Non solo “cacio e pere” – Gelatina di melograno all’aceto balsamico tradizionale di Modena D.O.P

Giusto qualche post fa vi raccontavo delle origini del detto “al contadino non far sapere quanto è buono il cacio con le pere” e di quanto effettivamente sia felice il loro matrimonio, e ora son già qui a smentirmi..

Vabbè, smentirmi, diciamo che spezzo una lancia a favore della teoria che un amore felice non ne escluda necessariamente altri. E così, se è vero che cacio e pere si ameranno nei secoli dei secoli amen, secondo me cacio e melograno possono tranquillamente avere una relazione parallela.

Se poi al melograno aggiungiamo qualche goccia di aceto balsamico tradizionale di Modena D.O.P, magari buonissimo ed intenso da sembrare vin cotto come quello dell’Acetaia La Tradizione, allora capirete anche voi che il matrimonio con il formaggio, specialmente quello stagionato, è quasi scritto nel destino.

Ecco così che vi propongo la mia gelatina di melograno con aceto balsamico tradizionale, perfetta per accompagnare formaggi stagionati (io ho scelto un Parmigiano Reggiano 36 mesi) e come regalo home-made in vista del Natale (considerando anche che il melograno è un frutto benaugurale).

Non so se ve ne siete accorti, ma è la seconda volta in due post che parlo del Natale (qui il liquore al bergamotto, se ve lo foste persi).. io fossi in voi comincerei ad avere paura, del Natale alle porte, mica di me!

Gelatina di melograno blog

Gelatina di melograno finale blog

Con questa ricetta partecipo al contest di Cucina Semplicemente

contestDOP

e al Gluten Free (fri)day

ilove-gffd

Di cene in bianco e Caesar salad

Questa volta ho intenzione di cogliere due piccioni con il proverbiale post (una sorta di fava 2.0). Infatti, se qui vi raccontavo ed invitavo a prendere parte ad un entusiasmante evento organizzato a Torino, ora sono qui a dirvi che entusiasmante era un aggettivo a dir poco riduttivo. È stata una serata magica: un numero impressionante di persone (si dice 7000, io non sono una brava ragioniera, ma eravamo tantissimi) che mangiano insieme, in armonia, in una location bellissima e suggestiva come la Villa della Tesoriera, in una serata di inizio estate in cui la pioggia ha lasciato il posto ad un venticello appena accennato e ad un cielo azzurro, arricchito da benevole nuvole di meringa.

Cena in bianco Tesoriera blog

Grazie alla cena in bianco ho potuto scorgere una Torino candida ed immacolata, ho osservato l’esistenza di una gamma incredibile di sfumature di bianco, ho potuto gioire della condivisione di cibo, chiacchierate o anche solo di un sorriso, con vicini di tavolo mai incontrati prima..  anche se alcuni incontri si programmano con piacere, in una serata così; perché avere come vicini di tavolo Serena e consorte mica ti capita tutti i giorni.

Cena in bianco preparativi blog

Ho visto tavoli stupendamente decorati ed imbanditi, pietanze bianche e non da acquolina in bocca, gruppi iper-organizzati con attrezzature che neanche i migliori caterer posseggono, future mamme con pancioni enormi e bambine bellissime nei loro vestitini bianchi correre per i prati.
Poter vedere una cascata di persone invadere un luogo pacificamente, mangiare, bere e poi scomparire con velocità e discrezione non capita tutti i giorni, ma almeno una volta l’anno sì. E quella volta va vissuta appieno, fino al calar della sera.

Cena in bianco by night bn blog

Chiudere gli occhi per un istante, riaprirli e ritrovarsi immersi in quel verde e in quel bianco, trovarsi seduti ad un piccolo tavolo imbandito con buon cibo, una fresca bottiglia di bollicine, una candela e con di fronte la mia dolce (o golosa?!) metà ha saputo trasformare la mia già bella Torino in un luogo davvero unico, capace di mutare un sabato sera normale in un evento di cui serbare a lungo il ricordo.

Cena in bianco us blog

… almeno fino alla prossima volta…  À bientôt…

Sventolare blog

Tra le pietanze preparate per l’occasione ho scelto una Caesar salad, in tema con l’MTC di questo mese e con la grande ristorazione d’altri tempi, in cui l’insalata era tutt’altro che un contorno, ma una portata degna di rispetto e cura. Per me, infatti, questa insalata è stata il piatto principale della serata.

Per conoscere le altre due portate (o almeno l’antipasto) dovrete attendere ancora un pochino, ma mi auguro che l’attesa sarà ripagata!

Caesar salad blog

 Con questa ricetta partecipo all’MTC di giugno

MTC Caesar salad