e la conseguente voglia di sperimentazione, vi proporrò due dolci freddi, che più freddi non si può…. insomma, GELATI!
    PS: per questa preparazione la gelatiera NON È INDISPENSABILE (anzi, la ricetta originale non prevedeva gelatiera, è stata una mia aggiunta)!

    (continua…)


  4. Italia o Spagna, purché se magna

    aprile 13, 2011 by Giulietta

    Crema catalana e lingue di gatto

    Parafrasando il noto detto Francia o Spagna purché se magna, oggi vi presento la felice unione di una ricetta spagnola con una ricetta italiana.

    Le due ricette non nascono insieme, ma semplicemente ho tentato l'abbinamento e il risultato mi ha assai convinto, quindi ve lo ripropongo! Ovviamente siete liberissimi di preparare e mangiare questi due dolci (ebbene sì, oggi si parla di dolci, e BEN DUE) separatamente, ma almeno così sapete già che mangiarli insieme non vi farà del male… anzi, tutto il contrario!

    Inoltre, sono due dolci di semplice preparazione (quindi sono ricette che vi possono tornare utili in molte occasioni) e, cosa ancor più interessante, sono assolutamente complementari, poiché una prevede l'utilizzo di soli tuorli e l'altra di soli albumi… quindi, come nel maiale, non si butta via niente (che poi vi ho già fatto vedere qui che non si butta MAI via niente, nemmeno gli albumi)!

    Vi ho almeno un po' incuriositi?! E allora venite a scoprire di che dolci sto parlando!

    (continua…)


  5. Plum cake di soli albumi con nocciole e cioccolata gianduja

    aprile 3, 2011 by Giulietta

    Cake solo albumi

    Quante creme, salse e dolci richiedono solamente l'utilizzo dei tuorli dell'uovo? Tantissime. Ma la domanda che attanaglia tutti noi (già vi vedo, a passare notti insonni pensando ai poveri albumi) è: che ne faccio degli albumi?!

    Spesso finiscono in una frittata palliduccia, oppure possono essere riutilizzati per fare delle ottime lingue di gatto (di cui metterò presto la ricetta, se a qualcuno interessasse), ma c'è un ulteriore problema, quello della conservazione: non si possono certo tenere cent'anni degli albumi in frigorifero, sperando di accumularne un numero congruo per poterli utilizzare (per me, inoltre, le probabilità che ciò avvenga prima che gli albumi stessi vadano a male sono assai scarse).

    Così, dopo aver letto qua e là nella rete consigli, ricette e suggerimenti, sono passata alle maniere forti: ho messo gli albumi in un piccolo contenitore ermetico e li ho surgelati! Prima due, poi altri due (nel giro di un paio di settimane), poi un altro ancora… così, senza problemi di conservazione, mi sono trovata con ben 5 albumi e, finalmente, la possibilità di tentare un plum cake di soli albumi.

    (continua…)